Nel gioco del poker, l’Asso è considerato la carta più forte del mazzo. Carta più alta di tutte le altre nel suo seme, la forza di un Asso non deriva solo dal suo valore, ma anche dal fatto che in molte varianti di poker (come Texas Hold’em e Omaha) può anche essere considerato basso, assumendo così un’ulteriore forza e una funzione ingannatrice!

Proprio così! Nelle forme di poker più comuni, l’Asso è considerato sia alto che basso! Quindi, non solo una coppia d’Assi batterà una coppia di Re, ma l’Asso rappresenterà anche l’estremità inferiore di una scala minima, come in A-2-3-4-5.

Sommario

Quando l’Asso è alto? Quando è basso?

In quasi tutte le “mani fatte” del poker, gli Assi saranno considerati come una carta di valore alto, come illustrato del seguente grafico:

Assi considerati alti:

Assi considerati bassi:

Carta alta: A9532 batte KQJ53

“Scala minima": A-2-3-4-5

(“scala al 5”)

NOTA: una scala minima perderà contro ogni altra scala più alta. Ad esempio, A2345 perderà contro 34567. In questo caso, l’Asso nella scala è basso, e il valore delle mani è scala al 5 vs scala al 7.

Lo stesso principio sarà valido per la scala minima, ovvero scala colore con un asso basso: As-2s-3s-4s-5s perderà contro 6s-7s-8s-9s-Ts (scala colore al 5 vs scala colore al 10).

Coppia: AA batte KK

Doppia coppia: AA88 batte KK99

Tris: AAA batte JJJ

Scala “Broadway”: AKQJT batte QJT98 (“scala all'asso alto” vs “scala alla regina”)

Colore (sempre): As-Qs-8s-6s-2s batte Ks-Js-Ts-9s-7s

Full: AAATT batte KKKJJ

TTTAA batte TTTQQ

Poker: AAAA batte 7777

Scala reale: As-Ks-Qs-Js-Ts, che ovviamente batte ogni altra scala reale, come 9s-8s-7s-6s-5s.

Quindi in tutti i casi, eccetto le scale minime, gli Assi saranno considerati alti. Quando un Asso fa parte di una scala minima A-2-3-4-5, si tratta di scala al 5 invece che di scala all’Asso, in quanto l’Asso è usato come carta più bassa della scala.

Gli Assi nelle diverse varianti

È scontato che la maggior parte di voi giochi probabilmente a No-Limit Texas Hold’em, ma è comunque fondamentale approfondire il valore degli Assi nelle diverse forme di poker.

Non avranno sempre la stessa funzione di carta alta/bassa in tutti i tipi di poker. A volte, gli Assi saranno solo alti; altre volte avranno solo valore basso!

Il grafico seguente mostra il valore degli Assi nei vari tipi di poker:

TIPO DI GIOCO:

ASSI: Alti o bassi?

Texas Hold’em

Entrambi: sempre alti con l'eccezione della scala minima (A-2-3-4-5)

Short Deck Hold’em

Entrambi: sempre alti con l'eccezione della scala minima (A-6-7-8-9)

Omaha Hi

Entrambi: sempre alti con l'eccezione della scala minima (A-2-3-4-5)

Omaha Hi-Lo

Hi Hand: Entrambi – come Omaha

Lo Hand: Solo bassi (8 o meno) – Scale e colori non contano contro le tue mani. Perciò A-2-3-4-5 è la migliore mano possibile per metà del piatto

7-Card Stud

Entrambi: sempre alti con l'eccezione della scala minima (A-2-3-4-5)

2-7 Triple Draw

Solo alti: A-2-3-4-5 non è una scala.

Nota che scale e colori contano a sfavore della tua mano.

5-Card Draw

Entrambi: sempre alti con l'eccezione della scala minima (A-2-3-4-5)

5-Card Omaha

Entrambi: sempre alti con l'eccezione della scala minima (A-2-3-4-5)

Badugi

Solo bassi.

Razz (Stud Lowball)

Solo bassi.

Chinese Poker

Entrambi – Gli Assi possono essere usati solo nelle mani a cinque carte (es. scala minima). A tre carte contano sempre come alti.

 
 

Regole/forza delle mani

Come appurato, nelle forme più comuni di poker gli Assi saranno considerati soprattutto come carte alte. Ciò è cruciale in giochi come No-Limit Hold’em (NLHE) e Pot-Limit Omaha (PLO), dove lo scopo del gioco è di cercare di fare la mano più alta possibile!

Pertanto, avere un Asso in mano può darti ulteriore forza, ma può anche essere di ostacolo in altre situazioni.

Prendi i due esempi seguenti:

Esempio 1: Asso come kicker

Supponi di avere AK e che il tuo avversario abbia KQ. Le carte comuni sono K8632. Allo showdown, sia tu che il tuo avversario avete coppia di Re. In questo caso, tu vincerai la mano perché il tuo Asso è un “kicker” migliore (la carta alta che influirà sul valore totale della mano) rispetto alla Donna del tuo avversario.

In sostanza, la tua mano di cinque carte sarebbe K-K-A-8-6 mentre quella del tuo avversario K-K-Q-8-6.

Avere questo potente Asso come kicker fa la differenza!

Esempio 2: Coppia di Assi, problemi di kicker

Questo esempio serve a spiegare che avere un Asso in mano può essere utile per fare coppie alte, ma di ostacolo se non hai sempre un kicker decente da abbinare.

Ad esempio, hai A3 off-suit (A3o) e il tuo avversario ha AK suited (AKs). Le carte comuni sono A-J-8-6-2. La tua mano di 5 carte sarà una coppia di Assi con Fante come kicker (A-A-J-8-6), mentre il tuo avversario avrà coppia di Assi con Re come kicker (A-A-K-J-8).

In questa situazione, sei incappato in quello che viene definito “kicker problem”. Sì, hai una coppia alta sotto forma di due Assi, ma non te la passi così bene per colpa del tuo kicker basso. Se avessi saputo al 100% che il tuo avversario aveva un Asso, la situazione migliore in cui avresti potuto sperare sarebbe stata un “chop” (split pot) nel caso il tuo avversario avesse avuto A5, A4 o A3.

Tutti e tre i kicker sarebbero stati composti dalle carte comuni nel board, rendendo inutile il kicker in mano (con kicker bassi nelle vostre carte personali, sia la tua mano sia quella del tuo avversario sarebbero state A-A-J-8-6).

Avesse avuto A7, il tuo avversario avrebbe comunque vinto la mano, dato che il suo terzo kicker sarebbe stato migliore del tuo (A-A-J-8-7).

Sopravvalutare le mani contenenti un Asso

È essenziale comprendere l’importanza che un Asso può avere nel gioco del poker. Tuttavia, come appena notato a proposito dei “kicker”, è anche fondamentale rendersi conto che non tutte le mani con Assi devono essere considerate uguali.

NOTA: nel poker, quando ci si riferisce a una mano come AX, vuol dire che c’è sicuramente un Asso in mano e l’X rappresenta qualsiasi altra carta spaiata. Ad esempio, AX può indicare A2 / A3 / A4 / A5 / A6 / A7 / A8 / A9 / AT/ AJ/ AQ / AK.

Molti principianti tendono a giocare ogni mano che contiene un Asso; sbagliando. I più bravi invece, che giocheranno un range di mani più ristretto, sceglieranno solo gli Assi migliori.

Pertanto, i principianti incapperanno spesso in “kicker problems” a causa delle molte mani (AX) che giocano, rischiando di perdere più mani e soldi rispetto a quanto avrebbero fatto se avessero passato.

Quali mani con Assi giocheranno i più bravi?

I bravi giocatori non giocheranno ogni mano che contiene un Asso, ma solo quando la loro seconda carta abbia il potenziale di interagire con l’Asso nella loro mano.

  • Può comporre scale massime (A-K-Q-J-T)?
  • E le scale minime (A-2-3-4-5)?
  • E colore (combinazioni suited)?
  • C’è un kicker alto a cui abbinarlo?

Inoltre, i bravi giocatori preferiranno una mano come A5s rispetto a A6s per un fattore di giocabilità. In entrambi i casi il kicker è basso ed è vero che il 6 è comunque meglio del 5 in quanto a “kicker”; ma a volte ciò non conta. Se le carte comuni fossero abbastanza alte, renderebbero irrilevante questo fattore (ad es. A6 e A5 con un board K-J-8-7-2 comporrebbero entrambe la stessa mano di cinque carte A-K-J-8-7 con Asso carta alta). 

Tuttavia, tornando alla giocabilità, A5s sarà meglio di A6s per la possibilità di fare scala minima usando entrambe le carte in mano (ad es. se uscissero 2-3-4 nelle carte comuni). Con la mano A5, puoi fare più spesso e più facilmente semi-bluff se hai, diciamo, progetto di scala a incastro. Inoltre, puoi raccogliere più spesso il piatto guadagnando fold equity (in cui vinci la mano quando il tuo avversario passa dopo la tua puntata).

Principianti vs professionisti: giocare gli Assi nel poker

Per riassumere la sezione precedente, i più bravi cercheranno generalmente di giocare –

  • Assi suited (AXs)
  • Assi broadway (AT+)

- se proprio devono giocare una mano contenente un Asso!

Un’occhiata alla combinatoria nel poker chiarirà bene la gravità dei problemi in cui possono incorrere i principianti che giocano troppe mani AX. Prendendo Asso-Re, e moltiplicando 4 Assi per 4 Re, risulta evidente che ci sono 16 combinazioni diverse di questa mano. Di queste, possiamo determinare che 4 sono suited e 12 unsuited.

Sapendo ciò, consideriamo il numero di combinazioni AX che un bravo giocatore potrebbe giocare (anche se gli esatti range di mano variano da posizione a posizione). Ci sarebbero 16 x 4 = 64 combinazioni di Assi broadway, e 4 x 8 = 32 altre combinazioni suited di Assi (A2s – A9s), per un totale di combinazioni AX nel range di un buon giocatore di 96.

D’altro canto, se diamo un’occhiata alla combinatoria per il range di un dilettante di tutte le mani AX, vedremo che hanno 16 x 12 = 192 combinazioni di AX (questo numero è esattamente il DOPPIO del numero di combinazioni AX che un “buon” giocatore potrebbe giocare in ogni data situazione!).Questi calcoli dimostrano solo quanto facilmente i principianti riescono a mettersi nei pasticci con “kicker problems” giocando così tante mani AX. Troppo spesso, si troveranno in situazioni in cui la loro mano AX sarà “dominata” – in cui, cioè, il kicker del loro Asso sarà inferiore a quello del loro avversario.

Gli assi nel poker

 

Giocare specifiche mani AX

In questa sezione, faremo un po’ di luce sulle più forti combinazioni di mani con un Asso (AT+): il loro valore e le raccomandazioni su come giocarle:

Asso-Re

Asso-Re è una delle mani più formidabili nel poker! Tanto suited quanto unsuited, l’elevato potenziale broadway di questa mano è forte, rendendola giocabile sia con raise sia con re-raise!

E anche se non è una “mano fatta” prima del flop (diversamente da qualsiasi coppia), contro la maggior parte delle coppie QQ o inferiori ha generalmente un 50% circa di equity (possibilità di vittoria) in pre-flop. Schiaccia la maggior parte delle altre mani spaiate!

Andare all-in con AK prima del flop è senz’altro una giocata frequente nel poker (in funzione delle stack size e del profilo degli avversari) – soprattutto nei tornei in cui le stacks si riducono.

Nelle partite a soldi, anche se spesso le stacks sono molto più grandi, se non andrai all-in con AK in pre-flop (di solito è accettabile farlo con 100bb o meno), allora dovrai decisamente aumentare il tuo gioco post-flop. Con questa mano potente dovrai massimizzare le tue vincite dopo l’uscita delle carte comuni.

Asso-Donna

In quanto seconda più forte mano AX del mazzo, anche AQ ha certamente qualche potenziale. Dovrai giocare AQ da quasi tutte le posizioni (unica eccezione potrebbe essere AQo da Under The Gun (UTG) – il primo giocatore ad agire pre-flop – a un tavolo davvero tosto/forte).

Inoltre, dovresti 3-bettare (controrilanciare un rilancio iniziale) for value molte delle tue combinazioni AQs. Quando calcoli la forza di questa mano in rapporto a molti dei range di apertura/raise del tuo avversario, di solito AQs farà molto bene. Oltretutto, la giocabilità di questa mano di carte suited alte è molto buona in position.

Diversamente dalla sua controparte suited, non devi sempre 3-bettare AQo in pre-flop, e molte volte farai anche bene a vedere. Il più delle volte questa mano farà meglio rispetto a molte di quelle del range del tuo avversario. Può anche funzionare come candidata valida per contribuire a rafforzare il tuo calling range in pre-flop (in modo da non vedere sempre con le tue mani medie o speculative e 3-bettare le tue più forti).

Post-flop, se escono Asso o Donna, spesso avrai la mano migliore con top pair e un kicker eccellente, il che significa che è il momento di puntare il tuo AQ’s sia for value sia for protection. Se incontri resistenza da parte del tuo avversario, devi stabilire le tendenze di quel giocatore per capire come continuare (è capace di fare semi-bluff/bluff o ha sempre solo mani fatte di doppia coppia/set o meglio?)

Asso-Fante

Anche se AJ suited potrebbe senz’altro essere aperto da EP a un tavolo 9-handed, dalla stessa posizione AJ off-suited dovrebbe più spesso essere passato. Mentre la “suited-ness” di una mano aggiungerà di solito solo un 2% di equity, in termini di giocabilità le mani suited giocheranno molto meglio rispetto alle loro controparti off-suited.

Oltretutto, con molti giocatori “in position” che devono ancora agire dopo di te, AJo può sicuramente cacciarti in difficili situazioni post-flop. E anche in situazioni pre-flop, mentre una mano AJ sarà di solito buona abbastanza per aprire, devi stare attento quando affronti una 3-bet+ dopo che hai aperto. Ciò è particolarmente vero se il tuo avversario è un tight player e controrilancia solo le mani migliori (AQ+ o un’overpair).

In effetti, in partite a soldi a limiti più bassi, la maggior parte dei giocatori raramente 3-betta sul bluff in pre-flop e più spesso 3-betta solo con mani di partenza molto forti, contro cui AJ non se la passa molto bene.

Se un altro giocatore rilancia per primo e gli altri passano prima di te, allora AJ ti dà una scelta interessante su come procedere:

  • 3-bettare mettendoti però nella difficile situazione di affrontare una potenziale 4-bet;
  • Vedere mettendoti nella posizione di subire uno squeeze con una mano con la quale non puoi vedere (a meno che non sia, forse, AJ suited);
  • Passare: azione spesso troppo debole per una mano così forte.

Pertanto, AJs sarà tipicamente una call o una 3-bet for value, mentre AJo potrebbe essere una call (se si affronta un avversario super loose), una fold, o un 3-bet sul bluff (se hai un range di 3-bet sul bluff). In caso di 3-bet con AJo, prendere l’iniziativa nella mano ti dà il potenziale di vincerla in pre-flop o in post-flop con fold equity, invece di cercare soltanto di fare una forte mano fatta. Si tratta di una decisione importante perché non avrà molti modi per vincere come la sua controparte suited che ha la “giocabilità” aggiuntiva di essere suited.

Asso-Dieci

Asso-Dieci è più difficile da giocare rispetto alle mani AX precedenti. Anche se AT batte gli Assi più deboli, ci sarà sempre più la possibilità di trovarti contro una mano AX migliore.

ATs può sempre costituire la parte inferiore del tuo range di apertura da UTG in una partita 6-max, ma dovrebbe essere passato facilmente da EP in una partita full-ring.

Analogamente ad AJ, provarci con ATs diventa più accettabile per la giocabilità della mano, mentre ATo è di solito migliore come 3-bet su bluff o fold. Anche se in pre-flop AT può apparire buona, ricorda che può facilmente metterti in molte situazioni da incubo/difficili da gestire in post-flop. Dunque, spesso è meglio abbandonarlo prima

.

Un accenno alla posizione al tavolo: giocare gli Assi nel poker

Tabella

Grafico di giocabilità di AX in partite a soldi 6-Max

Probabilmente, leggendo questo articolo avrai notato che più ti trovi in early position, più il tuo range di apertura deve essere ridotto. Per lo stesso motivo, in un unopened pot, puoi fare open-raise con un range più ampio quando ti trovi nelle late position.

Per aiutarti a determinare quali mani iniziali giocare da quali posizioni, ti raccomandiamo di usare i 20 grafici sul poker da conoscere assolutamente di 888poker. Usandoli come punto di partenza per le tue decisioni in pre-flop avrai una comprensione migliore e ti abituerai ai fondamentali della selezione delle mani in base alla posizione. Ti servirà anche per capire quando e come deviare dalle giocate pre-flop “standard”, a seconda delle circostanze.

In fatto di mani con cui fare flat call contro un raise, è buona regola vedere con mani che o –

  • battono/dominano mani del range di apertura del tuo avversario ma che sarebbero troppo deboli per 3-bettare for value;

O

  • sono mani con buone implied odds, come coppie basse-medie.

Per concludere, le migliori mani del tuo range dovrebbero essere controrilanciate (3bet+) contro l’open raise di un altro giocatore. Tale strategia serve per ottenere valore dalle mani più deboli, controllare l’iniziativa, costruire un piatto e guadagnare fold equity – valutando a pieno l’equity della tua mano ed evitando che il Villain si renda conto della propria, facendolo passare.

Per “bilanciare” questa strategia e non essere troppo prevedibile, potresti aggiungere anche i “3-bet su bluff’ al tuo range; ma ne parleremo in un altro articolo.

In conclusione

Come illustrato da questo articolo, non tutti gli Assi nascono uguali. È fondamentale pensare al modo in cui la seconda carta in una mano AX interagirà con l’Asso per renderla potenzialmente una mano forte (ad es. suited per colori, bassa per scale minime, alta per scale alte /buoni kicker).

Ciò detto, un Asso è comunque una carta potente nel mazzo, in quanto può essere considerata sia alta sia bassa in situazioni determinate. Tuttavia, avere un qualsiasi Asso nella tua mano non è mai un buon motivo per giocarlo. Devi vedere quali altre carte ricevi e di conseguenza giocare in modo ottimale.

December 3, 2021

Di Matthew Cluff

Matthew Cluff
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Matthew Cluff è un giocatore di poker specializzato nelle partite 6-Max No Limit Hold’em. Inoltre si occupa regolarmente di contenuti di poker online per vari siti.

Matthew Cluff
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Luci scintillanti, soldi a palate e tanto divertimento – ecco alcune delle cose chi ti aspettano nel tuo prossimo viaggio a Las Vegas. Non ci stupiremmo se la tua voglia di poker ti portasse anche a Sin City, dove le tantissime sale da gioco saranno più che felici di offrirti una sedia ai loro tavoli.

Dalla famosissima Las Vegas Strip ai casinò old-school del centro lontani dalle attrazioni turistiche, ogni tipo di giocatore e di bankroll ha una sala da poker che lo aspetta.

Anche se ci sono numerosi tornei in tutta Las Vegas, chi gioca a soldi troverà molti posti che propongono virtualmente ogni tipo di gioco e stake sparsi in tutta la città.

Ecco la tua guida completa per giocare partite cash a Las Vegas.

Per iniziare

Prima di entrare nei dettagli sulle varie sale da poker in città, quando si gioca a poker a Las Vegas bisogna ricordare alcune cose. Di solito all’ingresso ci sono dei banchi per registrarsi. Se non ci sono posti disponibili, puoi registrarti in lista d’attesa.

Alcune sale propongono delle app per partite cash, che consentono ai giocatori di mettersi in lista anche prima di arrivare al casinò, mentre altre permettono di telefonare.

Trova il gioco e le stakes adatte a te – non rischiare tutto il tuo bankroll in una sessione.

Armati dello spirito giusto, della tua migliore strategia e di buona fortuna.

Le migliori sale da poker in cui giocare a soldi a Vegas sono:

    ARIA Resort and Casino

    Questo complesso sulla Strip di proprietà della MGM Resorts dispone di un’ampia sala con 24 tavoli in un’atmosfera serena. Il casinò è uno dei posti più “caldi” dove giocare a poker a Las Vegas ed è facilmente raggiungibile, trovandosi proprio nel centro della Strip.

    L’Aria è una sala da poker molto frequentata e i giocatori troveranno sempre azione con grandi nomi del poker che ogni tanto fanno capolino per qualche partita. Il range delle stakes spazia dai livelli minimi a livelli altissimi. Oltre a dell’ottimo poker, l’Aria ospita anche il PokerGO Studio.

    Il locale ospita normali partite cash e i principali tornei, come il Super High Roller Bowl trasmesso in diretta sul network.

     Stakes: $1-3, $2-5, $4-8, $5-10, $10-20, $30-60, $40-80 e oltre

    cards

     Giochi: Texas Hold’em (limit e no-limit); Omaha e Omaha Hi/Lo; Pot-Limit Omaha; Seven Card Stud; Mixed Games

     Confort ed extra: La fantastica piscina è un must, e non perdetevi il nightclub Jewel per qualche cocktail e una serata fuori. La struttura è orgogliosa di soddisfare i clienti e le loro esigenze. La sala “Table 1” (già Ivey Room in omaggio alla controversia sull'edge-sorting di Phil Ivey) ospita regolarmente partite a soldi high-stakes

    .

    BALLY’S Las Vegas Hotel & Casino

    Questa struttura del Caesars offre una sala da 14 tavoli proprio nel cuore della famosa Las Vegas Strip. Un’atmosfera vivace, molti giochi a soldi e tornei regolari attirano sempre nuovi giocatori. È una sala eccellente per giocatori low roller in cerca di un’atmosfera rilassata.

     Stakes: $1-$2, $2-$5 (no-limit); $3-$6 (limit)

    cardsGiochi: Texas Hold’em (limit e no-limit)

     Confort ed extra: Stazioni di ricarica per cellulari a ogni tavolo. La sala da poker si trova di fianco al 24-hour Nosh Deli – perfetto per una cena al tavolo a tarda notte.

    BELLAGIO Las Vegas

    Questa sala da poker è forse una delle più note di Las Vegas, nonché uno dei principali casinò resort proprio nel centro della Strip. Oltre a numerosi giochi a soldi, questa struttura della MGM ospita l’annuale Five Diamond World Poker Classic del Poker Tour.

    I giocatori troveranno un ambiente rilassato con 40 tavoli. La sala ospita alcuni tra i maggiori giochi al mondo nella high-limit Bobby’s Room. La struttura ha ospitato anche i programmi televisivi di partite High Stakes Poker e Poker After Dark.

    money Stakes: $1-3, $2-5, $5-10, $10-20, $20-40, $40-80 e oltre

     Giochi: Texas Hold’em (limit e no-limit); Pot-Limit Omaha; Seven Card Stud; Mixed Games

    extras Confort ed extra: Se non stai giocando a poker, da’ un’occhiata ad alcune fantastiche boutique e opere d’arte, al Cirque du Soleil, alle fontane e ai giochi d’acqua.

    BINION’S Gambling Hall

    Questa rinomata struttura ha dato i natali alle World Series of Poker fino a quando la serie è stata acquisita dalla Caesars per traslocare al Rio nel 2006. Molti giocatori che hanno nostalgia dei vecchi tempi vorranno partecipare a una partita a soldi o a un torneo nella struttura.

    La sala ha sei tavoli a poca distanza dalla vivace scena del centro di Vegas. Una partita a soldi al Binion’s regala ai giocatori un salto indietro nella storia del poker.

    money  Stakes: $1-2 (no-limit); $2-6 (limit)

    cards  Giochi: Texas Hold’em

    Confort ed extra: Il Wall of Champions vanta foto dei campioni del WSOP Main Event. E c’è ancora il Million Dollar Wall, che dà agli ospiti la possibilità di farsi una foto con un milione di dollari. La struttura propone generosi jackpot per Bad Beat Relief e Super High Hand e buone promozioni per i giocatori di poker.

    CAESAR’S PALACE Las Vegas Hotel & Casino

    Questa classica struttura è una scelta eccellente per i giocatori di poker e propone numerosi giochi a soldi e diverse stakes, ma anche alcuni tornei importanti. La sala da poker da 420 metri quadrati ha 18 tavoli e si trova tra il Colosseum e il Race and Sportsbook. La sala offre un bell’ambiente, e all’interno della struttura è ancora possibile fumare.

    money  Stakes: $1-2, $2-5

      Giochi: Soprattutto No-limit Texas Hold’em; occasionalmente altri giochi

    extras  Confort ed extra: Nella sala da poker, i giocatori avranno stazioni di ricarica per cellulari a ogni postazione e potranno anche ordinare cibo tramite cellulare. La vicina sala di scommesse sportive facilita anche le puntate sulle partite, e Nobu e Mesa offrono delle buone opzioni per la cena.

    EXCALIBUR Hotel Las Vegas

    Combatti come un cavaliere della Tavola Rotonda in questo complesso a tema castello della MGM. La sala da sette tavoli si rivolge a giocatori low roller soprattutto con partite di Texas Hold’em e tornei a budget limitato. Oltre a un’atmosfera rilassata, i giocatori possono approfittare di alcune promozioni interessanti per i giocatori di partite a soldi.

    money  Stakes: $1-2 (no-limit); $2-6 (limit)

      Giochi: Texas Hold’em

      Confort ed extra: Hai perso con gli Assi? Gira la ruota dei premi per provare a vincere un premio in denaro. Lontano dai tavoli, la cena spettacolo Tournament of Kings è un’esperienza cavalleresca unica!

    FLAMINGO LAS VEGAS

    Come molte proprietà della Caesars, questo posto è un’altra sala da poker a tema World Series of Poker con 12 tavoli per partite a soldi e tornei. Attira tantissimi turisti, e i giocatori troveranno moltissime opzioni di giochi a soldi. La sala ha un’atmosfera divertente e sociale con molti giocatori in cerca di divertimento; propone soprattutto partite a soldi e tornei low-stakes.

    money  Stakes: $1-2, $2-5 (no-limit); $3-6, $4-8 (limit)

      Giochi: Texas Hold’em, Pot Limit Omaha, Omaha Hi/Lo

    extras  Confort ed extra: Stazioni di ricarica per cellulari a ogni postazione; i giocatori beneficeranno di eccellenti premi per le mani alte anche durante le partite di football della NFL. Il venerdì, le mani più alte guadagnano l’ammissione gratuita ai tornei $100 Saturday del Flamingo. Gioca 15 ore durante la settimana e guadagnati un posto nel freeroll settimanale con un montepremi da $16.500.

    GOLDEN NUGGET

    Questa sala da poker è una delle migliori nel centro di Las Vegas con molte proposte per i giocatori, tra cui anche un po’ di storia del poker televisivo, in quanto la struttura ha ospitato grandi nomi del professionismo per le riprese di Poker After Dark e High Stakes Poker. In questa sala da 13 tavoli con comode sedie è inoltre vietato fumare.

    money  Stakes: $1-2, $2-5 (no-limit); $2-4 (limit)

      Giochi: Texas Hold’em; Omaha; Seven-Card Stud; Mixed Games

    extras  Confort ed extra: Le agevolazioni per i giocatori sono eccellenti e tra le altre buone promozioni ci sono un bonus High Hand e un Bad Beat Jackpot progressivo che parte da $10.000. Per divertirti un po’, prova la Slotzilla Zip Line in centro.

    HARRAH’S Las Vegas

    Questa struttura si trova un casinò più a nord dal Flamingo e ha una sala da poker da sette tavoli nella parte anteriore. Di proprietà della Caesars come il Flamingo, la sala è molto vivace, con turisti che vengono a dare un’occhiata dalla Strip per tentare la sorte nei tornei e nelle partite a soldi. Inoltre, come il Flamingo, questa sala ha un’atmosfera rilassata e socievole. E il servizio cocktail è frequente.

    money  Stakes: $1-2, $2-3 (no-limit); $3-6 (limit)

      Giochi: Texas Hold’em, Seven-Card Stud, Omaha, HORSE, Mixed Games

    extras  Confort ed extra: Interessanti bonus High Hand con $300 per scala reale oltre a $50 a tutti i giocatori che hanno iniziato la mano. Buoni freeroll per i giocatori di partite a soldi, tra cui un evento da $6.000 per sole 12 ore di gioco.

    MANDALAY BAY Resort and Casino

    Vuoi stare più sul versante sud della Strip? Questo casinò della MGM propone una bella sala da poker da 10 tavoli in un’area elevata dopo la sala scommesse. La struttura offre una comoda sala con bei confort per i giocatori, generalmente un misto tra turisti e locali.

    money  Stakes: $1-2, $1-3, $2-5 (no-limit)

      Giochi: Texas Hold’em

    extras  Confort ed extra: Generose promozioni da $2 all’ora e numerosi bonus per i giocatori di partite a soldi, tra cui bonus High Hand e $100 per Aces Cracked. Speciali NFL alle mani alte per le partite giocate di domenica, lunedì e giovedì. Lontano dal tavolo, visita lo Shark Reef Aquarium.

    MGM GRAND

    Questa struttura nella parte meridionale della Strip offre un’ampia area per giocare in un’atmosfera tranquilla e non-smoking. La sala da poker si autodefinisce la “$1-2 No-limit Capital of Las Vegas”, quindi i giocatori lower roller saranno fortunati. Ci sono poi alcuni limiti più elevati per chi cerca di alzare un po’ il proprio gioco. La sala da poker è generosa anche in fatto di bouns per i giocatori di partite a soldi. 

    money  Stakes: $1-2, $2-5, $5-10 (no-limit)

    cards  Giochi: Texas Hold’em

    extras  Confort ed extra: Distribuisce regolarmente biglietti per prelevare denaro e anche bonus per chi gioca 60 ore. Altre promozioni e premi includono:

    • Aces Insured (un giocatore riceve un jackpot del valore della metà del piatto perso),
    • Bonus High Hand ogni 15 minuti durante le partite di football della NFL e
    • La mano più alta durante le giornate di campionato NFL riceve un ingresso libero nel torneo di fine stagione con montepremi garantito di $25.000.

    MGM ha anche una buona sala per scommesse sportive e un sacco di intrattenimento tra cui incontri di boxe ed eventi MMA periodici.

    The MIRAGE Las Vegas

    Questo casinò è stato una delle prime mecche del poker per i giocatori a Las Vegas, e ai suoi tempi ha accolto alcuni grandi nomi. La sala da 12 tavoli ha un’atmosfera rilassata e si trova proprio a fianco alla sala scommesse. Il Mirage riceve regolarmente voti alti per il suo servizio clienti e per i suoi dealers. Offre molta azione low e mid-stakes. 

    money  Stakes: $1-2, $2-5 (no-limit); $3-6, $5-10, $6-12, $10-20 (limit)’ $1-2, $4-8 (PLO)

    cards  Giochi: Texas Hold’em, Omaha, Pot Limit Omaha, Seven-Card Stud

    extras  Confort ed extra: Molte promozioni per i giochi in denaro, tra cui Aces Cracked ($100), High Hand Bonuses ($500 per una scala reale), e promozioni NFL. In seguito al trasferimento dei Raiders a Las Vegas, la sala offre splash pot ogni volta che la squadra fa punti – $50 per un touchdown, $25 per un field goal, e $100 per un safety.

    The ORLEANS Hotel and Casino

    Questo casinò esterno alla Strip è diventato un ritrovo popolare per giocatori tanto di partite quanto di tornei a soldi. L’area da poker con 35 tavoli è molto spaziosa e propone molte stakes e giochi diversi. La sala ha vinto molti premi e fa tutto il possibile per soddisfare le esigenze di avventori locali e di turisti.

    money  Stakes: $1-3, $2-5 (no-limit); $2-4, $4-8, $8-16, $12-24, $15-30 (limit)

    cards  Giochi: Texas Hold’em, Omaha, Pot Limit Omaha, Seven-Card Stud (including Hi/Lo)

    extras  Confort ed extra: Quando si parla di promozioni e bonus, l’Orleans fa di tutto e di più. I suoi extra comprendono prelievo di contanti, jackpot ‘bad-beat’ progressivo da $50.000 e più, e molto altro. Una gita fuori dalla Strip potrebbe valere i tuoi dollari da spendere nel poker in occasione del tuo prossimo in cerca di partite a soldi.

    PLANET HOLLYWOOD Las Vegas Resort and Casino

    Con una sala da poker da 11 tavoli posta al centro del casinò e grandi tornei per regular, è diventato il luogo preferito di molti giocatori di poker. La sala si trova all’interno della sezione principale del casinò, nota come Pleasure Pit, e l’allestimento emana vibrazioni da club, tanto quanto il resto del casinò. È un’esperienza di gioco unica per i turisti dalla Vegas Strip, con un sacco di azione per partite a soldi con le stakes più piccole.

    money  Stakes: $1-2, $2-5

    extras  Giochi: No-limit Texas Hold’em, Pot-Limit Omaha

    extras  Confort ed extra: Planet Hollywood offre alcuni eccellenti bonus High Hand, con tanto di Super Jackpot che tutti i giorni pagano $5.000 per una scala reale tra le 20 e le 4 del mattino, e $2.000 per le scale colore tra mezzogiorno e le 20. Gioca quattro ore di live poker tra le 3 e le 15 o tra le 15 e le 3 del mattino e ricevi un buffet gratis o $20 in buoni per mangiare. Sono inoltre attive molte altre grandi promozioni per i giocatori di partite a soldi.

    RED ROCK Casino Resort and Spa

    A Summerlin, a venti minuti di macchina a ovest di Las Vegas, vivrai un’esperienza rilassata tra la gente del posto. Questa struttura di Station Casinos ha una bella sala da poker da 20 tavoli con azione ai limiti più bassi. Durante la settimana, c’è anche una vivace scena di tornei con numerosi eventi.

    money  Stakes: $1-2, $2-5, $5-10 (no-limit); $2-4, $4-8 (limit)

    cards  Giochi: Texas Hold’em, Pot Limit Omaha, Omaha Hi/Lo Seven-Card Stud (including Hi/Lo)

    extras  Confort ed extra: Il Red Rock offre promozioni numerose e generose per i giocatori, tra cui Rock it to the Deuces, Progressive Straight Flushes, jackpot High Hand e Bad Beat Jackpots. Il bonus aggiunto? Diversamente da molti casinò di Las Vegas, il Red Rock non fa pagare il parcheggio.

    RIO Las Vegas

    Per due mesi all’anno il Rio ospita alcune tra le più grandi partite a soldi in città, quando la struttura della Caesars ospita le World Series of Poker tra giugno e luglio. Insieme a numerosi tornei giornalieri, i giocatori troveranno un tavolo dopo l’altro di succulente partite a soldi – dai limiti bassi agli stakes maggiori. Durante il resto dell’anno, però, i giocatori si siederanno in una sala da poker con 9 tavoli molto più piccola situata nella parte anteriore del casinò. È una specie di dicotomia pokeristica, ma questa sala off-Strip offre un sacco di azione small-stakes.

    money  Stakes: $1-2, $2-5 (occasionally)l much higher stakes available during the WSOP

    cards  Giochi: No-limit Texas Hold’em; other games available during the WSOP

    extras  Confort ed extra: Jackpot progressivi e altre promozioni per partite a soldi. Uno dei bonus più esaltanti è il Vertical Infinity Jackpot. I giocatori che vincono una mano con full di 8 o maggiore ricevono $100. $100 extra sono assegnati per ogni ulteriore mano forte. Se hai fame di hamburger di qualità, Smashburger propone un ottimo pasto rapido.

    SOUTH POINT Hotel, Casino, and Spa

    Questa struttura si trova a circa 15 minuti di macchina a sud della Strip e offre un’interessante scena pokeristica low-stakes. Il casinò ha una sala non-smoking confortevole da 22 tavoli con un sacco di azione e molta gente del luogo. Per chi vuole allontanarsi dalla Strip ed è in cerca di un’atmosfera più da partita casalinga, questa potrebbe essere la scelta perfetta. 

    money  Stakes: $1-2, $2-3, $2-5, (no-limit); $2-4, $4-8 (limit)

    cards  Giochi: Texas Hold’em, Omaha

    extras  Confort ed extra: I giocatori regular possono guadagnare alcuni eccellenti bonus con freeroll per i regular che possono raggiungere montepremi garantiti fino a $215.000. Un’altra promozione allettante è Fully Loaded Flush Fridays. I giocatori che riescono a comporre un colore di sette carte al Texas Hold’em ricevono jackpot che partono da $500. Sono molto comuni anche gli omaggi, inclusi televisori 4K e altri gadget per giocatori.

    The VENETIAN Resort Las Vegas

    Questo importante resort e sala da poker di Las Vegas ha un ambiente tranquillo per giocare partite a soldi. La struttura è diventata un ritrovo famoso per tornei e giochi a soldi. Nel corso dell’anno vi si svolgono numerose serie dei maggiori tornei, che accentuano ulteriormente l’atmosfera da partite a soldi. La sala da 59 tavoli è la più grande di Las Vegas ed è candidata regolarmente al titolo di migliore sala della città. I turisti troveranno un bel mix di giochi, stakes e giocatori.

    money  Stakes: $1-3, $2-5, $4-8, $5-10

    cards  Giochi: Texas Hold’em, Omaha Hi/Lo, Pot Limit Omaha, other games

    extras  Confort ed extra: Molte le promozioni accattivanti. L’Incremental Bad Beat Jackpot parte da $50.000 per salire ogni giorno di $1.500. L’High Hand Giveaway scatta ogni 30 minuti tra mezzogiorno e mezzanotte con $600 in premio ai vincitori. Altre promozioni includono omaggi in denaro e sorteggi casuali per partecipare a tornei. Ogni postazione ha due stazioni di ricarica e il servizio di ristorazione al tavolo del Grand Lux Cafe è disponibile 24/7.

    WESTGATE Las Vegas Resort and Casino

    Questa struttura sita al capo settentrionale della Strip ha una sala da poker con sei tavoli soprattutto per giochi a limiti inferiori. Il Texas Hold’em è il gioco della casa, il che dovrebbe soddisfare gli appassionati del gioco in cerca di un ambiente intimo con alcune buone promozioni per i giocatori.

    money  Stakes: $1-2, $1-3, $2-5 (no-limit); $2-4, $3-6, $4-8 (limit) 

    cards  Giochi: Texas Hold’em

    extras  Confort ed extra: Oltre a un’eccellente sala da poker, il Westgate ospita la più grande sala scommesse al mondo – conosciuta come SuperBook. Nel corso della settimana vengono distribuiti numerosi bonus e omaggi in denaro per i giocatori. Un ulteriore bonus? Gioca per un’ora o partecipa a un torneo e avrai il parcheggio pagato. 

    WYNN Las Vegas and ENCORE Resort

    Questo complesso di lusso è il frutto della visione del magnate dei casinò Steve Wynn. Il poker ha rappresentato sempre una componente essenziale delle proprietà collegate a Wynn, dal Golden Nugget al Mirage, fino al Wynn. Il casinò conferma questa fede nel poker con una brillante sala non-smoking da 28 tavoli. Vi si svolgono regolarmente numerosi tornei e serie, ma i giocatori di partite a soldi troveranno comunque molta azione. La sala ha comode sedie e un design moderno con molte partite a soldi a stakes basse e medie.

    money  Stakes: $1-3, $2-5, $5-10, $10-25 (no-limit); $1-2, $5-5 (PLO); $9-18 (mixed)

    cards  Giochi: Texas Hold’em, Pot Limit Omaha, Mixed Games

    extras  Confort ed extra: La sala ha anche una finestra per facilitare per le scommesse sportive. Ogni postazione ha una stazione di ricarica personale ed è disponibile un esclusivo poker menu per il servizio al tavolo in modo da non mancare neanche una mano.

    December 1, 2021

    Di Sean Chaffin

    Sean Chaffin
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    Sean Chaffin è un scrittore freelance di Crandall, Texas. I suoi articoli vengono pubblicati su numerosi siti e riviste. Seguilo su Twitter @PokerTraditions. Sean è anche il moderatore del podcast True Gambling Stories, disponibile su iTunes, Google Play, TuneIn Radio, Spotify, Stitcher, PokerNews.com, HoldemRadio.com e altre piattaforme.

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    RFI sta per raise-first-in e si verifica quando tutti foldano prima di noi in pre-flop e noi rilanciamo. Questa mossa ci rende il primo giocatore a entrare nel piatto volontariamente.

    Ecco quindi di seguito una guida alle strategie RFI nel No-Limit Hold’em.

    Approfondiremo i seguenti argomenti:

    Cos'è un RFI?
    Approccio generale all'RFI
    Frequenza RFI
    Grafici RFI

    Cos'è un RFI?

    RFI è l’acronimo di raise-first-in (ovvero “open-raise”). Descrive una situazione in cui tutti prima di noi hanno foldato in pre-flop e noi rilanciamo diventando i primi a entrare volontariamente nel piatto. 

    Nota che bisognerebbe considerare Rfi solo una situazione in cui prima di noi non ci sono limper. Un raise contro dei limper dovrebbe essere invece essere indicato come “isolation raise”, abbreviato in “iso-raise”. 

    Approccio generale all'RFI

    Ogni volta che facciamo open-raise abbiamo la possibilità di prendere incontrastati i blind. Per questo, fare raise-first-in è tipicamente più redditizio di altre azioni pre-flop quali cold-calling o limping.

    I principianti tendono spesso a fare limp in (chiamare solo il minimo) quando tutti passano prima di loro in pre-flop. Ma facendo così sacrificano la possibilità di vincere i blind. La prima regola semplice della strategia RFI è quindi la seguente.

    Dobbiamo sempre preferire l’open-raise all’open-limp.

    Se la nostra mano non è abbastanza forte per fare open-raise, di solito è meglio passare. L’unica vera eccezione alla regola è da SB (small blind), posizione da cui molti professionisti adottano un grafico di range open-limping (noto come SB completing). 

    Ma è una mossa da compiersi con cognizione di causa. Ai principianti è raccomandato abituarsi a fare open-raise o passare da ogni posizione quando ne hanno l’opportunità.

    Frequenze RFI

    Il range di mani con cui fare raise-first-in dovrebbe variare a seconda della nostra posizione. Le posizioni più arretrate sono le più remunerative e ci permettono di fare open-raise più ampi.

    La tabella seguente mostra ogni posizione al tavolo insieme alla corrispondente frequenza raise-first-in raccomandata.

    Posizione al tavolo Frequenza RFI 
    SB 36%
    BTN 48%
    CO 27%
    Hijack 18%
    Lojack 13%
    MP 11%
    UTG+2 9.5%
    UTG+1 8%
    UTG 7%

    Questa tabella è pensata per fornire frequenze approssimate per partite a soldi sia full ring sia short-handed (6max). La prima posizione a un tavolo 6-max è “lojack”, anche se solitamente definita “UTG” nel contesto di un tavolo short-handed. 

    Come possiamo vedere, più avanzata è la posizione, maggiore è la frequenza open-raise, tranne per un’eccezione, lo small blind. Perché la frequenza open-raise dall’SB è meno aggressiva che dal BTN? 

    Semplicemente perché il BTN ha sempre la garanzia di essere in-position post-flop, mentre l’SB ha sempre la garanzia di essere out-of-position post-flop. Il BTN è quindi la posizione al tavolo da cui facciamo open raise con il range più ampio. 

    Grafici raise-first-in

    Una cosa è conoscere le frequenze da ogni posizione, ma come appaiono nelle mani reali o nei range di mano? I grafici seguenti ci forniscono una rappresentazione approssimata dei range RFI reali in base alle frequenze RFI della tabella precedente.

    Grafico RFI da BTN

    Questo grafico mostra approssimativamente il 48% superiore delle mani. Non c’è in realtà un modo preciso per definirlo dato che ciò dipende da come classifichiamo le mani.

    Ad esempio, è possibile avere il 48% delle mani in cui preferiamo le carte alte e il 48% di mani in cui preferiamo mani speculative come suited connector/gapper.Questa percentuale dipenderà in parte dalle nostre preferenze e in parte del nostro avversario. 

    RFI da BTN

    Molti giocatori aprono regolarmente molto più ampio di 48%. Ne discuteremo le ragioni nella sezione sullo steal da BTN.

    Grafico RFI da SB

    Il grafico da SB mostra approssimativamente il 36% superiore delle mani. Molti bravi giocatori aprono regolarmente più volte di così. Ne approfondiremo le ragioni nella sezione sullo steal da SB.

    RFI da SB

    Grafico RFI da CO

    Il grafico da CO mostra approssimativamente il 27% superiore delle mani. È piuttosto raro che un buon giocatore si scosti significativamente da questo grafico, anche se la sua aggressività RFI può aumentare leggermente in caso di bei bersagli nei blind.

    RFI da CO

    Grafico RFI da HJ (Hijack)

    Il grafico da HJ mostra approssimativamente il 18% superiore delle mani. Si trova direttamente a destra del CO e spesso è definito “middle-position” nei tavoli short-handed.

    RFI da HJ

     

    Grafico RFI da LJ (Lojack)

    Il grafico da LJ mostra approssimativamente il 13% superiore delle mani. È la seconda posizione a destra del CO. Spesso è chiamata “UTG” nei tavoli short-handed in quanto prima posizione possibile al tavolo.

    RFI da LJ

     

    Grafico full ring da UTG

    Passiamo adesso alla prima posizione a un tavolo full ring, il cui grafico mostra approssimativamente il 7% superiore. Le posizioni comprese tra questa e Lojack saranno simili, solo leggermente più loose avanzando per ognuna delle posizioni successive.

    Grafico UTG

     

    Steal da SB

    Le strategie RFI sono particolarmente importanti da late position in quanto abbiamo la possibilità di approfittare dei giocatori che non difendono correttamente il blind.

    Nel caso di SB, cerchiamo le seguenti situazioni.

    1. Un avversario in big-blind che passa troppo spesso contro gli open-raise.

    2. Un Villain in big-blind che non necessariamente passa troppo spesso ma fa degli errori in postflop, un giocatore debole.

    1. Passare troppo – Un semplice calcolo mostra che se BB passa più del 62,5% delle volte contro un 3bb open di SB, possiamo proficuamente fare open-raise qualunque siano le nostre carte. Fare open-folding sarebbe quindi un errore e tecnicamente adesso dovremmo aprire il 100% delle mani. Se il nostro avversario folda meno rispetto a questa soglia, ma folda comunque complessivamente troppo (ad es. più del 50%), possiamo iniziare ad aumentare la nostra frequenza di open-raise da SB oltre il predefinito 36% non aprendo con tutto. 

    2. Opposizione debole – La strategia open-raise del 36% da SB è concepita per l’uso contro un forte avversario standard. Contro avversari più deboli, possiamo giocare con profitto range più ampi. Dovremmo quindi cercare di fare open-raise in modo più aggressivo in presenza di un giocatore debole in BB. 

    Steal da BTN

    Stealing

     

    I range RFI sul button possono notevolmente aumentare in base a quali avversari si trovano nei blind. 

    Analogamente allo steal da SB, cerchiamo i seguenti bersagli.

    1. Giocatori nel blind che passano troppo.
    2. Gioctori deboli a blind.

    1. Blind che passano troppo – Un semplice calcolo mostra che se i blind passano (complessivamente) più del 67% delle volte contro un 3bb open-raise, possiamo aprire, qualunque siano le nostre carte. Il calcolo si basa sull’open-raise sizing che usiamo. Ad esempio, se riduciamo il nostro sizing a 2bb, possiamo fare open raise con qualsiasi carta se i nostri avversari passano più del 59% delle volte.

    2. Giocatori deboli nei blind –La strategia open-raise standard del 48% si basa su forti avversari regular nei blind. Se i nostri avversari compiono gravi errori post-flop, possiamo allargare il range di mani quando facciamo open-raise dal button. 

    Affrontare una 3bet

    Ogni volta che facciamo open-raise, dovremmo avere un piano per quando affrontiamo una 3-bet. Non parleremo delle difese specifiche contro i range 3-bet, dato che non rientrano nell’ambito della guida sulle strategie RFI. Tuttavia, può essere molto utile avere un’idea di base su come difendere.

    1. Dovremmo foldare approssimativamente il 60% delle volte davanti a una 3bet.

    Secondo i calcoli teorici, tecnicamente dovremmo passare meno di così, ma vale la pena ricordare che l’avversario medio 3-betta meno aggressivamente di quanto dovrebbe. Questo scenario implica che sia sensato foldare il più delle volte di fronte a 3-bet.

    2. Dovremmo 4-bettare for value con le nostre migliori mani in assoluto.

    L’avversario medio non passa spesso alle 4-bet (in parte perché sta 3-bettando un range eccessivamente tight). È quindi sensato escludere automaticamente tutti i bluff con 4-bet e 4-bettare solo for value a meno che non ci siano particolari letture. 

    Dimensioni dell'RFI

    Gli importi dei nostri RFI dipenderanno generalmente dal fatto che giochiamo a soldi online o dal vivo. I giocatori online fanno di solito open-raise tra 2bb e 3bb, mentre quelli dal vivo fanno open-raise solitamente maggiori, tipicamente 4-5bb.

    I giocatori generalmente decidono il proprio sistema. Ad esempio:

    SB: 2,5bb
    BTN: 2bb
    CO: 2,2bb
    MP: 2,5bb
    UTG: 3bb

    Questo è un sistema perfettamente valido, ma non è necessariamente migliore di un sistema in cui semplicemente facciamo open-raise di 3bb da ogni posizione.

    Più essenziale, in termini di grandezze, è cercare di fare adattamenti exploitative corretti. Ad esempio, se il nostro avversario chiama sempre, non faremo open-raise con AA per 2bb quando potremmo farlo per 5bb.

    Analogamente, se i nostri avversari nei blind foldano con la stessa frequenza indipendentemente dai nostri importi, allora saranno più remunerativi importi di open-raise bassi. 

    Tornei e altri formati

    Tornei – Mentre i grafici per partite a soldi funzionano piuttosto bene nei tornei, la migliore RFI per le partite di torneo varieranno molto in base a varianti critiche quali:

    • Gli stack effettivi
    • La presenza di ante
    • Considerazioni ICM
    • Struttura, livelli di blind e “M”

    Partite a soldi heads-up – Molti professionisti fanno open-raise dal button per 2bb indipendentemente dalle carte. È generalmente accettato che la frequenza di open-raise tecnicamente corretta sia più ridotta di così, magari più attorno al 70%.

    Super short-handed – Potremmo chiederci se c’è differenza tra aprire dal button 3-handed e aprire dal button a un tavolo full-ring. Anche se le nostre strategie dovrebbero essere simili, generalmente dovremmo fare open-raise più ampi dal button in una partita 3-handed rispetto a una partita full-ring.

    Perché è il caso? Le carte migliori in arrivo

    Quando in una partita full-ring prima di noi tutti passano, nel mazzo restano carte leggermente più forti in quanto gli avversari prima di noi hanno passato con le carte più brutte. 

    Consigli finali

    • L’occasione di fare raise-first-in capita molto spesso, per cui dobbiamo rilanciare in occasione delle mani giuste. Una forte strategia di open-raising può avere un impatto significativo sul nostro winrate.
    • I grafici precedenti sono un buon punto di partenza. Non devono essere riprodotti alla perfezione. Però, se a un determinato punto la nostra strategia è significativamente diversa da quella consigliata sopra, corriamo il rischio di non massimizzare i nostri profitti.
    • I range di raise-first-in da BTN e SB sono particolarmente importanti, e dovremmo prestare attenzione alle situazioni in cui possiamo fare open-raise con profitto indipendentemente dalle nostre carte.
    November 30, 2021

    Di Timothy Allin

    Timothy Allin
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    Timothy "Ch0r0r0" Allin è un giocatore professionista, coach e autore. Ha iniziato a giocare nel 2006, partendo da zero e aumentando il suo bankroll online in maniera costante senza mai depositare alcun dollaro. Dopo aver partecipato (e vinto) ad alcune tra le manifestazioni più prestigiose, ora condivide le sue esperienze e opinioni sul magazine di 888poker.

    Timothy Allin

    A tutti è capitata quella mano indimenticabile – un piatto enorme che ha portato tanti soldi al proprio bankroll o lo ha semplicemente annientato. Che si tratti di una partita a soldi o di un torneo, a volte nel piatto finisce una montagna di fiches, e tu sarai dalla parte giusta o dalla parte sbagliata del tavolo.

    Diamo uno sguardo ad alcuni piatti colossali, live e online e a come si è arrivati a quel punto.

    Piatti dal vivo

    Dwan contro Ivey per un milione

    Nessuna lista di piatti super sarebbe completa senza questa mano svoltasi qualche anno fa tra Phil Ivey e Tom Dwan. E’ andata in scena a Londra nel 2010 in occasione del Million Dollar Cash Game. Dwan inizia la mano con $538.500 davanti a sé, con Ivey un po’ oltre $1,1 milioni. Al tavolo, rimasto con tre protagonisti dopo 20 ore di partita, c’è anche Patrik Antonius.

    Con blind a $1.000/$2.000 e un ante da $500, Dwan vede dal button con 7♥6♥ e Ivey rilancia a $23.000 con A♣2♦. Dwan fa la call e i due si trovarono heads-up con un flop che dà J♣3♦5♣. Entrambi hanno ora progetto di scala e Ivey punta $35.000 in un piatto da $49.500.

    Dwan fa call, e il miracoloso 4♥ viene servito al turn, dando a Ivey una inferior straight contro la nut-straight di Dwan. Ivey esce con una puntata da $90.000 e Dwan riflette a lungo. Dopo alcuni minuti, rilancia di altri $142.000 – facendo lievitare il piatto a $442.100. Passato un minuto di contemplazione, Ivey va all-in, al che Dwan semplicemente chiama. Il river porta un inutile J♥ e Dwan si aggiudica un piatto da $1.1 milioni.

    All’epoca, si trattò del più alto piatto di una partita trasmessa in televisione, e il commentatore Robert Williamson III disse: “Stasera avete appena visto fare la storia del poker”.

    Dwan colpisce ancora

    Pare che a Tom Dwan capiti spesso di partecipare a piatti giganti. Si ritrova dalla parte giusta anche in questo. Nell’agosto 2017, era tra i giocatori nel “Poker After Dark” di PokerGO, una partita $200/$400 con buy-in minimo di $100.000.

    Antonio Esfandiari riceve K♥K♣ e rilancia. Al button, Negreanu ha Q♦Q♣ e controrilancia a $3.500. Al big blind, Tom Dwan guarda il suo A♠A♣ e 4-betta a $14.000. Al che Esfandiari 5-betta a $41.000.

    Negreanu chiama, ma Dwan va all-in con i suoi restanti $328.000. Passare i Re sembra impossibile e alla fine Esfandiari chiama. Negreanu folda le proprie Donne ed Esfandiari guarda la risultante mano con disgusto. Dwan si aggiudica un piatto da $697.100.

    Il Gold standard

    In un altro high-stakes game di molti anni fa, Jamie Gold e Patrik Antonius rimasero in lizza per un piatto immenso. Con A♠J♦, Antonius rilancia a $4.000, al che Gold guarda i suoi K♠K♦. Ha detto di aver pensato che Antonius avesse gli Assi ma rilancia a $14.000 con il solo Antonius che vede.

    Il flop dà 3♠Q♦10♥ e Gold allora punta $15.000. Antonius fa call, sperando in un Asso oppure in un Re per fare scala e prendere la guida della mano. Naturalmente, al turn esce K♥ dando tris a Gold, ma facendo fare scala massima ad Antonius.

    “È una sfortuna tremenda per Jamie”, afferma subito il commentatore Gabe Kaplan.

    Antonius quindi punta $45.000, portando il piatto a quasi $106.000. Gold quindi rilancia all-in con i suoi ultimi $341.500, con le mazzette di banconote ammucchiate sul tavolo. Antonius chiama subito per un piatto da $743.500. Gold è incredulo di fronte a tanta fortuna, servendogli una coppia sul tavolo per fare full. Entrambi concordano il Run it three times al river per $250.000 circa in ogni piatto.

    Sorprendentemente, Gold riceve Donna per vincere il primo piatto e poi 3 al secondo per un full e una vincita di $500.000. Un 10 nel terzo giro regala ad Antonius una “piccola” vittoria.

    Phua vince 2,5 milioni di dollari

    Questa mano si è svolta nel 2018 nel contesto del Triton Poker Super High Roller a Jeju, Corea del Sud, con un buy-in da un milione di dollari. Le partite si giocavano con i won sudcorani, e in questa di won sul tavolo ce n’erano davvero molti. Ritorna anche un nome famigliare: Tom Dwan partecipa a questa partita.

    In questa mano, le blind sono 3/6 milioni di won con un ante da 6 milioni di won e straddle da 12 milioni di won. Con K♥Q♣, Dominik Nitsche apre l’azione rilanciando a 30 milioni, controrilanciato a 120 milioni da Tom Dwan con A♠Q♥.

    Paul Phua allora fa un notevole rilancio a 320 milioni con A♥A♣, portando il piatto all’incredibile cifra di $431.000. Ma questa volta Dwan si troverà dalla parte sbagliata di questa grande mano. Annuncia all-in dopo quattro minuti e riceve una call istantanea da Phua.

    Con una montagna di fiches nel mezzo, il piatto vale poco meno di $2.5 milioni. Il flop dà 7♥K♣4♥ con un 3♥ al turn e un’inutile Q♦ al river. Dwan si alza e va via dopo la perdita catastrofica.

    Ivey fa una chiamata immensa

    Questa interessante mano è stata giocata nella popolare trasmissione televisiva “High Stakes Poker” qualche anno fa verso la fine della sessione di quella giornata. Gus Hansen rilancia da under the gun con Q♣6♦ a $4.200. Dopo alcune fold, Eli Elezra fa una call con 9♣5♣, lo stesso fa Phil Ivey con 9♠9♦. Con A♥4♥, Jason Mercier rilancia a $22.100.

    Solo Ivey vede, portando il piatto a $55.000. Il flop dà 2♠3♦7♥ e Ivey sembra in buona posizione. Mercier mette $28.700, e Ivey rilancia di altri $50.000. Mercier ci pensa un po’ e poi va all-in – un re-raise di $107.000.

    Ivey riflette e borbotta, “Se hai l’overpair, allora mi batti”, prima di fare una call per un piatto di $425.400. Mercier resta con un solo 32 per cento di vittoria e ha bisogno di un Asso o un 5 per una scala. Ivey vuole un unico board e Mercier non riceve aiuto al turn e al river, con 8♣ e Q♠. Ivey capisce il bluff e si accaparra un piatto immenso.

    Quattro cinque per Cooler

    Qualche anno fa High Stakes Poker ha prodotto un altro piatto monster, questa volta tra due dei più grandi nomi del poker televisivo – Patrik Antonius e Daniel Negreanu. Con 5♦5♣, Hansen apre le puntate rilanciando a $2.100 e Negreanu 3-betta a $5.000 con 6♠6♥. L’azione ruota attorno ad Antonio Esfandiari, che passa con A♦Q♣.

    Il flop fa scintille, con entrambi i giocatori che fanno tris dopo che il dealer ha dato 9♣6♦5♥. Hansen checka e Negreanu punta $8.000. Dopo avere pensato un po’ alle proprie possibilità, Hansen rilancia a $26.000 ritenendo buona la propria mano e il suo avversario decide di vedere soltanto. Con il 5♠ al turn le cose cambiano. Il suo poker è indubbiamente in un solido vantaggio. Kid Poker fa un full che segnerà la sua fine.

    Dopo averci pensato un altro po’, Hansen fa una puntata da $24.000, e Negreanu si prende il suo tempo prima di fare un’altra mossa. Hansen resta calmo mentre il suo avversario valuta le proprie possibilità. Alla fine Negreanu fa call, slow-playing il proprio full senza rendersi conto della propria cattiva sorte. Solo l’ultimo 6 nel mazzo può salvarlo.

    Il river dà 8♠ e sorprendentemente Hansen checka la sua mano sperando di provocare una grande puntata da parte di Negreanu. Quando questo mette $65.000, Hansen va all-in per altri $167.000. Negreanu allora dice: “Devi avere i nuts”, ma alla fine vede. La fine è tragica e il Great Dane si porta a casa il piatto da $575.700. Una bella doccia fredda per Negreanu e un miracoloso one-outer per Hansen.

    Dopo la mano finale si può sentire la leggenda del poker Doyle Brunson dire, “È un grande piatto, ma ne ho visti di più grandi”. Probabilmente non troppi, come avrai capito osservando queste mani di poker. Il poker è sicuramente in crescita e ci sarà sempre chi cerca partite con stakes così forti. Ma ci vuole un bankroll enorme – e molta forza di nervi.

    Piatti online:

     

    Un piatto a sette cifre con stakes vertiginose

    Patrik Antonius e Viktor "Isildur1" Blom sono tra i nomi più importanti nel poker. Hanno vinto entrambi milioni di dollari sia online sia live. Blom giocava regolarmente molti tavoli in contemporanea contro alcuni tra i migliori giocatori al mondo. I due si sono scontrati in un high-stakes heads-up nel 2009 quando si formò uno dei più alti piatti nella storia del poker.

    Giocano Pot Limit Omaha con forti stack e stakes di $500/$1.000. Ci sono puntate pesanti prima del flop e Antonius 5-betta con A♥K♥K♠3♠. Il flop dà 5♣4♠2♥ e presto entrambi i giocatori mettono nel mezzo tutte le loro fiches per un incredibile piatto da $1.356.946. Antonius è avanti e ha scala minima. Blom ha 9♠8♥7♦6♦ per un progetto di scala open-end. Il 5♥ al turn è ancora meglio per Antonius, dandogli un progetto di colore. Il 9♣ al river non è di aiuto a Blom e Antonius raccoglie un piatto monster – il piatto online più grande della storia.

    Isildur1 si riprende qualcosa da Ivey

    Solo un paio di giorni dopo, Blom si riprende un po’ di queste fiches da un piatto immenso con Phil Ivey in un’altra partita heads-up PLO $500/$1.000. Ivey avvia l’azione con un rilancio a $3.000 e il suo avversario svedese 3-betta a $9.000. Ivey allora 4-betta a $27.000 e Blom fa la call. Il flop dà J♠K♠J♦ ed entrambi i giocatori checkano.

    Al turn esce 10♦ e Ivey punta $41.000. Blom allora rilancia a $177.000 e Ivey vede. Il river dà 5♦. Blom ha iniziato la mano con $638.457 davanti a sé e Ivey aveva $563.977. Dopo avere visto il river, Blom punta $408.000 e Ivey vede con il resto delle proprie fiches. Blom mette sul tavolo K♦K♣5♥4♦ dopo avere fatto full al flop. Ivey getta le proprie carte nel muck e Isildur1 si accaparra un immenso piatto da $1.127.955.

    Antonius vince un altro piatto gigante

    Solo una settimana prima che Blom e Antonius si incontrassero per il più grande piatto nella storia del poker online, i due sono stati coinvolti in un’altra mano ricchissima. Giocando di nuovo heads-up PLO $500/$1.000, Blom rilancia $3.000 e Antonius vede. Al flop con 5♥7♥Q♠, Antonius checka e Blom punta $5.000. Antonius allora rilancia a $21.000 e Blom vede.

    Al turn esce A♦ e Antonius punta $48.000. Blom allora fa un grosso raise a $192.000 e Antonius va all-in per $416.479. Blom fa la call e mostra A♠K♠Q♦T♥. Antonius mette sul tavolo A♥Q♣9♠6♥. Entrambi i giocatori hanno doppia coppia massima, ma Antonius ha anche un progetto di colore e un progetto di scala a incastro. Al river esce 8♦ che dà ad Antonius la sua scala e un piatto di $878.959. Questo genere di piatti sembrava la norma per Blom alla fine degli anni 2000. La sua identità non è stata svelata fino al 2011. Il giovane svedese era uno dei più emozionanti giocatori di partite a soldi online, con molti appassionati di poker che studiavano le sue mosse ogni sera.

    Tom Dwan incassa mezzo milione

    Anche Tom Dwan ha partecipato ad alcuni grandi piatti online. Questo si riferisce a un No Limit Hold’em $500/$1.000 con cinque giocatori al tavolo. Dwan è sul big blind con davanti a sé quasi $314.000. Si pensa che il giocatore under the gun sia l’imprenditore franco-canadese Guy Laliberte che gioca sotto il nome di “patatino”. Rilancia a $3.500 e Dwan allora controrilancia a $11.500 dopo che gli altri giocatori hanno passato. Il flop dà 4♠A♠3♣. Dwan allora punta $15.600 e patatino rilancia a $70.300, visti dal suo avversario.

    Il turn dà 4♥ e Dwan va all-in per oltre $233.000. Patatino vede con i suoi ultimi $115.000 e presenta A♣9♣ per una top pair. A Dwan serve un po’ di aiuto per i suoi 5♠6♦ e ottiene proprio ciò di cui ha bisogno al river. Il 7♦ gli dà la scala e un piatto da $512.455. E di certo non sarà l’ultimo piatto immenso per Dwan.

    Il full di Ivey paga bene

    Nel 2009, sembra che Phil Ivey e Viktor Blom siano costantemente impegnati in battaglie online. A novembre di quell’anno, si affrontano di nuovo in un No Limit Hold’em heads-up $500/$1.000. Ivey rilancia a $3.000 dal button e Bom vede. Il flop dà 10♦5♣3♥ e Blom checka. Ivey punta $5.000 e Blom fa la call.

    Al turn di 7♥ Ivey punta di nuovo, questa volta per $14.000, e Blom vede. Al river esce 5♥ e Ivey punta $32.000. Blom allora compie una mossa esagerata per il resto del suo stack – $342.485. Ivey fa subito call. Anche se Blom ha nut flush con A♥6♥, Ivey ha 5♦7♣ per un improbabile full. Il fenomeno del poker si aggiudica un immenso piatto di $460.997. Nel corso del 2009 ci sono stari alcuni piatti immensi e partite con stakes altissimi, con Blom che gioca un ruolo di primo piano il più delle volte.

    November 27, 2021

    Di Sean Chaffin

    Sean Chaffin
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    Sean Chaffin è un scrittore freelance di Crandall, Texas. I suoi articoli vengono pubblicati su numerosi siti e riviste. Seguilo su Twitter @PokerTraditions. Sean è anche il moderatore del podcast True Gambling Stories, disponibile su iTunes, Google Play, TuneIn Radio, Spotify, Stitcher, PokerNews.com, HoldemRadio.com e altre piattaforme.

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    Il rilancio nel poker è un’arte. Anche se sembra un’azione molto facile, l’importo e la tempistica di un rilancio sono cruciali nel determinarne l’efficacia. In particolare, i principianti hanno difficoltà con il tempismo.

    In questo articolo, discuteremo a fondo il tema del controrilancio, prendendo in considerazione i seguenti argomenti:

    Cosa significa il re-raise nel poker?

    Perché il rilancio è così importante?

    Calcolare l'importo minimo di controrilancio.

    Quando rilanciare è illegale

    Sommario delle regole del rilancio

    Terminologia: “raise” vs “re-raise”

    Capire 2-bet, 3-bet e 4-bet

    Che cos'è un limp re-raise?

    Che cos'è un back re-raise?

    Strategia: I raise standard nel poker.

    Cosa significa controrilancio nel poker?

    Re-raise Rilanciare dopo che un rilancio è già stato effettuato nella street in corso

    Per esempio -

    Giocatore A punta.
    Giocatore B rilancia.
    Giocatore A controbilancia.

    A volte, i termini, raise e re-raise vengono usati in maniera intercambiabile, come esporremo nella sezione Terminologia: “raise” vs “re-raise”. 

    Perché è importante controrilanciare?

    Determinare le dimensioni del piatto è una delle abilità più essenziali nel poker, a prescindere dalla variante. L’obiettivo principale di un buon giocatore consiste nel costruire il piatto quando è probabile che riesca a costruire una buona mano, ma limitarne la grandezza con mani medie e deboli.

    Pur essendo una descrizione abbastanza semplicistica del gioco, la comprensione del concetto di grandezza ottimale del piatto porta a decisioni sorprendentemente precise nella maggior parte delle situazioni.

    Il rilancio/controrilancio è uno degli strumenti fondamentali per far crescere l’importo del piatto. Senza l’opzione del controrilancio, i giocatori di poker raggiungerebbero difficilmente la grandezza ideale del piatto in ogni mano, il che bloccherebbe il loro winrate complessivo.

    L’importo esatto dipenderà dalla struttura delle puntate della partita in questione.

    Ci sono tre strutture primarie di puntate -

    Limite fisso – Rilanci e controrilanci avvengono con aumenti fissi.
    Pot Limit – Il raise o re-raise massimi corrispondono sempre all’ammontare del piatto.
    No Limit – Non esiste un ammontare massimo a raise o re-raise. 

    Calcolare l’importo minimo del rilancio nelle partite a limite fisso

    Nelle partite a limite fisso, si può usare solo un valore di controrilancio che, naturalmente, rappresenta anche l’importo massimo del rilancio. L'importo stabilito del controrilancio dipenderà dalla street; potrà avere il valore della small bet o della big bet (tutte le partite a limite fisso hanno almeno un valore per la small bet e la big bet).

    Giochi con le carte comuni come Omaha e Hold’em → Small bet usate nel flop, big bet usate nel turn e nel river.

    Stud poker → Small bet usate nella terza e quarta street. Big bet usate dalla quinta street in poi.

    Triple draw → Small bet usate nel primo e nel secondo giro di puntate, big bet usate nel terzo e nel quarto giro di puntate.

    Single draw à  Small usate nel primo turno di puntate; big bet usate nel secondo.

    Calcolare l’importo minimo del controrilancio nelle partite no limit e pot limit

     

    Le partite no limit e pot limit hanno le stesse regole per la grandezza minima dei controrilanci, indipendentemente dalla variante in questione.

    Regola base del re-raise Il nostro rilancio deve avere almeno lo stesso importo del controrilancio precedente. Rilanciare?

    Se il Villain rilancia la nostra puntata di 8bb, il nostro controrilancio minimo sarà di 8bb in più. Potrebbe sembrare semplice, ma tende a creare confusione.

    Un equivoco comune vuole che l’importo della nostra nuova puntata debba essere almeno il doppio della puntata precedente, ma non è così.
     

    Esempio 1 (Hold’em) – In una partita $1/$2, BTN (button) effettua il primo raise pre-flop a $6. SB (small blind) passa. Qual è l’importo minimo di re-raise che BB deve puntare?

    Alcuni potrebbero erroneamente supporre che la risposta è $12 in quanto sono $6 in più oltre all’apertura del BTN. È importante ricordare che BTN non sta rilanciando di $6, ma tecnicamente solo aumentando di $4; perché la puntata precedente era il BB (big blind) di $2.

    Quindi il BTN sta rilanciando sul BB di $4, il che significa che il rilancio minimo di BB è in realtà $10 ($4 in più oltre all’open-raise di $6).
     

    Esempio 2 (Hold’em) – Nella seguente situazione di flop, calcola il controrilancio che il big blind deve effettuare.

    $12 nel piatto al flop.
    BB punta $6.
    BTN rilancia a $12.
    BB?

    In questo caso, BTN ha rilanciato il BB di $6, il che significa che anche il controrilancio minimo di BB è di $6 per un importo complessivo del rilancio di $18. 

    Calcolare l’importo massimo possibile del controrilancio

    L’importo massimo possibile del controrilancio è chiaro tanto nelle partite a limite fisso quanto in quelle no-limit.

    Limite fisso I giocatori non possono controrilanciare di più dell’importo della small-bet o della big-bet (a seconda dalla street in corso).

    No Limit Non c’è limite al controrilancio dei giocatori, anche se non possono rilanciare di più rispetto al numero di fiches che hanno sul tavolo. Una volta che un giocatore ha investito tutte le proprie fiches, ha diritto a vedere allo showdown. Ulteriori puntate a base di macchine e yacht fanno più che altro molta scena nei film e nei libri, e sono contro le regole.

    Invece, è molto più complicato calcolare l’importo massimo dei rilanci con una struttura pot-limit; ne discuteremo in seguito. 

    Calcolare un pot size raise

    Calculating a pot size raise is something that players notoriously get wrong. Why not test your knowledge by trying to answer the following question?
     

    Esempio (Omaha Pot Limit) – In questa situazione di flop, calcola il rilancio massimo possibile del BTN.

    $12 nel piatto al flop.
    BTN punta $6
    BB rilancia a $12
    BTN?

    Prenditi un momento per scrivere la tua risposta prima di continuare.

    Il trucco per calcolare un pot-size re-raise è il seguente.

    Immagina che facciamo una smooth call per vedere qual è l’importo totale del piatto.

    In questo caso, se facessimo una smooth call, nel piatto ci sarebbero $36 (compresi i $12 già nel piatto). Allora il massimo rilancio permesso sarebbe di altri $36 per un controrilancio totale di $48.

    Dato che è facile sbagliare le cifre, l’impiego di una semplice formula potrebbe servire per confermare la correttezza della nostra risposta. Se si calcola correttamente l’importo del nostro rilancio, BB dovrebbe avere esattamente il 33% di pot odds alla call. Verifichiamo.


    Se BTN controrilanciasse a $48, BB dovrebbe investire altri $36 per vedere. In tale scenario, ci sarebbero $108 ($48 + $48 + $12) nel piatto. Quindi $36 è esattamente il 33% del totale del piatto, confermando che $48 è davvero un pot-sized raise.

    Quando il rilancio è Illegale

    Non sempre nel poker è possibile controrilanciare, anche se nel nostro stack restano altre fiches. Due sono le situazioni critiche in cui ciò può succedere.

    - Il betting cap viene raggiunto nelle partite a struttura delle puntate a limite fisso.
    - Un avversario fa all-in per meno della minima raise size possibile.

    Approfondiamo le due situazioni.

    Viene raggiunto il betting cap (limite fisso)

    Con una struttura delle puntate a limite fisso c’è un limite al numero di controrilanci che si possono effettuare (altrimenti, i giocatori continuerebbero a controrilanciare fino a che tutte le stack non sono nel piatto).

    Tale limite può variare, ma nella maggior parte dei casi è di una puntata e tre rilanci.

    Ad esempio, la situazione seguente si riferisce alla quarta street dello stud a limite fisso (lo stud si gioca generalmente con una struttura delle scommesse a limite fisso).

    Giocatore A punta $2.
    Giocatore B rilancia a $4.
    Giocatore A controrilancia a $6.
    Giocatore B controrilancia a $8.

    Ora, il giocatore A può solo vedere o passare, non è più possibile controrilanciare.

    Tale limite al numero di controrilanci è definito cap.

    L’azione non viene riaperta

    Prima abbiamo discusso la minima raise size possibile per partite pot-limit e no-limit. Questa regola ha un’eccezione. Se un giocatore vuole rilanciare ma nel suo stack ha meno della raise size minima possibile, può ancora fare all-in.

    Tuttavia, se un giocatore ha già uguagliato la puntata precedente in quel giro, può solo chiamare o passare di fronte all’all-in.

    Ecco un rapido esempio:

    Esempio – Nella seguente mano, quali giocatori possono controrilanciare contro l’all-in?

    Hold’em (No Limit)

    Rimanenti stack effettivi
    Giocatore A $100
    Giocatore B $100
    Giocatore C $20

    Giocatore A checka.
    Giocatore B punta $12
    Giocatore C va in all-in per $20.

    Bisogna innanzitutto notare che il rilancio minimo permesso dopo che il giocatore B ha puntato è di $24 (altri $12). Il giocatore C, però, non ha tale cifra nel suo stack e può andare all-in con ciò che gli è rimasto.

    Il giocatore A può controrilanciare, se vuole.

    Supponendo che il giocatore A veda, il giocatore B non può controrilanciare. Il giocatore B è colui che ha effettuato la precedente puntata di $12.

    Non essendo stato effettuato nessun raise minimo dopo la sua puntata da $12, non può controrilanciare. 

    Sommario delle regole del rilancio

    - Limite fisso: i re-raise avvengono con incrementi della small bet o della big bet.

    - Pot limit: i re-raise devono essere al massimo della grandezza del piatto.

    - No limit: i re-raise possono essere di qualunque importo ma sono limitati dagli stack effettivi.

    - Nelle partite pot-limit e no-limit, il controrilancio minimo è dello stesso importo del rilancio precedente.
    - Si possono effettuare rilanci inferiori al rilancio minimo quando un giocatore va all-in.
    - Rilanci inferiori al rilancio minimo possibile non riaprono l’azione.

    - Nelle partite a limite fisso si adotta un betting cap, che limita il totale di controrilanci per street.

    Terminologia: raise vs re-raise

    I termini specifici sono usati in maniera intercambiabile, il che può portare a un po’ di confusione.

    La prima puntata in ogni determinata street dovrebbe tipicamente essere indicata come bet, o puntata (non raise). Un aumento dell’importo di questa posta sarà quindi indicato come raise (rilancio). Un ulteriore aumento nell’importo di questa posta dovrebbe essere chiamato re-raise (controrilancio).Poiché a volte la prima puntata di un determinato giro è definita (magari erroneamente) raise (piuttosto che bet), il termine re-raise può anche comunemente essere usato per descrivere il primo incremento in una posta sulla puntata iniziale.

    Apertura, rilancio, controbilancio

    In altre parole, anche se tecnicamente re-raise dovrebbe essere usato per descrivere la terza azione in una sequenza puntata/rilancio, spesso viene usato per indicare la seconda. Raise e re-raise vengono pertanto usati in maniera intercambiabile in alcuni circoli.

    Inoltre, i re-raise sono indicati comunemente anche come raise piuttosto che re-raise, semplicemente perché è più facile dire “raise” che “re-raise”.

    Parte della confusione può derivare dal fatto che la prima azione in molte varianti dovrebbe tecnicamente essere chiamata raise (dato che il big blind costituisce la prima puntata).

    Quando arriviamo al secondo giro di puntate, la prima puntata dovrebbe essere indicata come bet (non raise), ma non è raro sentire giocatori usare indifferentemente il termine “raise”. 

    Cosa sono 2-bet, 3-bet e 4-bet?

    Per indicare raise/re-raise (rilanci/controrilanci) si usano anche i numeri, in base a quando appaiono in una sequenza di puntate.

    1-bet – la prima puntata.
    2-bet – il primo rilancio.
    3-bet – il secondo rilancio (controrilancio)

    4-bet – il terzo rilancio (secondo controrilancio)

    5-bet – il quarto rilancio (terzo controrilancio)

    Ricorda che in giochi come Hold’em e Omaha un open raise al pre-flop è definito “2-bet” perché la prima puntata sono i blind obbligatori.

    Cos’è un limp re-raise?

    Il termine “limp re-raise” indica l’azione di fare limp pre-flop e poi controrilanciare di fronte a un rilancio (noto come isolation raise). È considerato generalmente una trucco da giocatori amatoriali – che indica spesso una mano forte, come AA e KK nel No Limit Hold’em. 

    Cos’è un back re-raise?

    Il termine “backraise” o “back re-raise” si riferisce all’azione di controrilanciare dopo aver iniziato solo vedendo in pre-flop. Ad esempio, un giocatore potrebbe vedere un open raise al preflop e poi 4-bettare di fronte a uno squeeze in pre-flop. È considerata un’azione molto complicata: se il back-raiser ha una buona mano, allora perché non ha 3-bettato subito?

    Strategia: quando si consiglia il controrilancio?

    Il principale impatto del controrilancio è quello di aumentare mediamente il piatto. Fatto valido nella maggior parte delle situazioni in cui abbiamo una made hand forte o abbiamo un progetto di made hand forte (dal momento che con questo genere di mani si ama giocare piatti ricchi). Controrilanciare può essere una buona scelta anche se crediamo che il nostro avversario passerà molto spesso di fronte a un re-raise.

    Penseremo quindi a controrilanciare in una delle due seguenti situazioni:

    1. Abbiamo una forte made hand dominante o forte progetto e vogliamo portare più fiches nel piatto

    2. Riteniamo che sia redditizio perché il nostro avversario passa abbastanza spesso contro un rilancio (utile soprattutto in situazioni in cui abbiamo un forte progetto, note come “semi-bluffing”)

    Strategia: di quanto devo rilanciare?

    La grandezza dei controrilanci è fondamentale e dipenderà da ciò che vogliamo ottenere.

    Le strong value hand cercheranno generalmente di rilanciare il massimo possibile, cerando però di essere visti molto frequentemente. Tuttavia possono dimostrarsi ottimali importi inferiori se alcuni giocatori tendono a vedere molto più spesso contro un rilancio piccolo.

    Le weaker value hand rilanceranno generalmente per valori inferiori per evitare di restare isolate contro mani più forti.

    I bluff cercano generalmente di rilanciare il più basso possibile pur mantenendo una buona frequenza di fold. Tuttavia possono dimostrarsi ottimali importi maggiori se qualche giocatore passa molto più spesso contro un raise alto. 

    Raise standard

    Anche se i rilanci dovrebbero variare a seconda di cosa vogliamo ottenere, esistono tipici valori “standard” che sono più comunemente usati in ogni situazione.

    Il seguente grafico, ad esempio, elenca le grandezze dei rilanci nel No Limit Hold’em, ed è simile per ogni altra variante di poker a limite fisso e no-limit.

    Street

    Standard Size

    Preflop

    Open raise – 2-3bb online ma più grande dal vivo.
     

    3-bet – Di solito circa 3x l'importo dell'open raise.

    4-bet – Di solito circa 2.2x l'importo del 3-bet.

    5-bet – Di solito all-in, sempre che gli stack non siano grandi.

     

    Flop

    2-bet di solito circa 3x l'importo della puntata al flop.

    3-bet di solito tra un min-raise e 2x l'importo del 2-bet.

    4-bet sono rari e di solito sono all-in.

     

    Turn

    2-bet di solito circa 2.2x se c'erano puntate al flop.

    2-bet sono circa 3x se al flop c'erano stati solo check.

    3-bet sono rari. Di solito sono all-in con puntate al flop ma tra un a min-raise e 2x l'importo del 2-bet se c'erano stati solo check al flop.

    River

    2-bet sono di solito poco più che 2x l'importo della puntata iniziale ma a volte più vicine a 3x se non ci sono state molte puntate nello street.

    2-bet è di solito all-in.

    3-bet rare e di solito all-in.

    L'importo del rilancio
    November 28, 2023

    Di Timothy Allin

    Timothy Allin
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    Timothy "Ch0r0r0" Allin è un giocatore professionista, coach e autore. Ha iniziato a giocare nel 2006, partendo da zero e aumentando il suo bankroll online in maniera costante senza mai depositare alcun dollaro. Dopo aver partecipato (e vinto) ad alcune tra le manifestazioni più prestigiose, ora condivide le sue esperienze e opinioni sul magazine di 888poker.

    Timothy Allin
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    In passato i giocatori venivano definiti “maths player” o “feel player”, e quelli con capacità superiori in uno di questi campi erano molto probabilmente dei vincenti. Oggi però, con la qualità della community di giocatori in costante evoluzione, devi avere sia una buona comprensione dei concetti matematici del poker che un buon intuito per restare a galla.

    In questo articolo approfondiremo alcuni concetti matematici fondamentali da padroneggiare quando s'inizia, tra cui quelli relativi a poker equity (pot equity) e fold equity.

    SOMMARIO

    COS’È LA POKER EQUITY?

    Nel poker, la equity indica la porzione del piatto che è tua in base alla probabilità o percentuale che tu vinca la mano in un certo momento. In altre parole, l’equity è la percentuale delle volte in cui dovresti vincere una specifica mano di poker.

    Ad esempio, se nel piatto ci sono $1.000 e al momento sei favorito all’80% per la vittoria della mano, la tua pot equity è di $800.

    Di conseguenza, la strategia vincente generale che dovresti seguire quando hai un vantaggio di equity sul tuo avversario è di effettuare una value bet. E ciò per due motivi fondamentali:

    • Guadagni equity nel piatto se il tuo avversario vede. Immagina di puntare $500 in un piatto di $1.000 con un vantaggio di equity dell’80%. Se il tuo avversario decide di vedere, hai $400 in equity (80% x $500 di call del tuo avversario) dal piatto.
    • Impedisci al tuo avversario di capire la propria equity, puntando e dandogli la possibilità di passare. Immagina che il tuo avversario abbia un’equity del 20% e tu riesca a farlo passare dopo la tua puntata. A quel punto avevi un’equity dell’80%, e facendo passare il tuo avversario è salita al 100%.

    NOTA: per adottare una strategia equilibrata e massimizzare l’expected value (EV), non sarà sempre giusto puntare quando hai un vantaggio di equity in mano.

    Nel poker, la cosa complicata è che l’equity di un giocatore cambia continuamente nel corso di una mano, dal pre-flop al flop fino al turn e al river. Devi quindi valutare e ri-valutare costantemente le probabili mani e/o range dei tuoi avversari, determinare correttamente il modo in cui la tua mano e/o range si adeguano e dedurre al meglio l’azione da intraprendere. Guarda Kara Scott intervistare Ana Marquez sull’equity:

     
     

    GRAFICO DI POKER EQUITY

    Uno dei modi con cui puoi aumentare la tua capacità di calcolare l’equity durante una mano consiste nell’usare e memorizzare grafici di equity per situazioni che incontrerai frequentemente nel poker.

    Ecco alcuni grafici per questi scenari pre-flop e post-flop:

    Scenari pre-flop comuni Common Preflop Scenarios

    Scenari Post-flop comuni Common Preflop Scenarios


    *OESD = Progetto di scala bilaterale

    COME CALCOLARE LA POKER EQUITY?

    A questo punto potresti chiederti come vengono calcolate queste percentuali. All’inizio, per assistere i giocatori nel prendere queste decisioni, si usano molto spesso programmi informatici di cui parleremo più dettagliatamente nella successiva sezione “Pratica e software”.

    Dopo l’inserimento di mani e/o range dei giocatori, il software esegue velocemente migliaia di simulazioni per scoprire quanto spesso ogni giocatore vincerà la mano. La quantità di possibili combinazioni diverse può variare a seconda della street (pre-flop, flop, ecc.), e ciò significa che l’impiego di queste simulazioni è molto importante nella definizione di stime precise delle equity di un giocatore.

    Anche se durante la partita è praticamente impossibile eseguire questi calcoli complessi, facendo pratica con appositi software e studiando grafici come quelli precedenti, le ipotesi di equity da parte di un giocatore possono diventare molto più precise.

    In particolare, una tecnica utile per calcolare l’equity quando sei in un progetto è la “Regola del 2 e del 4” (o 4 e 2). Se sai quanti “outs” ti servono per migliorare la tua mano e per avere una probabile vittoria, moltiplica questo numero per 4 con due carte (azione al flop) e determina la tua equity approssimata. Con una sola carta in arrivo, devi moltiplicare il numero per 2.

    ESEMPIO: hai un progetto di colore al flop e pensi che il tuo avversario punti con molte one-pair hand. Se pensi che la tua mano vincerà se riesci a fare colore, puoi usare la “Regola del 2 e del 4” per calcolare la tua equity approssimata, o possibilità di vittoria.

    Con 13 carte di ogni seme, 2 nella tua mano e 2 nel flop, rimangono 9 outs che possono farti fare colore.

    • 9 outs x 4 = 36% = la possibilità di fare colore dopo il flop (con 2 carte in arrivo)
    • 9 outs x 2 = 18% = la possibilità di fare colore dopo il turn (con 1 carta in arrivo)

    Confronta queste equity a quelle elencate nel più preciso grafico precedente e vedrai che sono quasi precise!

    POKER EQUITY: PRATICA E SOFTWARE

    Esistono molti siti e software diversi che ti aiutano a capire le equity per situazioni hand vs hand, hand vs range e range vs range.

    I principianti possono usare il Poker Odds Calculator di 888poker per il calcolo di particolari equity di situazioni hand vs hand per ogni numero di giocatori.

    Ci sono poi programmi come PokerCruncher per Mac e Pokerstove ed Equilab per Windows, che possono aiutarti a simulare l'equity, con più in primo piano i range di mano. Anche PokerTracker4 è integrato con una componente equity calculator.

    In definitiva, più sperimenterai con diverse simulazioni, più diventerai bravo a determinare il tuo vantaggio o svantaggio in una particolare situazione.

    NOTA: Ricorda, i range cambieranno per i diversi giocatori. Assicurati di fare esperimenti con i tuoi calcoli usando range ampi e ristretti, per adattarti a tali differenze, dalle varie posizioni.

    Dopo avere fatto pratica, sentiti libero di testare la tua conoscenza con un programma incredibile chiamato Uhlvar Equity, compatibile con Mac e Windows. Puoi creare diversi scenari casuali pre-flop/post-flop/tipi di mani particolari/ecc., in cui capire le equity delle mani proposte.

    Anche se solo disponibile per calcoli hand vs hand, l’uso di questo programma accrescerà ulteriormente la tua capacità di prevedere con precisione le equity durante una mano.

    Poker Equity 2

     
     

    FOLD EQUITY

    La fold equity indica l’equity che un giocatore può ottenere da un piatto se il suo avversario passa, ad esempio dopo che ha puntato o rilanciato.

    Puntate e rilanci servono per negare al tuo avversario la possibilità di rendersi conto della propria equity, dandogli la possibilità di passare. Allo stesso modo, in alcuni casi può essere redditizio bluffare e/o fare semi-bluff: con la fold equity un giocatore guadagna più equity in una mano.

    È per questo che i giocatori passivi sono spesso anche perdenti, in grado di vincere un piatto solo se si rendono pienamente conto dell’equity della propria mano e non tramite un’ulteriore fold equity.

    Fold equity = (probabilità che l’avversario passi) x (vantaggio in equity se l’avversario passa)


    Usando la formula precedente, supponiamo che un giocatore con un’equity del 30% punti il piatto e abbia una possibilità dell’80% di far passare il proprio avversario con una mano marginale.

    La sua fold equity diventa (80%)x(70%) = 56%. Quindi, se punta, la sua equity aumenta a: 30% (equity attuale) + 56% (fold equity) = 86%!

    HAND EQUITY

    Quando calcoli l’equity della tua mano devi prendere in considerazione tre cose:

    1. Le mani e/o il range probabili del tuo avversario in base a posizione, tendenze, importo delle puntate e altri tell;
    2. Le pot odds;
      - Se vedi la puntata del tuo avversario, prendi in considerazione tanto le pot odds immediate quanto le implied odds che ottieni;
      - Se stai puntando e vuoi fissare un prezzo svantaggioso con cui il tuo avversario continuerà con un progetto e/o una mano più debole, prendi in considerazione l’importo corretto per la puntata che dovresti fare, in modo che non ottenga il prezzo giusto per chiamare. Questa aumenterà la tua fold equity.
    3. L’equity della tua mano in rapporto ai due punti precedenti.

    POKER EQUITY: STRATEGIA

    È più probabile che i tuoi avversari vogliano passare dopo una o più puntate o rilanci se:

    • Hanno dato l'impressione di avere carte deboli durante la mano;
    • Hai un vantaggio di range significativo;
    • Hanno una statistica frequente di “fold al cbet” (controlla il tuo HUD).

    Per calcolare l’expected value di una puntata o di un rilancio, considerando anche la fold equity, è consigliato applicare la seguente formula. NOTA: poter determinare la probabilità di un fold del tuo avversario dipende spesso da una tua valutazione arbitraria. Saper leggere il tuo avversario e cercare di determinare la forza della sua mano ti aiuterà a stimare con più precisione la possibilità che passi.

    EV = (percentuale villain fold) x (vincita del piatto) + (percentuale villain call) x (pot equity – importo messo nel piatto)

    Immagina ad esempio uno scenario di all-in al turn. Ci sono già $300 nel piatto quando vai all-in per $200. Stai facendo un semi-bluff con un progetto di colore e una over-card con 12 outs per quella che ritieni essere un’equity di circa il 24%. Pensi che il tuo avversario passerà l’80% delle volte.

    EV formuls 1

    In questo caso il tuo expected value dell’all-in per $200 è +$233,60.

    Tuttavia, sarebbe peggio andare all-in se tu pensassi che il tuo avversario veda più frequentemente. Supponiamo che veda l’80% delle volte invece del 20%:

    EV formula 2


    Quindi, anche se avresti comunque profitto sul lungo periodo facendo all-in in questo scenario, sarebbe molto più lucroso farlo se pensi che il tuo avversario passerà una percentuale maggiore di volte.

    POKER EQUITY VS RANGE

    È comunque impossibile stabilire con assoluta precisione la mano del tuo avversario: per questo motivo è fondamentale assegnargli un range di mani e poi calcolare la tua equity contro questo range.

    Tuttavia, se non riesci a conoscere le equity precise delle situazioni “hand vs hand”, allora scoprire le equity per situazioni “hand vs range” e “range vs range” sarà praticamente impossibile.

    Per questo motivo, allenarsi con gli equity calculator e fare pratica con molte situazioni diverse quando sei lontano dal tavolo è un vero e proprio must.

    POKER EQUITY VS POT ODDS

    Una volta ottenuta un’approssimazione dell’equity della tua mano, devi valutare quali saranno le tue pot odds per sapere se puoi continuare con profitto, soprattutto nei casi in cui sei su un progetto e vuoi vedere.

    NOTA: per un approfondimento sulle pot odds e su some calcolarle, leggi questo articolo.

    In breve, puoi usare la già citata “Regola del 2 e del 4” per calcolare l’equity approssimata che hai in mano. Ottenuta questa, puoi confrontarla con le pot odds.

    Se ci sono $100 nel piatto e il villain ne punta $50, devi vedere con $50 per vincere potenzialmente $150. Quindi, le pot odds che hai sono di 3 a 1, o del 25%. A questo punto devi avere una mano con un’equity superiore al 25% se vuoi un profitto sul lungo periodo.

    Qualche volta, però, puoi chiamare anche se hai un’equity inferiore, ovvero quando pensi di avere delle implied odds abbastanza buone. Le implied odds possono colmare la differenza monetaria per le corrette pot odds immediate che ti servivano per vedere.

    Per riassumere, per poter prendere decisioni lucrose al tavolo da poker e poter continuare nel gioco è fondamentale avere le odds vs equity corrette.

    RANGE DI POKER EQUITY

    Se siete giocatori esperti, anche se il solo impiego di equity e pot odds dovrebbe esservi di grande aiuto nel prendere decisioni migliori al tavolo, potete e dovreste anche prendere in considerazione l’equity di tutto il vostro range contro quello dei vostri avversari.

    Se avete un vantaggio di range in termini di equity, potete usare spesso una strategia molto aggressiva, bluffare più spesso e accaparrarvi con successo il piatto con l’aiuto della fold equity.

    Sperimenta con gli equity calculator per vedere la differenza tra i vari range (tight/loose) da posizioni diverse (early/mid/late/blind) su board diversi.

    CONCLUSIONE

    Comprendere l’equity ti aiuterà a capire quando è probabile che tu sia avanti o indietro agli avversari in determinate situazioni, in modo da scegliere in maniera più consapevole se fare check, bet, raise o fold.

    In generale, puntare quando hai un vantaggio di equity aumenterà le tue vincite sul lungo periodo. Analogamente, fare check e fold quando hai uno svantaggio di equity, e non stai ottenendo le giuste pot odds per continuare, diminuirà le tue perdite nel tempo.

    Di conseguenza, l’aumento del tuo win rate inizia dalla comprensione della tua equity durante una mano.

    November 23, 2021

    Di Matthew Cluff

    Matthew Cluff
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    Matthew Cluff è un giocatore di poker specializzato nelle partite 6-Max No Limit Hold’em. Inoltre si occupa regolarmente di contenuti di poker online per vari siti.

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    Nel poker, essere in posizione durante una mano, l'ultimo ad agire a ogni giro di puntate post-flop, ti darà un vantaggio enorme. Vedere come agiscono i tuoi avversari prima di te ti permetterà di giocare in maniera ottimale, oltre a darti la possibilità di metterli spesso in una posizione difficile e di approfittarne.

    Per compensare il fatto di essere potenzialmente fuori posizione in una mano, in una delle posizioni alla destra del button nel giro di puntate in pre-flop ed quindi uno dei primi giocatori ad agire, tanto più ristretto dovrebbe essere il tuo range di mani iniziali quando entri in azione per un open-raise.

    E non solo perché potresti essere fuori posizione per il resto della mano, ma anche perché potresti essere 3bettato da un giocatore in posizione. Se apri troppo wide, hai anche il problema di dove difendere adeguatamente il tuo range troppo ampio, in base alla minimum defense frequency - MDF. Dovrai probabilmente continuare con mani che sono in realtà leggermente -EV per rilanciare/vedere.

    Sommario

    Grafico delle mani iniziali (6-max cash, 100bb)

    È essenziale rilanciare solo con mani che saranno +EV per un open-raise.

    Grazie all’aiuto di poker solver come PokerSnowie e PioSolver, possiamo creare una base per il nostro grafico delle mani iniziali 6-Max.

    6-max poker starting hand chart

    Nota che il range delle mani con cui possiamo fare open-raise si amplia con l’avvicinarci al button.

    Nota anche che queste sono mani con cui facciamo open-raise, il che vuol dire che l’azione è arrivata a noi con nessun limper, nessuna straddle, nessun’altra raise, ecc.

    Infine, bisogna notare che il grafico precedente mostra il range per l’open-raise dell’SB per il raise-first-in (RFI). Se scegliamo di giocare con la GTO è consigliabile avere una strategia mista che includa alcuni open-limp e alcuni open-raise dall’SB, ma ai fini di questo articolo, abbiamo semplificato le cose per questo grafico RFI base escludendo i limp.

    Studiare questo grafico base è fondamentale per sviluppare una strategia vincente di poker. Se apri troppe mani, anche se aprire in preflop è leggermente –EV, i tuoi errori si aggraveranno, potenzialmente mettendoti in situazioni –EV anche peggiori, se non giochi in modo ottimale nel post-flop.

    Tieni inoltre presente che per questo grafico si raccomanda una raise size di 2,5x. Questa strategia, ovviamente, è più indicata per il gioco online che per quello dal vivo, dove la rake tende a essere maggiore e le partite si svolgono spesso in maniera diversa che non online, soprattutto con stakes più bassi.

    Quando scostarsi da questo grafico

    Il precedente è un grafico GTO delle mani per fare open-raise in una partita 6-Max. Se tutti giocano alla perfezione, questo è il grafico da seguire.

    Purtroppo però nel poker nessuno gioca perfettamente. Ognuno ha carenze e debolezze nel proprio gioco: maggiori sono gli errori e le lacune di un giocatore, e più dovresti cercare di sfruttarli, invece di giocare tu stesso in maniera fondamentalmente sicura, per cercare esclusivamente di massimizzare il tuo profitto. Ecco alcuni esempi di situazioni in cui potresti scegliere di scostarti da questo grafico base:

    • Se c’è un pollo in big blind, rilancia più wide, soprattutto quanto più sei vicino al button.
    • Se hai un 3bettor LAG alla tua sinistra, effettua open-raise più tight.
    • Se stai ancora sviluppando le tue strategie fondamentali per il gioco post-flop, fa’ raise più tight: questa strategia eliminerà piccole situazioni +EV in pre-flop e aiuterà a fornirti situazioni +EV maggiori in post-flop.
    • Se hai alla tua sinistra giocatori più tight che con maggiore probabilità passano più del solito in pre-flop dopo un raise, gli open-raise possono essere più wide.

    Questi sono solo alcuni esempi. Potresti anche provare a fare rilanci maggiori o minori con TUTTO il tuo range in base alle dinamiche del tavolo se vuoi un range di mano più stretto o più ampio e se stai cercando di ottenere un risultato specifico.

    Due parole sulla grandezza del rilancio in pre-flop

    Più basso è il tuo open-raise, più sono le mani che puoi aprire, anche se in piccola percentuale.

    Se rilanci di più allora dovresti generalmente avere un range di mani più stretto.

    Quando si gioca con micro stakes, alcuni difendono un open raise 4x per UTG, ridotto poi a 3x per HJ, 2,5x per CO e BTN, per tornare tra 3 e 4x per SB.

    Queste grandezze di apertura raccomandate sono maggiori rispetto al normale perché il range di mani che vedranno un open-raise nei micro stakes è molto maggiore rispetto a quando le stakes sono più grandi. Puoi ottenere più value dai tuoi range di mani più che premium da OOP, come UTG e HJ, che quando apri più wide in LP.

    Per fare un rapido esempio, se il tuo range UTG raccomandato è stretto, e in BTN c’è un giocatore che vedrà un’apertura 3x o 4x con Q8s, allora potresti anche spingere per questo extra value. In questo caso il tuo range sarà più forte del suo calling range.

    Nelle partite dal vivo, la maggior parte dei giocatori rilancia di 4-5x il big blind, di solito iniziando soltanto a 2/5. È raro vedere giocatori aprire a 3x. Questa giocata è exploitable, ma ha dietro un ragionamento valido.

    Nelle partite dal vivo, molti più giocatori vogliono vedere i flop, visto che giocano solo circa 25 mani in un’ora. Così facendo scoraggerai alcune mani dal vedere, mentre al tempo stesso otterrai value dalle mani peggiori. Se rilanciando di più ottieni più fold in pre-flop per arrivare al pot in heads-up, anche in questo caso otterrai un vantaggio. Indipendentemente da quale sia la tua mano, avrai anche la maggiore quantità di equity contro UN’altra mano che contro, diciamo, CINQUE mani!

    Da un punto di vista exploitative, è giusto sperimentare con la grandezza della tua open-raise anche quando sei al tavolo. Se nel mix c’è un loose cannon, questo atteggiamento ti farà quanto è predisposto a vedere un flop.

    Sentiti libero di continuare ad aumentare la grandezza del tuo open-raise, anche mantenendo un range più stretto da un punto di vista exploitative se è il caso, fino a che non scopri qual è la sua soglia.

    Agire DOPO un open-raise

    Anche se questo articolo vuole affrontare gli OPEN-raise, penso sia comunque importante toccare brevemente l’argomento.

    In generale, se un altro giocatore apre, tu dovresti vedere con mani che sono migliori della maggior parte del suo range di apertura, e quindi 3bettare per il value con le tue mani migliori, e mischiare alcuni bluff con mani troppo povere per fare call.

    È sempre importante prendere in considerazione l’immagine di un giocatore, la grandezza del suo raise e del suo stack. D’altronde, è sempre così con tutti gli aspetti del poker. Dovresti sempre prendere in considerazione TUTTE le diverse variabili.

    In conclusione

    Assicurati di studiare il grafico precedente fino a conoscerlo a memoria.

    Nel poker, conoscere e capire i grafici GTO come questo è essenziale per avere solide basi e, se necessario e quando la situazione lo richiede, sapersi scostare da esse.

    November 21, 2021

    Di Matthew Cluff

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    Matthew Cluff è un giocatore di poker specializzato nelle partite 6-Max No Limit Hold’em. Inoltre si occupa regolarmente di contenuti di poker online per vari siti.

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    Sommario

    Nel poker, si definisce angle shooting l’uso di tattiche scorrette e intenzionalmente ingannevoli per avere la meglio sugli avversari in genere più inesperti. Di solito si fa:

    • Per influenzare l’azione di un avversario , ad esempio ingannandolo facendogli pensare che l’angler stia per comportarsi diversamente rispetto a come apparentemente inteso.
    • Per ottenere più informazioni da un avversario durante una mano, per esempio per vedere come reagisce.
    • Per far vincere all’angler più soldi e/o limitare le sue perdite.
    • Per ingannare appositamente il/i tuo/i avversario/avversari circa la valutazione corretta della forza della tua mano.

    Mentre barare nel poker è un’evidente violazione delle regole (ad es. mettersi d’accordo con gli altri, usare bot, segnare il mazzo e rubare fiches dal piatto o dagli stack di altri giocatori), la legittimità delle azioni di un angler è tecnicamente un po’ più ambigua. Lo spirito di chi si comporta così è lo stesso di quello di un baro: nasce dall’intento di provocare danno per il proprio vantaggio. Di conseguenza, l’angle shooting è una condotta che i giocatori considerano non corretta.

    Per proteggere i propri giocatori, molti casinò e sale da gioco live hanno specifiche “regole della casa” che evitano alcune forme di questa pratica e/o impediscono del tutto che si verifichino certi angle shot (alcune di queste regole verranno citate nelle sezioni seguenti). Ma nonostante ciò, alcuni giocatori cercano comunque dei modi di forzare le regole per ingannare gli altri e trarre vantaggio.

    In questo articolo tratteremo alcuni tipici angle shot che possono verificarsi sia live che online. Discuteremo anche di come ottenere informazioni dai tuoi avversari.

    Angle shooting in live poker

     
     

    I MIGLIORI 3 ESEMPI DI ANGLE SHOOTING NEL POKER LIVE

    Il poker dal vivo offre molte più occasioni per questo comportamento data l’ambiguità e la mancanza di chiarezza che possono esserci nelle puntate dei giocatori, mentre nel poker online la puntata è fatta con un click. Ecco i 3 principali angle shot che possono verificarsi nel poker dal vivo; di seguito elencheremo brevemente altri angle shot:

    • Essere ambiguo con il tuo “movimento di check”. Visto che oggi sono accettati molti movimenti diversi per rappresentare un “check”, ad esempio, fai un piccolo movimento che fa pensare al dealer che hai checkato (dandoti la possibilità di valutare la reazione degli avversari), ma poi ti difendi dicendo che non avevi davvero agito; si tratta di angle shot.
    • Un altro esempio consiste nel fare delle puntate incomplete e dire che non hai concluso la puntata, per cui ritieni che non dovrebbe contare come chiamata vincolante. I casinò hanno contrastato questa mossa (a) obbligando a fare una chiamata completa nel momento in cui si sposta una fiche o (b) facendo lasciare i soldi della “chiamata incompleta” nel piatto; in questo caso il giocatore può passare o completare la chiamata per l’intero importo e continuare la mano.
    • Potresti anche spostate in avanti le tue carte ma senza superare la linea del muck, facendo pensare ai tuoi avversari che hai foldato. Poi sostieni che il movimento compiuto con le carte non costituisce fold.
    • Se dici “Rilancio”, metti le fiches per vedere e poi dici che intendevi “vedo”, quando in realtà sai che la prima azione verbale è vincolante e che dovrai comunque rilanciare, si tratta di un’altra forma di angle shooting. Stai cercando di ingannare i tuoi avversari facendo pensare loro che hai sbagliato a puntare quando in realtà hai i nuts, o almeno una mano molto forte. Si tratta di una tattica comune, impiegata anche da Ivan Freitez; ecco qui un video in cui la adotta.
    • Dichiarare erroneamente la tua mano allo showdown: è una tattica davvero sporca, usata per cercare di far buttare prematuramente dagli avversari la loro mano nel muck prima che tu abbia scoperto la tua, in modo da potere poi mostrare la tua vera mano e sostenere che dovresti vincere il piatto (dato che i tuoi avversari hanno passato e gettato le carte nel muck). Fortunatamente, molti casinò richiedono che allo showdown la mano vincente mostri tutte le carte personali allo scopo di ottenere il piatto – e non faccia soltanto una dichiarazione verbale.

    Ecco alcuni altri esempi:

    • Risistemare le fiches in modo che sembri che stai per puntare.
    • Rimproverare i tuoi avversari per influenzarli.
    • Guardare le carte personali di un altro giocatore se non le copre correttamente.
    • Dire che non hai ancora guardato la tua mano (soprattutto se sei short stack e vai all-in in pre-flop), ma in realtà hai guardato, e sai esattamente come sei messo nella mano (è proprio la mossa che Tony G ha compiuto contro Phil Hellmuth nel programma televisivo “The Big Game”, dove aveva AK e Phil aveva AJ – ecco il link del video).
    • Dire che il river ha migliorato la tua mano o gridare “COLORE!!!” e poi puntare come se lo avessi.
    • Agire intenzionalmente quando non tocca a te.
    • Essere in una mano con ancora molti giocatori e iniziare a parlare con uno di loro per cercare di capire la forza della sua mano (si tratta di angle shooting perché può influenzare l’azione di altri avversari ancora in mano).
    • Nascondere alla vista degli altri giocatori le fiches di taglia maggiore in modo che gli avversari valutino erroneamente la grandezza del tuo stack a una prima occhiata. Il professionista Alec Torelli è stato accusato di avere agito così contro un dilettante durante una partita trasmessa in TV! (ecco il video)
    Angle shooting in live poker

     
     

    I TRE ESEMPI DI ANGLE SHOOTING NEL POKER ONLINE

    Dato che normalmente le azioni dei giocatori sono più chiare nel poker online, c’è molto meno angle shooting. Ciò detto, può comunque verificarsi.

    Ecco la nostra “Top 3”:

    • Abusare della “Disconnection Protection” di alcuni siti: sui siti che hanno questa funzione, se un giocatore si scollega nel mezzo di una mano, questa si continua a giocare come se il giocatore sconnesso fosse all-in. Se nella mano ci sono ancora molti giocatori, le ulteriori puntate vengono messe in un side pot tra i rimanenti giocatori collegati. Gli utenti possono abusare di questo meccanismo in situazioni in cui non sanno se hanno la mano migliore e non vogliono investire più denaro nel piatto prima dello showdown. Si scollegano dalla rete fino alla fine della mano e scoprono il risultato dopo essersi ricollegati. Negli ultimi anni, molti siti hanno eseguito aggiornamenti per permettere solo una quantità X di minuti giornalieri di protezione da interruzioni, o hanno eliminato completamente questa funzione.
    • Andare a sud: quando un giocatore lascia un tavolo online (di solito dopo una grande vincita) in modo da poter proteggere le proprie vincite e rientrare quindi nello stesso tavolo con la quantità minima di fiches. È Un angle shot che può essere effettuato anche nelle partite dal vivo, ma che non viene mai consentito se un altro giocatore o il dealer se ne accorgono.
    • Usare la chatbox per fornire informazioni fuorvianti: immagina di dire nella chatbox che andrai all-in quando sarà il tuo turno, quando in effetti alla fine fai solo check behind. Questo è un esempio di angle shot.

     
     

    Come comportarti quando un giocatore cerca di fare angle shooting ai tuoi danni?

    Quando un giocatore cerca di fare angle shooting contro di te, per rimediare alla situazione puoi comportarti in questi 4 modi:

    1. Digli che ha fatto qualcosa di sbagliato: a volte gli angle shot sono involontari. Tuttavia, anche senza intento doloso, il giocatore deve essere informato, come minimo, che ha fatto qualcosa di scorretto e potenzialmente contrario alle regole della casa.
    2. Spiegagli perché: invece di rimproverare l’angle shooter e basta, spiega con calma e chiaramente cosa ha fatto di preciso per fare un angle shot, e come comportarsi meglio la prossima volta che agisce.
    3. Assicurati che il dealer se ne accorga: se il problema persiste o vuoi che qualcun altro spieghi meglio le regole della casa sull’angle shooting, informa il dealer.
    4. Se necessario, chiedi al floor manager di intervenire: in casi gravi (ad es. angle shooting ricorrenti o effettuati in mezzo a una mano influenzandone il corso), chiamare il floorman perché si pronunci su come dovrebbe procedere l’azione nella mano è il modo migliore per porre rimedio alla situazione.

     
     

    Come sfruttare l’angle shooting a nostro vantaggio?

    Siamo chiari: gli angle shot sono assolutamente scorretti e farli ripetutamente ti rovinerà la reputazione nella poker community e farà in modo che le persone non vorranno giocare con te. Morale: non dovrebbero essere MAI fatti con intenzioni ingannevoli e cattive, e in particolare per approfittare dei giocatori più deboli!

    Sì, è vero che a un certo punto quasi tutti i giocatori di poker lo hanno fatto in certa misura. In effetti, conoscere le regole così tanto da riuscire a manipolarle, anche se generalmente scorretto, fa verosimilmente parte del gioco.

    Però, a un tavolo da poker certe azioni sono considerate più accettabili (cercare di interpretare il tuo avversario e/o influenzarne l’azione) rispetto agli sporchi angle shot precedentemente descritti in questo articolo.

    Ecco un elenco di condotte accettabili che potresti pensare di provare durante la tua prossima sessione, nel tentativo di interpretare meglio i tuoi avversari e/o cercare di suscitare certe azioni da parte loro:

    • Spostare le fiches: se devi prendere una decisione difficile al river dopo che il tuo avversario ha puntato, la semplice azione di spostare le tue fiches come se stessi per vedere a volte può bastare per strappargli un tell su quanto sia debole o forte. Solo, non abbinare questa “cutting motion” con l’’azione di “forward motion” descritta prima.
    • Chiacchierare al tavolo: quando sei in heads-up, è assolutamente accettabile mettersi a parlare con l’avversario per cercare di interpretarlo.
    • Fai una pausa prima di agire su una decisione già presa: a volte potresti già sapere cosa farai quando sarà il tuo turno di agire (bet/raise/fold/call). Tuttavia, invece di completare sempre subito queste azioni – soprattutto in caso di un fold contro un’aggressione o un call di fronte a un bet al river – fermati qualche istante. Potresti ottenere un tell dal tuo avversario (debole o forte) da usare potenzialmente in mani future.
    • Hollywooding/recitare/reverse tell: quando fai sembrare difficile una decisione, puoi influenzare l’azione dei tuoi avversari, quando in realtà la tua decisione è lineare e semplice. Può anche indicare un’azione fisica per confondere i tuoi avversari.
    • Mostrare le tue carte allo showdown prima di vedere o passare: se il tuo avversario punta, tu giri le carte (senza gettarle nel muck) e lui guarda la tua mano, è possibile cercare di avere una reazione da lui e provocare un tell sulla forza della sua mano. NOTA: assicurati di conoscere le regole della casa in proposito, dato che in alcune situazioni se le tue carte vengono girate durante una mano, sono considerate morte.
    • Dire “Rilancio” mentre si mettono le fiches per vedere (seguite poi da quelle per rialzare): non capita spesso, ma alcuni giocatori rilanciano in questo modo. Serve per vedere la reazione dell’avversario dopo che hanno detto “Rilancio” e poi decidere di quanto rilanciare. Ad es. alla fine potrebbero decidere di puntare alto se il loro avversario sembra debole (per massimizzare la fold equity) O potrebbero capire che l’avversario è forte e scegliere magari di rialzare con meno fiches (per minimizzare le proprie perdite).
    • Fare un uso frequente del tuo time bank durante le partite online: i giocatori abili giocano le proprie mani monster esattamente come giocherebbero i propri bluff (e vice versa). Quindi, anche se sai che stai per puntare o rialzare nel corso di una mano online, è meglio lasciare calare un po’ il tuo time bank prima di mettere in mezzo le tue fiches. Questa strategia ti aiuterà a eliminare i più evidenti tell legati ai tempi e rendere più difficile giocare contro di te.
    • Punzecchiare: frecciatine leggere rivolte al tuo avversario per provare a indurlo in tilt o per influenzarne leggermente l’azione sono un comportamento corretto in certe situazioni.

     
     

    QUANDO L'ANGLE SHOOTING DIVENTA BARARE?

    Fino a che non infrange nessuna regola, l’angle shooting non è considerabile tecnicamente come barare. Però ti darà una cattiva reputazione e le persone non vorranno giocare con te se hai la fama di angle shooter.

    CONCLUSIONE

    Nel poker, gli angle shot capiteranno, non necessariamente perché tutti cercano intenzionalmente di ingannare altri giocatori, ma perché siamo tutti esseri umani e facciamo degli errori autentici.

    Tuttavia, i recidivi potranno e saranno probabilmente penalizzati in qualche modo, ed è giusto così! Se così non fosse, allora il poker si ridurrebbe inevitabilmente a un gioco incentrato su chi riesce ad approfittare maggiormente in modo scorretto dei propri avversari.

    Ecco cosa dovresti avere imparato da questo articolo:

    • Anche se non è barare, l’angle shooting consiste nell’indurre intenzionalmente in errore il tuo avversario per avvantaggiartene durante la mano.
    • Per evitare angle shot non intenzionali, sii sempre chiaro riguardo alle tue intenzioni quando punti (verbalmente, con le fiches e con i gesti delle mani).
    • Richiama l’attenzione del dealer e/o del flooor staff se ritieni che altri giocatori al tuo tavolo siano degli angler.
    • Non fare mai angle shooting intenzionale contro il tuo avversario. È una cosa davvero scorretta, e non ti farà guadagnare il rispetto di nessun altro giocatore al tavolo
    November 20, 2021
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    Nel poker, un buy-in rappresenta la somma di denaro da pagare per partecipare a una partita.

    Di solito, esistono regole specifiche sui buy-in e su quanti soldi puoi mettere sul tavolo per iniziare a giocare.

    Al momento di decidere con quanto giocare, devi poi fare ulteriori considerazioni per non andare mai al verde e per trarre il maggiore profitto possibile in una sessione.

    In questo articolo approfondiremo questi concetti e sveleremo tutto quello che devi sapere sul buy-in nel poker!

    Guarda l’intervista di Kara Scott ad Ana Marquez sulla sua strategia di buy-in:

    Sommario

    3 CONCETTI INIZIALI: IL BUY-IN NELLE PARTITE A SOLDI

    Limit vs No Limit vs Pot Limit

    I buy-in hanno la massima importanza nelle partite no limit e pot limit – dove le dimensioni del piatto possono crescere esponenzialmente in un istante e portare nel piatto enormi somme di denaro allo showdown.

    Al contrario, in partite a limite fisso, i buy-in non hanno la stessa importanza perché sei limitato dall’importo di denaro che puoi puntare durante ogni giro (a causa di questo aspetto, molte sale da poker hanno somme illimitate di buy-in per le partite a limite fisso).

    Minimo e massimo

    Di solito, in molte sale (online e dal vivo) sono in vigore dei limiti sulla quantità minima e massima di fiches che puoi portare al tavolo la prima volta che fai buy-in o re-buy. Tipicamente, resteranno costanti da stake a stake e si baseranno su un certo numero di big blind.

    Per i buy-in minimi, la maggior parte delle poker room hanno buy-in minimi tra i 20 e i 40 grandi bui.

    Per i buy-in massimi, la maggioranza delle poker room (soprattutto online) hanno un cap di 100 big blind. In partite deep stack, questi massimi possono aumentare fino a 250 big blind e oltre! A volte, non ci sono limiti alla quantità di denaro con cui fare buy-in. In questi casi, è estremamente importante seguire le raccomandazioni sugli importi dei buy-in illustrate nella prossima sezione.

    Shortstack vs Deepstack

    Dalla descrizione del minimo e del massimo nella sezione precedente deriva in qualche modo che spesso potrai scegliere di fare buy-in come short stack (di solito

    Se giochi come short stack, le tue implied odds caleranno significativamente in post-flop, in quanto non ci saranno più tanti soldi da vincere ogni volta che fai all-in. Come short stack, nelle tue partite la volatilità può anche essere maggiore perché farai spesso all-in prima che venga scoperta l’ultima carta comune (e quindi i tuoi risultati sul breve periodo possono essere molto sbilanciati se paragonati all’effettiva equity che avevi in mano quando hai fatto all-in).

    In partite più deep stack, il modo di giocare e le abilità post-flot saranno molto più marcate. Aumenta il potenziale di vincere piatti più grandi, ma lo stesso succede per la possibilità di perdere più denaro. Tuttavia, la varianza sarà generalmente minore quando il gioco post-flop si fa più evidente.

    3 FATTORI DECISIVI: CON QUANTO DOVRESTI FARE IL BUY-IN?

    Comfort Level

    Come punto di partenza, non dovresti giocare mai con più denaro di quanto (1) puoi permetterti di perdere, o (2) ti sentiresti a tuo agio di perdere. Ad esempio, se stai giocando con i soldi dell’affitto del prossimo mese, forse sarebbe meglio scendere a stake significativamente più basse. Oppure, se sai che non dormirai per un po’ di notti se perdi $500 in una mano, scegliere uno stake minore di un buy-in di $500 potrebbe essere l’alternativa migliore.

    Ricorda che, qualunque sia la quantità tu abbia davanti, è sempre in gioco e può velocemente finire nel mezzo del piatto durante una mano. Per questo motivo, di solito è una buona idea avere un poker bankroll dedicato (spiegato nella prossima sezione) per aiutarti a evitare di andare al verde e anche per aiutarti a scegliere uno stake adatto al tuo comfort e/o alle tue capacità.

    A proposito della tua comfort zone, dovresti valutare anche qual è il tuo punto di forza a poker. Se giochi meglio nei tornei e stai giocando una partita cash game, forse dovresti sederti al tavolo come short stack. Potrai così sentirti a tuo agio e trarre probabilmente il massimo profitto perché, in un torneo, giochi spesso con uno short stack.

    Analogamente, se sei abituato a partite a soldi e normalmente fai buy-in per 100bb e giochi partite deep stack, non sentirti in dovere di fare buy-per il massimo. Se sai che il tuo gioco è più redditizio con 100bb che con 200bb, gioca nella tua comfort zone e punta a guadagnare il massimo in questo modo.

    Bankroll

    Anche i giocatori migliori perdono ogni tanto. Nel poker, devi concentrarti sul risultato sul lungo periodo. Detto ciò, devi comunque essere pronto ad accettare i molti alti e bassi lungo il percorso.

    Per questo motivo, si consiglia di avere un bankroll dedicato per quantificare quali stake puoi permetterti di giocare e anche quando dovresti aumentarli o diminuirli. Se stai iniziando con micro stake online, con il grafico seguente puoi vedere che ti basta un investimento iniziale di soli $40 per iniziare il tuo viaggio nel poker con un bankroll iniziale per il 2NL.

    NOTA: a proposito degli stake, 2NL rimanda a stake di $0,01/$0,02. Il numero prima di NL si riferisce sempre al valore di 100 big blind di quello stake. Quindi, analogamente, 500NL si applica a stake di $2/$5 (perché 100 x $5 big blind = $500).

     

    Stakes

    Buy-in minimo

    (~20bb)

    Buy-in massimo

    (~100bb)

    Requisiti del bankroll

    (~100bb Buy-in)

    Prudente (100 BI)

    Aggressivo (20 BI)

    2NL

    $0.40

    $2.00

    $200

    $40

    5NL

    $1.00

    $5.00

    $500

    $100

    10NL

    $2.00

    $10.00

    $1000

    $200

    25NL

    $5.00

    $25.00

    $2500

    $500

    50NL

    $10.00

    $50.00

    $5000

    $1000

    100NL

    $20.00

    $100.00

    $10,000

    $2000

    200NL

    $40.00

    $200.00

    $20,000

    $4000

    500NL

    $100.00

    $500.00

    $50,000

    $10,000

    1000NL

    $200.00

    $1000.00

    $100,000

    $20,000

    NOTA: in caso di partite con un buy-in maggiore o illimitato, dovresti avere nel tuo bankroll ancora più buy-in prima di riuscire a giocare con profitto, e questo solo per tenere conto delle molto grandi possibilità swing e della grande varianza.

    Livello dei giocatori

    Dopo avere scelto con quali stake e a quale gioco giocare, senza dubbio il punto più importante da prendere in considerazione per l’importo del buy-in è il tuo livello di abilità paragonato a quello degli altri giocatori nella tua partita.

    Se ritieni che la tua abilità surclassi quella degli altri giocatori, dovresti sederti al tavolo per la quantità di soldi maggiore, semplicemente perché così massimizzerai i tuoi profitti sul lungo periodo rispetto ai giocatori perdenti o peggiori. Avrai notato, ad esempio, che molti squali si siedono al tavolo con il tipico buy-in massimo di 100 big blind per cercare di avere più fiches di tutti gli altri giocatori della partita.

    Al contrario, se pensi di essere uno dei giocatori più deboli del tavolo, forse è meglio entrare come short stack.

    Ricorda che puoi entrare con un basso stake per capire prima com’è il tavolo e poi integrare per il massimo se lo ritieni necessario.

    Se sei a un tavolo con tanti deep stack reg e un pollo short stack (che sai essere peggiore di te), non sentirti in dovere di fare buy-in al massimo. Tuttavia, devi sempre avere sul tavolo abbastanza per coprire lo stake del pollo.

    ALTRE CONSIDERAZIONI SUI BUY-IN

    Buy-in iniziale (live poker)

    A seconda delle regole adottate dalla sala, devi effettuare il tuo buy-in iniziale dal cassiere invece che al tavolo. A volte, però, puoi sederti e mandare un chip runner alla cassa, o effettuare il tuo buy-in iniziale direttamente dal dealer. Stai solo attento a dove devi andare e cosa devi fare quando fai buy-in per la prima volta, e così quando stai integrando (se previsto).

    Andare a sud

    “Andare a sud” si dice quando prendi le fiches dal tavolo e le intaschi, per non rischiare di perderle nelle future mani. È una mossa molto disapprovata e non consentita in molte sale. Anche online, se abbandoni con un certo stack e provi a tornare allo stesso tavolo in seguito, la maggior parte dei software ti richiederà o di fare buy-in con lo stesso importo che avevi prima o di attendere un tempo predeterminato (ad es. 30 minuti) prima di rifare buy-in per un importo “normale” (a qualsiasi cifra tra il minimo e il massimo).

     

    Integrare/re-buy

    Se scendi sotto il buy-in massimo iniziale, puoi sempre integrare e aggiungere fiches al tuo stack. Assicurati solo di non farlo mentre stai giocando una mano (non puoi aumentare il tuo stack a metà mano), solo prima o dopo.

    A volte i dealer possono eseguire i re-buy per te e darti subito le fiches. Altre volte, potrebbero esserci dei chip runners che possono aiutarti nei re-buy alla cassa. Un’alternativa potrebbe consistere nel tenerti alcune fiches di taglia alta dopo avere fatto buy in per rendere i tuoi re-buy più semplici e più fluidi.

    Rake

    Quando decidi se fare un buy-in alto o basso, considera sempre la rake. In molte sale dal vivo (e anche in alcune online), è praticamente impossibile giocare con profitto come short stack dato che ogni volta che vinci un piatto la rake mangia così tanto delle tue vincite. Immagina una rake alta, del 10%, per una cifra fino a $8 in un 200NL. Se hai uno stack da $40 e lo raddoppi, dopo la rake ti resterà uno stack di soli $72. Il 20% dei tuoi profitti di una sola mano! Paragona questa situazione a quella in cui hai un buy-in massimo di $200 e lo raddoppi. Allora avrai $392, che ti lasciano ancora abbastanza profitto per riuscire a restare al tavolo sul lungo periodo e “battere la rake”.

    Confrontare i buy-in massimi con gli stack di fiches in gioco

    Nello scegliere la tua posizione al tavolo, cercando di capire quali tra i giocatori sconosciuti sono quelli bravi (e magari anche chi sono i polli più deboli), può essere utile fare qualche valutazione iniziale in base alla grandezza degli stack. Se vedi short stack, si tratta generalmente di polli (dato che la maggior parte dei giocatori bravi vorrà massimizzare i propri profitti contro i polli/giocatori più deboli e quindi si siederà al tavolo come deep stack, o almeno per il massimo buy-in possibile. Se vedi qualunque giocatore con stack due volte superiore (o più) rispetto al buy-in massimo, è abbastanza probabile che si tratti di un giocatore bravo (o, meno frequentemente, un cattivo giocatore che è stato solo fortunato nella mano precedente).

    Buy-in nei tornei

    Nei tornei, ai buy-in sono di solito associati due numeri -

    • Un numero che indica la porzione del buy-in destinata al montepremi
    • Un altro numero che indica la porzione del buy-in destinata a rake, mance per lo staff, ecc.

    Ad esempio, probabilmente un torneo online da $22 avrà una struttura di buy-in di $20+$2, cioè $20 del buy-in di un giocatore contribuiranno al montepremi principale, e $2 alla rake (iscrizione al torneo).

    NOTA: a volte ci saranno molti numeri, come nei tornei knock out. Un torneo knock out da $109 potrebbe avere una struttura di $50+$50+$9 ($50 montepremi, $50 taglie, $9 rake).

    CONCLUSIONI

    Speriamo che questo articolo ti abbia fornito una comprensione completa e approfondita del buy-in nel poker – cosa vuol dire, qual è l’importo giusto per te e quali considerazioni devi fare in ultima analisi prima di mettere i tuoi soldi sul tavolo

     
    November 18, 2021

    Di Matthew Cluff

    Matthew Cluff
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    Matthew Cluff è un giocatore di poker specializzato nelle partite 6-Max No Limit Hold’em. Inoltre si occupa regolarmente di contenuti di poker online per vari siti.

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    I 4 tipi di fiches da poker che devi conoscere

    Le fiches da poker non sono davvero necessarie per giocare a poker: in fondo, si potrebbero anche usare monete d’argento o il buon vecchio denaro. C’è però un motivo per cui si è iniziato a utilizzare questi dischi colorati.

    Semplicemente, essi facilitano notevolmente il gioco e il computo del saldo a fine serata. Essi rendono inoltre più propensi i giocatori a lasciarsi andare al tavolo, visto che non sempre sembrano soldi veri.

    In caso di tornei, esse diventano invece necessarie. I giocatori iniziano con la stessa quantità di fiches e sperano di restare in gioco per ultimi e portarsi a casa titolo, gloria e un sacco di soldi.

    Che tu sia semplicemente interessato o voglia comprartene un bel set per le tue partite con gli amici, ecco tutto ciò che devi sapere sulle fiches da poker.

    Sommario

    4 tipi di fiches da poker

    1. Plastica
    2. Composito/Argilla
    3. Ceramica
    4. Metallo

    Nel poker, il valore di una fiche dipende dalla partita o dall’evento. Nei giochi in cui è coinvolto denaro i valori sono una diretta rappresentazione dei soldi. Chi gioca a No Limit Hold'em a un tavolo da $1/$2 e paga per $300 riceverà esattamente quell’importo in fiches.

    I colori cambiano a seconda del casinò, ma tendono a seguire modelli simili, almeno per i valori più bassi.

    Seguono i valori tipici delle fiches dei casinò di Las Vegas,

    Plastica

    Prima del boom del poker degli anni 2000, quelle di plastica potevano essere quelle che vedevi nelle partite con puntate di spiccioli tra tuo padre e i suoi amici. Si trovavano al supermercato o ai grandi magazzini, di solito nei colori tradizionali rosso, bianco e blu, ma anche altri colori. Costavano e pesavano poco e andavano bene per chi non prendeva il poker troppo seriamente.

    Chi è cresciuto giocando in famiglia o con gli amici può ricordarsele nelle case delle vacanze, negli alberghi o negli armadi da giochi dei nonni. Perfette per imparare a giocare con i parenti, il "plink" che facevano quando se ne mettevano un po’ nel piatto è indimenticabile.

    Composito/Argilla

    Una volta, le fiches erano fatte di argilla ed erano più piacevoli da maneggiare rispetto a quelle di plastica. Le fiches moderne, però, non sono più di argilla, ma di un materiale misto che dovrebbe imitarne la sensazione al tatto. Le fiches di argilla erano tipiche dei saloon e delle sale da gioco del 1800, ma sono andate fuori uso dagli anni cinquanta del ‘900 e sostituite da un misto argilla più durevole e meno fragile.

    Il peso classico della maggior parte delle fiches è di 11,5 o di 13,5 grammi. Esse consentono un gioco eccellente: s'impilano e mischiano facilmente, scorrono facilmente sul feltro del tavolo e durano a lungo. Il peso maggiore rispetto alle vecchie fiches di plastica rende più facili i trick e produce un suono più profondo quando si "splasha" il piatto.

    Con la diffusione del gioco negli ultimi due decenni è più facile comprare questo genere di fiches miste, sia online sia in negozi specializzati. Esse sono relativamente poco costose, con set che partono da $35. Chi cerca un buon set di fiches farà bene a comprare alcune di queste.

    Ceramica

    Un passo avanti rispetto alle fiches composito/argilla, quelle in ceramica hanno una superficie più liscia, una qualità migliore e sono più resistenti. Esse sono prodotte usando stampaggio a iniezione e la grafica viene stampata direttamente sulla fiche, a differenza dell’inserto o dell’adesivo impiegati sulle fiches di qualità inferiore. Per questo motivo le fiches di ceramica sono personalizzabili con disegni più elaborati.

    Inoltre, queste fiches scivolano meglio sul feltro del tavolo e facilitano notevolmente i tricks rispetto a quelle di argilla. Online si possono trovare molte opzioni e personalizzazioni.

    Le fiches di ceramica possono essere più care e il costo di un set da 300 unità può costare oltre i $150, ma se volete rendere davvero speciale la vostra sala da gioco casalinga, sono queste quelle su cui volete puntare. 

    Metallo

    Pur non essendo comuni come quelle in ceramica e in composito/argilla, anche le fiches da poker in metallo sono disponibili per chi cerca un design unico per il proprio set. Essendo però più difficili da trovare, è importante cercarle su siti come eBay.

    Pro e contro dei vari tipi di fiches

    Sei pronto a usare le fiches da poker? Vediamo velocemente a cosa fare attenzione:

    poker chip types - pro and cons

     

    Fiches per partite casalinghe

    Non è sempre stato facile, né tantomeno a buon mercato, trovare fiches di alta qualità per le partite casalinghe. L’era dell’e-commerce ha cambiato la situazione e il boom del poker degli anni 2000 ha reso il set di fiches un prodotto molto richiesto e di conseguenza anche meno caro.

    Se vuoi organizzare la partita di poker perfetta, eccoti alcuni consigli da seguire nella scelta del miglior set di fiches.

    E, si spera, a fine serata la maggior parte di esse sarà in tuo possesso.

    Stile

    Ecco un paio di cose da ricordare pensando allo stile perfetto per la prossima partita.

    Colori – Quanto ai colori, è sempre essenziale avere alcune opzioni per i diversi valori. Molti set di partenza hanno generalmente i tradizionali bianco, rosso, blu, nero e verde, ma si trovano numerose altre opzioni come bordeaux, arancione e giallo.

    Puoi scegliere anche colori più esotici come carta da zucchero, turchese, verde bosco e viola, con alcune offerte di combinazioni multicolore. C’è una bella scelta, basta immaginarla ed essa sarà disponibile.

    Valori – Chi compra fiches per tornei casalinghi o partite a soldi deve porsi una domanda chiara: voglio avere i valori stampati sulle fiches stesse? Questo elemento le renderà indubbiamente uniche, ma una volta deciso non si può più tornare indietro. L’aspetto positivo è che il valore rende molto più semplice e rapido decidere il valore delle fiches e il calcolo degli stack iniziali, oltre a rendere più difficile barare, visto che introdurre fiches dall’esterno non risulta così facile.

    D’altro canto, i numeri stampati sulle fiches possono generare confusione se si vuole cambiarne il valore. Inoltre, ad alcuni giocatori piace l’aspetto tradizionale delle fiches colorate prive di valori. Certo, queste fanno sembrare un po’ più ufficiale un torneo, ma alla fine la scelta è di chi le compra.

    Opzioni economiche – Se non vuoi spendere troppo, le composito/argilla sono un'ottimo compromesso, durano a lungo e sono relativamente economiche. Quelle in plastica invece non sono facili da maneggiare come quelle tradizionali dei casinò. Se il tuo allestimento richiede grafiche più complicate, allora punta sulla ceramica; ci sono molti siti online che ne offrono la personalizzazione.

    Design

    Icone – Alcune decorazioni sono diventate tradizionali nelle fiches convenzionali in uso in sale gioco e casinò. I bordi di molte fiches di produzione industriale hanno lo stesso aspetto: alcune riportano sei dadi numerati da uno a sei sul fianco di ognuna, altre puntano sui semi delle carte (picche, cuori, quadri, fiori) e sui diamanti.

    Alcune fiches possono essere di legno o avere un aspetto misto antico che le fa sembrare di argilla, senza simboli o icone in vista, per ricreare uno stile Vecchio Far West al tatto e farti sentire come Wild Bill Hickok durante le sfide ai tavoli di Deadwood.

    Personalità – Proprio come i colori, se ti immagini un disegno o uno stile, probabilmente è possibile crearlo. Esistono infatti servizi che offrono la personalizzazione delle fiches per la tua sala da poker casalinga. Qualcuno potrebbe volere il proprio logo o scrivere il nome del proprio poker club o della propria sala, proprio come in un vero casinò.

    Con una semplice ricerca troverai grandi quantità di disegni, loghi, font e motti per soddisfare ogni gusto o personalità. In fatto di offerte legate al gioco d’azzardo, si spazia da disegni di mani di poker ai semi delle carte, fino a quelli con nomi di poker club esclusivi come Monte Carlo, Nevada Jack’s e Ace High.

    Gli appassionati del Vecchio Far West apprezzeranno fiches con pistole, stelle da sceriffo e cowboy. Una società produce persino un set di fiches con lo il volto dello stesso Wild Bill Hickok. Altre possibili opzioni includono Harley-Davidson per i bikers, birre per i bevitori e i capolavori di Da Vinci per gli amanti dell’arte.

    Chi vuole ancora più dollari sul tavolo potrebbe pensare al geniale design del set Greenbacks, ispirato alla valuta statunitense e perfetto per gli amanti della storia.

    Marketing – Negli ultimi anni le fiches sono diventate un eccellente strumento di marketing e le aziende le regalano con il loro logo, numero di telefono e sito internet. Si tratta di un modo originale per ricordare ai clienti i propri servizi. Inoltre si sono diffuse fiches da collezione con l’immagine di tutti i presidenti, da Washington a Lincoln, da Kennedy a Trump.

    Bar e ristoranti hanno commissionato fiches con la scritta "One Free Drink", davvero un’ottima idea per chi cerca un po' di rinfresco a buon prezzo.

    Per gli appassionati del poker live e online – Anche gli appassionati di poker in televisione o del poker online hanno un sacco di scelta. Chi andrà al Rio Hotel and Casino per le World Series of Poker (WSOP) dell’estate troverà in vendita specifici set con il logo del torneo, acquistabili anche in rete sul sito di e-commerce ufficiale delle WSOP.

    Anche gli appassionati del World Poker Tour possono acquistare online un set di fiches ispirato alla tournée che ha contribuito a diffondere il poker in televisione.

    Ovviamente, nessun appassionato di 888poker vorrà rinunciare al proprio set di fiches del suo sito di poker online preferito.

     
    November 16, 2021

    Di Sean Chaffin

    Sean Chaffin
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    Sean Chaffin è un scrittore freelance di Crandall, Texas. I suoi articoli vengono pubblicati su numerosi siti e riviste. Seguilo su Twitter @PokerTraditions. Sean è anche il moderatore del podcast True Gambling Stories, disponibile su iTunes, Google Play, TuneIn Radio, Spotify, Stitcher, PokerNews.com, HoldemRadio.com e altre piattaforme.

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