Bottom pair poker

Il termine bottom pair si riferisce a una coppia fatta con la carta più bassa disponibile nel board quando si giocano giochi con carte comuni come l’Holdem

Le coppie servite che sono più basse della carta più bassa del board si definiscono invece "underpair".

A volte a poker si può indicare una bottom pair come “low pair”, anche se le low pair includono qualsiasi coppia bassa, che sia dello stesso valore della carta più bassa del board oppure no.

In questa guida analizzeremo i seguenti aspetti:

  • Perchè si chiama bottom pair poker?
  • Quanto è forte una bottom pair nell’Hold’Em?
  • Quanto è forte una bottom pair nell’Ohama?
  • Qual è la differenza tra una bottom pair e una underpair?
  • Qual è la differenza tra una bottom pair e una low pair?


Perchè si chiama bottom pair poker?

Si chiama bottom pair perchè è una coppia fatta usando la carta più bassa del board quando si giocano giochi di poker con carte comuni come l’Hold’em e l’Omaha.

Sono, però, naturalmente possibili coppie più basse della bottom pair, perchè un giocatore potrebbe avere in mano una coppia servita di un valore minore.

Quanto è forte una bottom pair nell’Hold’em?

Nell’Hold’em una bottom pair è relativamente debole, anche se diventa la mano migliore con una certa frequenza in piatti in cui non ci sono molte puntate o raise.

Quando ci sono puntate e raise pesanti, le bottom pair rappresentano poco più che una forma di acchiappa bluff e dovrebbero essere scartate, a meno che l’avversario non sia uno che bluffa molto, molto frequentemente.

Le bottom pair di solito hanno abbastanza valore quando si scoprono le carte, quindi dovremmo provare a raggiungere quel punto, se possibile, per sfidare, con discrete probabilità di successo, chi ha trasformato la mano in un bluff.

Quanto è forte una bottom pair nell’Omaha?

Nell’Omaha una bottom pair è estremamente debole. È improbabile che una bottom pair sia efficace e vincente persino in situazioni in cui il piatto ha attratto poco interesse negli altri giocatori di poker.

Piuttosto, come strategie di poker, nell’Omaha ha più senso trattare una bottom pair come una mano inutile e pensare di trasformarla in un bluff, se pensiamo che è possibile che l’avversario foldi.

Qual è la differenza tra una bottom pair e una underpair?

Una bottom pair è fatta da una delle carte che abbiamo in mano assieme alla carta più bassa che c’è nel board. Una underpair è fatta da due delle nostre carte in mano (quindi una coppia servita) ed è più bassa come valore della carta più bassa del board.

Qual è la differenza tra una bottom pair e una low pair?

Una bottom pair è fatta da una delle carte che abbiamo in mano assieme alla carta più bassa che c’è nel board.

Una low pair (coppia bassa) è, invece, semplicemente qualsiasi coppia di basso valore (magari dal 6 in giù) e potrebbe essere una bottom pair oppure no.

Nel gergo pokeristico, tra l'altro, il termine low pair include anche le underpair. È anche possibile che la bottom pair sia una coppia di medio o alto valore, a seconda del valore della carta più bassa del board.

Caratterische della bottom pair poker

Come mani nel poker, il termine bottom pair si riferisce a una coppia fatta da una delle carte che abbiamo in mano assieme alla carta più bassa che c’è nel board.

Le bottom pair sono mani molto deboli sia nell’Hold’em che nell’Omaha, anche se hanno un valore leggermente maggiore nell’Hold’em perchè, chiaramente è più difficile fare una coppia quando si ricevono solo due carte.

February 17, 2025
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Bring in poker

Per bring in poker di solito intendiamo una cifra che è più piccola sia della small bet che della big bet dello Stud. Ricordatevi che lo Stud è quasi sempre giocato in un formato con limiti fissi, persino nella versione più moderna del poker online.

In una partita di Stud con in palio $5/10 (small-bet/big-bet), una dimensione logica per il bring-in potrebbe essere, ad esempio, di 2 dollari. In ogni caso, il valore stesso viene determinato esclusivamente dal casinò.

Tra i giocatori di poker, il primo che deve agire nella terza street (il primo round di puntata dello Stud) deve o pagare il bring-in (in questo caso 2 dollari), o “completare” la cifra totale della small bet (5 dollari in questo caso).

Poker bring in e le blind

Per spendere un paragone, il bring-in è quindi un po’ come il pagamento obbligatorio delle blind nell’Holdem e nell’Omaha. Pagare il bring-in potrebbe essere simile a limpare nel preflop, mentre completare la small bet potrebbe essere qualcosa di simile a fare open-raise.

A differenza di altre varianti di giochi di poker, nello Stud non c’è il bottone del mazziere. Il bring-in spetta sempre al giocatore che ha ricevuto la carta più bassa possibile nella terza street.

Quindi è possibile dover versare il bring-in diverse volte consecutive (anche se ovviamente, nel lungo andare, la questione si equilibra sempre).

Esempio di bring in poker utilizzato in una frase -> Nello Stud, bring-in può riferirsi sia a una posizione che a una quantità di fiches che il giocatore che occupa quella posizione deve mettere nel piatto alla terza street.

Come usare il poker bring in come strategia

Non c’è niente di male se nello Stud si paga il bring-in invece che completare. Anzi, spesso, a livello di strategie di poker, è l'azione più intelligente da scegliere, a seconda del tipo di mano iniziale che si ha.

Naturalmente se abbiamo ricevuto carte pessime non c’è motivo per noi di investire altri soldi oltre al bring-in, visto che non vogliamo rendere la situazione ancora meno profittevole di quanto non sia già.

Alcune tipologie di mani iniziali nello Stud in realtà hanno una giocabilità migliore se nel piatto ci sono più giocatori. E pagare solo il bring-in può incoraggiare, naturalmente, altri avversari a entrare nel piatto. 

Quando possibile, dobbiamo ridurre il campo degli avversari se abbiamo mani importanti e completare può portare questo risultato. Ma è anche necessario tenere conto delle tendenze degli avversari che stiamo affrontando.

Visto che lo Stud si gioca in un format con limiti fissi, molti avversari sono quasi sempre contrari a foldare alla terza street, specialmente, è chiaro, quando i limiti sono bassi. Così, molto spesso la nostra decisione di pagare il bring-in invece di completare dipenderà più dalle tipologie di avversari e dalle info che abbiamo percepito sugli stessi, che dalla nostra mano iniziale.

Il bring in poker nello Stud

Per un’occhiata più approfondita alle regole dello Stud, potete trovarle andando a cercare la voce di glossario sullo Stud.

February 17, 2025
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