Facciamo un tris poker quando la nostra mano consiste di tre carte dello stesso valore.

Board: 10♠️10♣️5♦️

  • Mano 1: K♦️10♥️
  • Mano 2: A♦️10♦️

Sia la mano 1 che la mano 2 fanno entrambe un tris di 10 nell’esempio qui sopra. Quando il tris è fatto utilizzando solo una delle carte che abbiamo in mano, viene spesso definito con il termine “trips”.

Visto che nell’esempio qui sopra entrambi i giocatori di poker hanno un tris dello stesso valore, il vincitore verrà determinato dal kicker. La mano 1 ha un tris di 10 con un re come kicker, mentre la mano 2 ha un tris di 10 con un asso come kicker. Quindi il piatto lo porta a casa la mano 2, visto che ha il kicker più alto.

Board: 10♠️9♣️5♦️

  • Mano 1: 9♦️9♥️
  • Mano 2: 5♣️5❤️

Tris poker

Anche in questo caso entrambi i giocatori fanno un tris. Quando il tris viene formulato utilizzando una coppia servita, viene spesso indicato con il termine set. In scenari in cui entrambi i giocatori fanno tris, ma di valore diverso, il giocatore che ha il tris più alto vince la mano.

Board: 10♥️10♠️10♦️4♣️5♣️

Mano 1: A♦️Q♦️
Mano 2: A♥️K♥️

In questo esempio entrambi i giocatori fanno tris semplicemente con le carte a tavola. Visto che nessuna delle carte in mano di nessuno dei due è utilizzata per formulare il tris, queste mani vengono definite colloquialmente come carta più alta all’asso, anche se tecnicamente entrambi i giocatori hanno un tris di 10 con asso come kicker. 

A prima vista potrebbe sembrare che questa mano termini in pareggio, ma è fondamentale ricordare che si utilizzano cinque carte per costruire una mano completa. Questo lascia spazio all’inserimento di un secondo kicker in grado di rompere la situazione di parità. La mano 1 è un tris di 10 con asso e regina come kicker, mentre la mano 2 è un tris di 10 con asso e re come kicker, quindi il piatto lo vince la mano 2 in virtù del secondo kicker più forte.

Esempio di utilizzo di tris in una frase -> Un tris fatto con una coppia servita di solito viene chiamato “set”.

Come usare il tris come strategia nel poker

Nel Texas Holdem è importante differenziare tra trips e set. Un trips è un tris fatto solo con una delle carte che abbiamo in mano, mentre un set è quello fatto utilizzando la nostra coppia servita.

Anche se il tris è quasi sempre una mano forte nell’Hold’em, i set sono parecchio più forti dei trips, per questi motivi.

  1. I set sono più facili da nascondere, mentre può essere ovvio che un giocatore abbia fatto un trips se a tavola ci sono due carte dello stesso valore.

  2. Se abbiamo il set più alto, avremo il nuts in parecchie texture del board. Se abbiamo il trips più alto invece potremmo ritrovarci contro un full fatto con una coppia servita.

  3. Dobbiamo preoccuparci del nostro kicker se facciamo un trips, una preoccupazione che non sussiste se abbiamo un set.

In molti casi i set sono abbastanza forti da renderci felici di puntare dopo il flop giocando un cash game da 100bb. Mi ci sono comunque eccezioni, in particolare su board con texture che rendono possibili scale e colori. Non sarà sempre la scelta giusta fare un all-in da 100bb se abbiamo in mano un set.

I trips vanno trattati con ancora più cautela e il fare all-in oppure no dipende di solito dalla possibilità di avere un kicker decente.

I set sono relativamente forti nel Pot Limit Omaha, ma non certo forti come lo sono nell’Hold’em. 

Bisogna fare attenzione specialmente con set bassi e medi, visto che sono mani che spesso mettono i principianti del PLO in grande difficoltà. Queste mani spesso non sono abbastanza forti da fare all-in da 100bb, soprattutto se non sono accompagnate da redraw significativi.

Vedi anche:

Doppia coppia, Scala, Colore, Full, Scala a colore, Scala reale

October 9, 2025
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Chiamata da eroe poker: nel poker si definisce hero call (che tradotto dall’inglese significa “chiamata da eroe”) una chiamata fatta al river nonostante il fatto che vincere la mano sembri quasi impossibile. Ci sarebbe bisogno come minimo che il nostro avversario stia bluffando e c’è anche il rischio di non poter battere tutto il suo range per il bluff

Per esempio, potremmo chiamare con una regina come carta più alta, solo per scoprire che l’avversario stava utilizzando una mano con un re come carta più alta come bluff.

Questo concetto è diverso da quello di “bluffcatching” o acchiappabluff all'amatriciana, perchè in quel caso siamo in grado perlomeno di battere tutti i bluff del nostro avversario. Il bluffcatching è parte integrante della corretta strategia teorica del poker, mentre una hero call non lo è. Affinchè una hero call sia corretta o quasi, è necessario che abbiamo una lettura davvero molto robusta della tipologia di mano che ha il nostro avversario.

Esempio di utilizzo di hero call in una frase -> Ero abbastanza sicuro che l’avversario avesse fallito il suo gutshot, quindi ho deciso di fare una hero call sul suo all-in al river con la mia mano alta al re.

 

Come usare la hero call strategia poker

La hero call non è parte delle giocate teoricamente corrette nel poker e non è corretta neanche nella pratica nella maggior parte dei casi. Solo perchè una mano può di tanto in tanto vincere quando la si usa per chiamare, questo non garantisce assolutamente che l’aspettativa della chiamata sia generalmente positiva.

D’altro canto, chiamare con mani deboli ovvero, fare bluffcatching) è teoricamente corretto. È importante che il nostro range per acchiappare i bluff sia scelto con molta attenzione, per assicurarsi di non perdere contro nessuno dei bluff che sono nel range del nostro avversario. A un occhio non esperto, una hero call e un acchiappa bluff possono sembrare simili. E succede che qualcuno si riferisca a un acchiappa bluff come a una hero call, quando in realtà la scelta è stata corretta secondo la strategia del gioco.

Chiamata da eroe poker

La hero call è la scelta giusta nella pratica solo se abbiamo una lettura molto specifica dell’avversario. Se per esempio una determinata dimensione di puntata indica che il nostro avversario sta sempre bluffando, possiamo fare spesso una hero call, anche se di tanto in tanto perdiamo contro alcuni dei sui bluff. 

La frequenza con cui dobbiamo vincere per avere una chiamata che porta profitto è definita semplicemente dalle pot-odds che ci vengono offerte. E quindi se per esempio il nostro avversario punta metà piatto, dobbiamo essere in grado di vincere almeno nel 25% dei casi per poter fare la nostra hero call.

Vedi anche:

Equity, Azioni
 

October 6, 2025
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