Poker Online truccato: la sicurezza è una parte fondamentale del gioco, che sia dal vivo oppure poker online. La preoccupazione principale di un giocatore sarà anche quella di vincere, ma per farlo è necessario che il gioco in questione sia equo, e non sbilanciato a favore della parte opposta. 

Il poker ha una lunghissima storia di partite truccate, di quelle che si vedono nei film sul gioco con bari che nascondono l’asso nella manica o riconoscono le carte dai segni. E questa descrizione hollywoodiana del gioco contribuisce alla percezione che anche i giochi di poker online possano essere truccati. 

Ma è davvero così? Questo contenuto originale contribuisce a sfatare questo mito, attraverso una serie di punti chiave:

  • Perché tanti giocatori pensano che sia truccato.

  • Varianza e bad beat: la spiegazione matematica.

  • Come funziona un RNG certificato.

  • Cosa garantisce la licenza ADM.

  • Bot e RTA: come vengono individuati.

  • Come scegliere una poker room sicura.

Perché tanti giocatori pensano che sia truccato

Il fatto che molti giocatori di poker pensano che il poker online sia truccato non dipende effettivamente dalla mancanza di fiducia nell’architettura e nella struttura delle poker room dei siti che offrono partite di poker. 

Certo, le fughe di dati e gli scandali che di tanto in tanto coinvolgono i network di poker non aiutano, ma la realtà è che questa percezione dipende principalmente da una serie di fattori che hanno molto poco a che fare con l’equità prestabilita del gioco. 

Questi fattori sono principlamente quattro: 

  1. il volume di partite;

  2. i bias cognitivi;

  3. la fallacia del giocatore;

  4. il meccanismo di gestione emotiva.

Varianza e bad beat: la spiegazione matematica

Il volume di partite è fondamentale, perchè si giocano un centinaio di mani ogni ora. Giocare online prevede una velocità di gioco molto più alta rispetto al gioco al casinò e di conseguenza diventa assai maggiore la possibilità di ritrovarsi in situazioni complicate da accettare, come una bad beat con una mano fortissima o una serie di street che permettono agli avversari di chiudere progetti improbabili. 

A questo si aggiunge il bias cognitivo, quel meccanismo per cui il giocatore tende a ricordare molto più nitidamente una mano persa con una mano inattaccabile, piuttosto che centinaia di mani in cui invece non è accaduto nulla di matematicamente improbabile.

Un ragionamento che porta direttamente a quella che viene definita fallacia del giocatore, ovvero quel ragionamento che porta a pensare che avere il 90% di probabilità poker di vincere una mano significhi doverla vincere per forza. La matematica però non è un’opinione e quel 10% di probabilità di perdere esiste ed è destinato prima o poi a manifestarsi. 

Infine, interviene il meccanismo di gestione emotiva del giocatore, per cui è più facile, a livello psicologico, pensare che la partita sia truccata piuttosto che ammettere di aver fatto errori di gestione delle mani o del bankroll.

Poker Online truccato

Anche il poker online si basa sulla matematica

Ma siccome il poker è un gioco basato sulla matematica, bisogna conoscere i calcoli che stanno dietro allo svolgimento di una mano, ma soprattutto di una carriera a lungo termine al tavolo da gioco. E quello principale è quello di varianza poker, che in termini tecnici è lo scarto possibile rispetto al valore atteso. Che cosa significa? 

Che l’Expected Value di un numero di mani non si raggiunge con una serie di (esempio) 10mila mani dello stesso valore, ma con una serie di valori diversi, che possono essere molto maggiori o molto minori. Le bad beat o i periodi di magra sono quindi parte integrante della varianza. 

Giocare un numero relativamente basso di mani porta a una varianza maggiore, mentre il gioco a lungo termine porterà matematicamente a valori di varianza minori e all’avvicinarsi dei risultati totali a quello che è l’EV atteso. Un concetto che molti giocatori non conoscono a pieno e che contribuisce alla convinzione che le partite siano truccate.

Come funziona un RNG certificato

Detto questo, i siti che offrono poker room fanno di tutto affinchè la loro struttura sia inattaccabile dal punto di vista dell’equità del gioco. E qui intervengono gli RNG certificati, che gestiscono la distribuzione delle carte garantendo partite il più possibile casuali. 

Gli RNG (generatori di numeri casuali) sono software che producono sequenze numeriche sempre diverse in grado di riprodurre perfettamente la casualità che sta alla base del gioco. Queste sequenze, nel caso del poker, vengono poi trasformate nelle carte che i giocatori ricevono e in quelle in comune.

Cosa garantisce la licenza ADM

La verifica periodica degli RNG, effettuata dall’ADM (l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli), controlla il loro funzionamento e che non ci siano state delle manipolazioni rispetto a quando è stata assegnata la certificazione. 

La certificazione ADM, dunque, non solo garantisce che il gioco sia assolutamente casuale ed equo, ma anche che gli standard di sicurezza offerti dal sito che riguardano la gestione dei dati sensibili e dei conti giochi siano perfettamente aderenti alle norme che regolano il gioco in Italia.

Bot e RTA: come vengono individuati

Ma nel poker, un gioco in cui si affrontano altri avversari e non il banco, ci sono alcuni problemi particolari, i bot e gli RTA. I bot poker sono software in grado di giocare prendendo sempre la decisione matematicamente corretta, in tempi rapidissimi e senza soffrire la fatica fisica e mentale che caratterizza il giocatore umano. 

Gli RTA invece sono assistenti in tempo reale, che offrono consigli al giocatore dopo un’analisi della situazione attuale al tavolo. Entrambi sono strumenti che non sono legali, ma che vanno individuati. E da una parte i siti che offrono poker room utilizzano una serie di controlli software e hardware, che analizzino i comportamenti dei giocatori e si attivano particolarmente quando un utente gioca in modo troppo perfetto o compie azioni di gioco non naturali. 

Dall’altro lato, è fondamentale l’apporto dei giocatori umani, che possono segnalare situazioni che ritengono legate all’uso di bot e RTA, permettendo così al sito di approfondire la questione.

Come scegliere una poker room sicura

Dunque, per giocare in tutta tranquillità e non avere sospetti sulla regolarità delle partite, è importantissimo sia approcciarsi nella giusta maniera al gioco (dunque evitare i bias e conoscere la matematica del poker), che scegliere la poker room online giusta. 

Che deve avere questi requisiti di base:

  • certificazione ADM;
  • possibilità di segnalare comportamenti sospetti;
  • un’atmosfera serena tra i giocatori.


A quel punto, tutto sta nelle capacità del giocatore di ottenere il massimo dalle mani offerte dalla sorte. Anzi, dall’RNG certificato!

Poker Online truccato - domande frequenti

D: Perchè molti pensano che il poker online sia truccato?

R: Per una scarsa conoscenza della matematica del gioco, unita a una serie di meccanismi psicologici che portano a “spostare” la colpa dei risultati negativi a una supposta irregolarità.

D: Cos’è la varianza nel poker?

R: Lo scarto tra risultato atteso e risultato reale, ovvero, in termini poco tecnici, quanto molto bene o quanto molto male può andare una singola mano rispetto all’EV teorico.

D: Cosa sono gli RNG e come vengono certificati?

R: Gli RNG (generatori di numeri casuali) sono software che con sequenze numeriche sempre diverse riproducono perfettamente la casualità e vengono certificati e verificati periodicamente dall’ADM (l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

D: Cosa sono bot e RTA e come si combattono?

R: I bot sono software in grado di giocare prendendo sempre la decisione matematicamente corretta, mentre gli RTA offrono consigli al giocatore dopo un’analisi della situazione attuale al tavolo. I siti li combattono con software in grado di individuarli, ma anche grazie all’apporto dei giocatori umani, che segnalano situazioni potenzialmente fraudolente.


* Le immagini dell'articolo sono distribuite da Alamy. 

Di 888poker

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