*Ultimo aggiornamento 27 aprile 2026. Selezionare i migliori giocatori di poker di sempre non è un compito semplice. C’è stata sicuramente una pletora di giocatori in grado di eccellere sia dal punto di vista storico sia in riferimento al gioco moderno.

I criteri potrebbero riguardare numerosi punti chiave: 

  • titoli principali;
  • vincite in montepremi, longevità ai tavoli;
  • livello degli avversari affrontati;
  • impatto sul gioco ;
  • inserimento nella Poker Hall of Fame.
     

… e la lista potrebbe andare avanti ancora per molto.

Tenendo queste cose a mente, vediamo quali sono, in ordine sparso, dodici dei migliori giocatori della storia. 

I migliori 15 giocatori di poker - classifica aggiornata

  1. Bryn Kenney – Mega Crusher
  2. Doyle Brunson – Texas Dolly
  3. Johnny Moss – Grandfather of Poker
  4. Phil Hellmuth – The Poker Brat 
  5. Phil Ivey – Il Tiger Woods del poker
  6. Stu Ungar – The Comeback Kid
  7. Johnny Chan - The Orient Express
  8. Justin Bonomo - ZeeJustin
  9. Daniel Negreanu – Kid Poker
  10. Erik Seidel – Sly
  11. Mikita Badziakoski - fish2013
  12. Stephen Chidwick – stevie444
  13. Dan Smith – Cowboy Dan
  14. Fedor Holz – CrownUpGuy
  15. Chris Moneymaker - Moneymaker

1. Bryn Kenney – Mega Crusher

A neanche 40 anni, il giocatore originario di New York non solo è entrato nella lista, ma ha addirittura già conquistato il primo posto della classifica all-time relativa ai premi conquistati in carriera, con un totale di oltre 81 milioni di dollari. Classe 1986, Kenney è cresciuto col gioco di carte Magic: l’Adunanza, proprio come altri grandi professionisti. 

È poi passato al poker, giocando il suo primo torneo nel 2007. Il primo risultato a sei cifre l’ha conquistato nel WSOP Main Event del 2010, piazzandosi in 28esima posizione per un totale di 255.242$. Sarebbero poi arrivati altri grandi risultati con le vittorie all’EPT, al Masters Classics, agli high roller WPT e altro ancora.

Nel 2014, Kenney ha conquistato il suo primo e finora unico braccialetto WSOP in un evento 10-game da $1.500 per una vincita di 153.220$, arrivando vicino a bissare il successo un anno dopo con un secondo posto ottenuto a Las Vegas. La prima vincita a sette cifre è arrivata al PCA del 2016 con la conquista di un $100.000 Super High Roller, che gli è valso un premio da 1,7 milioni di dollari. 

Kenney appartiene alla nuova stirpe di giocatori felici di prendere parte ad alcuni dei più grandi eventi in giro per il mondo. È un habitué sulla scena dell’high roller all’Aria, dove vanta una serie di risultati degni di nota.

Dopo il successo al PCA, nello stesso anno ha aggiunto 1,4 milioni di dollari al proprio bottino con il risultato ottenuto al Triton Super High Roller. Nel 2017 ha messo a segno una doppietta nei PVA high roller per un totale di 1,4 milioni di dollari, prima di aggiudicarsi un altro titolo al $100.000 super high roller di Monaco, portandosi a casa 1,9 milioni di dollari.

Anche negli anni successivi è riuscito a replicare con costanza le grandi performance ad altissimi stakes contro alcuni dei migliori giocatori. Nel 2019 si è aggiudicato un paio di Triton high roller events per un totale di 3,1 milioni di dollari. Lo stesso anno ha concluso al secondo posto un clamoroso evento Triton da 1 milione di dollari, che gli è valsa una vincita secca di 20,5 milioni di dollari. 

E anche se negli anni successivi non è mai riuscito a replicare una cifra del genere, si è comunque potuto “accontentare” con altre due vincite importanti in eventi Triton: circa 7 milioni di dollari nel $ 250,000 + 12,500 No Limit Hold'em nel 2023 e 4,4 milioni vinti nel $ 125,000 + 7,500 No Limit Hold’em del 2024.

Questo è Kenney: abilità notevoli e vincite pazzesche.

2. Doyle Brunson – Texas Dolly

Quando si tratta di sfidare le leggi del tempo, nessun giocatore può vantare gli stessi risultati di Brunson. All’età di 85 anni prendeva ancora parte ad alcuni dei più importanti cash game in giro per il mondo. Le sue abilità in questo tipo di incontri derivavano anche dall’esperienza acquisita come road gambler in Texas e dalle partite “nosebleed” a Las Vegas. Il successo ai tornei conquistato da Brunson ha pochi eguali, e non si può non menzionare la vittoria di 10 braccialetti delle World of Series of Poker, di cui due ottenuti al Main Event, nel 1976 e 1977.

Nel 2018, Brunson ha addirittura raggiunto un tavolo finale alle WSOP all’età di 84 anni. La sua lunga carriera nel mondo del poker è impreziosita dal record come il più anziano vincitore di un evento del World Poker Tour, essendosi aggiudicato a 71 anni il Legends of Poker al Bicycle Casino nel 2004.

Presenza fissa nei cash game trasmessi in tv, Brunson è stato una delle figure più note nel poker. Il montepremi totale di 6,2 milioni di dollari in carriera può apparire marginale rispetto ai guadagni acquisiti nei cash game. Il suo istinto per il gioco derivava da una mente acuta, da un feeling naturale col poker e dall’osservazione di migliaia di mani.

Oltre ad essere stato un giocatore di prim’ordine, Brunson è stato un autore acclamato e il suo libro di strategia sul poker, Super/System: A Course in Power Poker, ha rappresentato una rivoluzione. La sua scomparsa a quasi 90 anni nel 2023 ha incastonato il suo nome nella leggenda ed è stata una notizia che ha travalicato i confini del mondo del poker, dimostrando il suo impatto sulla cultura popolare in giro per il mondo.

Considerato da molti un idolo e un gentiluomo ai tavoli da poker, Brunson è stato accolto nella Poker Hall of Fame nel 1988.
 

3. Johnny Moss – Grandfather of Poker

Mentre il poker si è evoluto notevolmente a partire dagli albori delle WSOP, Moss era ovviamente considerato un giocatore di punta al tavolo. C’erano solo sette giocatori al primo evento al Binion’s Horseshoe nel 1970, ma i suoi colleghi elessero Moss come campione.

Un anno dopo fu introdotto il format del torneo. Moss vinse anche in quell’occasione, conquistando poi il suo terzo titolo Main Event nel 1974. Ha concluso la sua carriera con nove braccialetti WSOP e 1,25 milioni di dollari di montepremi nei tornei.

Così come Brunson, anche Moss è stato un road gambler del Texas e le sue vincite cash non sono note. Si è tuttavia ritagliato una carriera stellare ai tavoli da gioco in un’epoca in cui trovare degli incontri di poker particolarmente redditizi non era facile come ora.

Moss è stato inserito nella Hall of Fame nel 1979 ed è scomparso nel 1995 all’età di 88 anni. Alcuni precursori del gioco e i suoi contemporanei lo ricordano come un giocatore sagace e intrepido dinanzi all’aggressività degli avversari.

4. Phil Hellmuth – The Poker Brat 

Che lo si ami o lo si odi, sono richieste grandi capacità per vincere 15 braccialetti WSOP (che lo proiettano al primo posto nella classifica braccialetti poker) e accumulare quasi 23 milioni di dollari in montepremi nei tornei. Hellmuth è anche l’unico giocatore ad aver vinto un titolo WSOP Main Event a Las Vegas (1989) e un altro in Europa (2012). Nel 1993 ha vissuto un’estate pazzesca con la conquista di tre braccialetti.

Hellmuth vanta cinque apparizioni al tavolo finale al WPT. Non ha ancora aggiunto il proprio nome nell’albo d’oro della Champions Cup, ma ci è andato vicino nel 2017, quando ha concluso al secondo posto al Legends of Poker del Bicycle Casino. Negli ultimi anni si è posto l’obiettivo di aggiudicarsi un titolo WPT.

Al di là dei suoi titoli e delle sue vittorie, Hellmuth è autore di diversi best seller ed è una presenza costante nei cash game trasmessi in televisione. A parte le sue bizzarrie ai tavoli, il “Poker Brat” rimane non solo una delle figure principali del poker, ma anche uno dei giocatori più tosti e con una visione brillante del gioco.

5. Phil Ivey – Il Tiger Woods del Poker

Cresciuto sulla scena del poker di Atlantic City, Ivey passava regolarmente fino a 15 ore al giorno giocando al Taj Mahal e al Tropicana con un documento falso. Ispirato dai giocatori che si guadagnavano da vivere nei casinò, Ivey ha preso seriamente il poker e ha iniziato a fare annotazioni sui giocatori, sulle mani e sulle varie situazioni per affinare il proprio gioco.

All’età di 21 anni è arrivata la prima grande vittoria al primo Jack Binion World Poker Open, che gli ha fruttato 53.297$. Nel maggio 2000 ha conquistato a 23 anni il primo braccialetto WSOP, per una somma di 195.000$. Nel corso degli anni seguenti si sono susseguiti altre vittorie e tavoli finali. Nel 2002 è stato protagonista di un’estate mostruosa alle WSOP, con la conquista di tre braccialetti, che hanno suggellato la sua fama di miglior giovane del momento.

Ivey ha avuto successo anche all’esordio del World Poker Tour nel 2003. Al primo WPT Championship ha conquistato il secondo posto, alle spalle della leggenda del poker Dave “Devilfish” Ulliot, portandosi a casa la somma di 290.130$. Tra il 2002 e il 2007 ha ottenuto otto apparizioni ai tavoli finali, coronate da una vittoria del valore di 1,6 milioni di dollari all’L.A. Poker Classic.

Dopo aver dominato per tanti anni, Ivey vanta ora un montepremi totale di oltre 26 milioni di dollari in tornei live. È una presenza costante nei cash game ad alti stakes e conta 10 braccialetti WSOP nel proprio palmarès.

È un giocatore agguerrito e gode di grande rispetto e ammirazione tra i suoi colleghi.

6. Stu Ungar – The Comeback Kid

Tra le storie più tristi nel mondo del poker, Ungar era dotato di un immenso talento ai tavoli da poker, ma ha dovuto lottare contro i suoi demoni nel gioco della vita. Unico pokerista, assieme a Moss, ad aver vinto per tre volte il WSOP Main Event, Ungar è stato anche uno dei soli quattro giocatori a vincere il titolo per due volte consecutive, al pari di Moss, Brunson e Johnny Chan.

Giocatore stellare di gin rummy, Ungar è passato poi al poker, dove ha dimostrato di avere un talento naturale. Nel 1980 è diventato il giocatore più giovane di sempre, fino ad allora, ad aver vinto il Main Title.

Ungar ha riconquistato il Main Title nel 1981 e anche nel 1997. Nel novembre 1998 è stato rinvenuto morto in un hotel di fascia bassa a Las Vegas. Il decesso è stato attribuito ai danni subiti al cuore per via dell’uso prolungato di droghe. Non aveva praticamente più soldi e gli amici hanno contribuito alle spese del suo funerale.

Dopo aver concluso la carriera con un montepremi totale di 3,7 milioni di dollari in tornei, oltre a cinque braccialetti WSOP, Ungar è stato accolto nella Poker Hall of Fame nel 2001. Gli amici e gli avversari lo ricordano come un giocatore con un sesto senso per le carte, che si avvaleva della sua spietata aggressività per schiacciare i propri sfidanti.

7. Johnny Chan - The Orient Express

Nato in Cina nel 1957, Chan si trasferisce negli Stati Uniti a 11 anni e comincia a giocare a carte nel ristorante di famiglia a Houston. A 21 anni lascia l’università e decide di diventare un giocatore professionista, con ottimi risultati. Il primo dei suoi 10 braccialetti alle WSOP arriva nel 1985, ma il momento in cui The Orient Express entra nella leggenda è il periodo tra 1987 e 1989.

Chan vince il Main Event delle WSOP 1987, diventando così il primo giocatore non statunitense ad aggiudicarsi il titolo. L’anno successivo ottiene il bis, un qualcosa che era riuscito solo a Moss, Brunson e Ungar, in una sfida uno contro uno con Erik Seidel che viene ripresa anche nel film Rounders - Il Giocatore, in cui Chan stesso fa una comparsata. Chan rischia addirittura il clamoroso tris nel 1989, ma termina secondo dietro Phil Hellmuth e resta comunque l’ultimo ad aver ottenuto il titolo del Main Event back-to-back.

Nel 2005 Chan è diventato il primo giocatore di tutti i tempi a raggiungere i 10 braccialetti alle WSOP ed è tuttora terzo (insieme a Brunson e Seidel) per titoli WSOP vinti, dietro a Ivey (11) e a Hellmuth (17). Questi risultati hanno contribuito al suo inserimento nella Poker Hall of Fame, avvenuto nel 2002.

Nel corso degli anni, Chan ha fatto diverse apparizioni in trasmissioni TV e in pellicole cinematografiche e ha contribuito a scrivere libri sul poker, continuando a giocare e raggiungendo, ad aprile 2026, vincite per 8,7 milioni di dollari. 

8. Justin Bonomo - ZeeJustin

Tra le principali forze dominanti del gioco moderno, Bonomo è stato per un po’ in testa a tutti i giocatori per quanto concerne il montepremi acquisito in carriera, e ora si accomoda al quinto posto della All Time Money List, con un totale di 65,6 milioni di dollari. I suoi guadagni non sono solo frutto di tornei high roller con i più alti stakes del gioco, ma anche di partite contro alcuni degli avversari più tosti.

A giugno 2018 si è aggiudicato il $10,000 Heads-Up No-Limit Hold'em Championship alle World Series of Poker (WSOP) per la somma di 185.965$. Questo risultato gli è valso il secondo braccialetto WSOP ed è arrivata solo pochi giorni dopo la vittoria al $300,000 Super High Roller Bowl per un totale di 5 milioni di dollari.

Come se questi traguardi non fossero stati abbastanza, la star del poker, oggi 40enne, ha bissato la conquista del braccialetto WSOP. Bonomo si è aggiudicato il Big One for One Drop da un milione di dollari alle WSOP, portando a casa la somma di 10 milioni di dollari.

Grazie al suo acume per il gioco, Bonomo ottiene risultati di successo contro alcuni tra i migliori giocatori al mondo. Nei testa a testa appare quasi imbattibile e ha vinto oltre 20 grandi tornei dal 2016 in poi, tra cui spicca una serie di 7 eventi del World Poker Tour tra il novembre 2021 e il dicembre 2022 per vincite complessive di quasi 2 milioni di dollari.

Questa striscia di vittorie comprende numerose altre apparizioni ai tavoli finali. Non è il tipo di giocatore nel quale vi conviene imbattervi.
 

9. Daniel Negreanu – Kid Poker

Secondo solo a Bonomo nella classifica del montepremi totale acquisito in carriera, Negreanu è il nome più importante del poker nonché uno dei giocatori più vincenti della storia. In oltre due decenni vissuti sul feltro, “Kid Poker” ha accumulato quasi 40 milioni di dollari in tornei live. Tra questi si annoverano anche successi in alcuni dei più grandi palcoscenici del gioco, tra cui le WSOP, WPT e i principali cash game trasmetti in televisione.

Migliori giocatori di poker di sempre

Dotato di un’abilità unica nel dedurre le carte degli avversari, Negreanu ha conquistato molti tifosi non solo per le sue abilità al tavolo, ma anche per il suo carattere socievole. Vanta molti traguardi importanti in carriera, tra cui figura la conquista di cinque braccialetti WSOP e di due titoli WPT. Si è distinto per essere stato insignito del titolo come “giocatore dell’anno” non solo da parte delle WSOP, ma anche da parte del WPT nel 2004-05 (stagione 3).

Sempre pronto a esprimere la propria opinione, Negreanu è una delle voci più illustri nel poker. Questo si riflette anche attraverso una presenza massiccia nei media tramite vlog, podcast, social media, contributi scritti e altro ancora.

Potrà anche apparire spesso nei media, ma Negreanu è più di una semplice celebrità. Le abilità al tavolo e i successi conquistati lo consacrano nell’olimpo del poker.

10. Erik Seidel – Sly

Dopo aver dominato per anni la scena mondiale, ancor prima che ci fosse il boom, il giocatore newyorkese è andato avanti a giocare con i più grandi stakes immaginabili nella nuova era del poker. Seidel ha sempre avuto una mente acuta per i giochi ed è cresciuto col backgammon. 

Quando lavorava come agente di borsa, è andato a caccia dell’azione, cominciando a giocare al Mayfair Club di New York. Questo celebre club ha ispirato il film Il giocatore – Rounders ed ha anche ospitato giocatori di poker famosi come Howard Lederer, Stu Ungar, Dan Harrington e altri ancora.

Tra l’altro Seidel ha fatto anche la sua comparsa nel film Il giocatore, con la mano finale da lui giocata nel WSOP Main Event del 1988, con un secondo posto finale ottenuto. 

Si trattava del suo primo grande torneo: niente male per un principiante, che aveva così probabilmente fatto presagire i suoi futuri successi. Nel 1992 si è aggiudicato il primo braccialetto in un evento $2.500 NLHE, per una vincita di 168.000$. L’ultimo braccialetto l’ha conquistato nel 2007 con la vittoria del torneo $5.000 No Limit 2-7 Lowball per una somma di 538.835$. Nel 2008 Seidel ha aggiunto alla propria bacheca un titolo WPT aggiudicandosi il Foxwoods Poker Classic per la cifra di 992.890$.

Seidel continua ad andare a segno in alcuni dei più grandi palcoscenici del poker e lo si vede spesso agli eventi high roller. Nel 2020 si è riconquistato l’attenzione dei media per la sua comparsa nel best seller The Bigger Bluff, scritto da Maria Konnikova. L’autrice non sapeva niente di poker prima di intraprendere la sfida di imparare il gioco. Seidel le ha fatto da coach, con Konnikova che è stata presto in grado di conquistare una vittoria importante al PCA. Ha descritto Seidel come una persona eclettica.

“Potrebbe essere l’unico poker pro a vantare lo stato di membro della Brooklyn Academy of Music, la disponibilità a volare dall’altra parte del paese per vedere una stand-up comedy di Dave Chappelle o una conoscenza quasi enciclopedica sulle novità del mondo culinario da Los Angeles a Manila”, scrive Konnikova riguardo al suo mentore. “Ha una curiosità genuina e sconfinata, il suo entusiasmo per la vita è davvero contagioso”.

11. Mikita Badziakoski - fish2013

Tra i maggiori protagonisti del poker degli ultimi anni c’è il bielorusso Mikita Badziakoski, che a poco più di 30 anni si è già preso un posto tra i giocatori più vincenti di sempre, con un totale di oltre 67 milioni di dollari. 

Nato nel 1992, Badziakoski ha scelto come nickname online “fish2013” perchè il 2013 era l’anno in cui avrebbe finalmente potuto competere alle World Series of Poker. Nell’evento più prestigioso dell’anno, il bielorusso ha finora ottenuto un solo braccialetto, vincendo il $50,000 No Limit Hold'em - High Roller del 2021 per una cifra che si avvicina agli 1,5 milioni di dollari.

La sua carriera si è sviluppata principalmente in eventi high roller e la vincita più alta in carriera è arrivata nel 2023, nel $1 million Big One for One Drop tournament del WPT World Championship, che si è tenuto al Wynn di Las Vegas, con un premio di oltre 7 milioni. Badziakoski si è anche guadagnato il titolo di “re dello Short Deck Poker”, grazie a una serie di vittorie in questa specialità.

Con la sua costanza nel piazzarsi a premio in diverse specialità e soprattutto grazie ai tornei high roller, Badziakoski sta scalando la vetta della All Time Money List (attualmente è al quarto posto), ma è anche attivo nei cash game online, rappresentando in pieno la nuova generazione di giocatori, che alterna il gioco in rete con la presenza nei tornei più importanti.

12. Stephen Chidwick – stevie444

Giocatore originario di una cittadina inglese dal nome azzeccato: è nato a Deal, sulla costa sud-est del paese, dove si incontrano il Mare del Nord e il Canale della Manica. Chidwick è stato tra i giocatori di carte di maggior successo negli ultimi anni e fa parte della top 10 di tutti i tempi in quanto a montepremi acquisito in carriera, classificandosi al secondo posto con 77 milioni di dollari di vincite.

Classe 1989, Chidwick ha iniziato la propria carriera ai tavoli online e ha ottenuto il primo risultato importante nel 2009, con un secondo posto conquistato a un evento che gli ha fruttato la somma di 142.000 dollari.

Nel 2008 ha anche cominciato a giocare tornei live, aggiudicandosi la prima vittoria a un evento $1.000 PCA per la somma di 88.760$. Il primo risultato a sei cifre è arrivato nel 2011 alle WSOP, dove ha raggiunto il quarto posto in un evento $10.000 Pot Limit Hold’em, garantendosi 198.927$. Negli anni successivi sarebbero arrivati altri grandi risultati. Nel 2013 Chidwick ha concluso al terzo posto un evento €5.300 EPT, aggiudicandosi 517.992$.

Sono poi arrivati altri grandi risultati e apparizioni ai tavoli finali, con Chidwick che è diventato una presenza costante sulla scena degli high roller. Nel 2007 ha conquistato un evento €25.500 a Barcellona, portandosi a casa 813.144$, prima di ottenere un secondo e un terzo posto allo stesso evento un anno dopo, per una vincita totale di 2,6 milioni di dollari. 

Nel 2019 ha aggiunto al proprio palmarès un braccialetto WSOP, vincendo contestualmente un altro evento €25.000 high roller, per la somma di 1,6 milioni di dollari, ma anche il Triton Million for Charity, che gli ha fruttato la vincita più alta della sua carriera, 5,4 milioni di dollari.

Chidwick rimane uno dei migliori giocatori al mondo e lavora continuamente per affinare le proprie abilità e per rimanere al top. “Come giocatore di poker, il desiderio è sempre quello di essere immune alle emozioni e di limitarmi a effettuare calcoli, pensare alle mani e giocare al meglio”, ha riferito a PokerNews prima della sua vittoria WSOP. “Ma sicuramente, a man mano che ci si avvicina alla vittoria del braccialetto, diventa sempre più difficile allontanare i pensieri su quello che si andrà a dire durante l’intervista finale. Provo solo a focalizzarmi sulle carte e su ogni singola mano, finché non conquisto tutte le fiches”.

Il suo secondo braccialetto alle WSOP è arrivato nel 2024, alle WSOP Paradise nel $50,000 Pot-Limit Omaha Championship, per una vincita di 1,3 milioni di dollari. Negli ultimi anni, Chidwick ha vinto oltre 10 eventi del Poker Go Tour e altri tre titoli Triton, tra cui quello al Festival Jeju II 2025 per una vincita da 3,5 milioni di dollari. 

13. Dan Smith – Cowboy Dan

Originario del New Jersey, Smith è divenuto uno dei giocatori più vincenti della storia. Al pari di molti altri giocatori, ha abbandonato il college nel 2007 per dedicarsi al poker a tempo pieno. La sua prima vittoria in un grande torneo è arrivata nel 2008, con la conquista di un titolo $1.650 Heartland Poker Tour per la somma di 101.960$. Nel 2012 ha aggiunto alla propria collezione un titolo Aussie Millions con la vittoria del $100.000 Challenge, che gli è valso un milione di dollari. 

Nello stesso anno è stato protagonista di una grande cavalcata all’EPT Monte Carlo, culminata nella conquista di tre eventi per un totale di 521.580$.

Nell’agosto 2012, Smith si è aggiudicato un altro evento EPT a Barcellona per una somma di 1,2 milioni di dollari. Un anno dopo ha registrato un altro momento saliente con la vittoria del WPT Five Diamond World Poker Classic al Bellagio, garantendosi 1,2 milioni di dollari. Gli incassi a sei o sette cifre sono diventati ormai una norma per Smith, attualmente residente a Las Vegas. Ad aprile 2026 vanta un montepremi totale di 60,7 milioni di dollari in tornei live, pur non avendo ancora ottenuto neanche un braccialetto alle WSOP.

Al di là delle sue capacità e delle sue vittorie, Smith si dedica anche a varie attività caritatevoli. Ha dato vita al Double Up Drive per dare ai giocatori di poker la possibilità di donare in favore dei bisognosi e per altre cause di beneficenza.

“C’è stato un boom”, ha riferito Smith a WPT.com. “Penso che ci sia un’adesione totale da parte dei giocatori di poker e ho ricevuto tanto appoggio. Stephen Chidwick è uno dei nostri grandi partner quest’anno. Per me è davvero importante motivare le persone, ed è ancora più speciale motivare coloro che hanno una disponibilità economica di questo tipo”.

14. Fedor Holz – CrownUpGuy

Le vincite milionarie sono diventate parte dello stile di vita di questo fenomeno tedesco del poker. Dominatore degli incontri online, Holz ha conquistato tante vittorie negli anni 2010, tra cui figura un bottino da 1,3 milioni di dollari in un torneo in rete, ed è stato considerato uno dei migliori giocatori online al mondo.

Holz ha riscosso grande successo anche ai tavoli di poker live. Tra i suoi risultati figura il 25esimo posto ottenuto al WSOP Main Event nel 2015, che gli è valsa una somma di 262.574$. Anche gli eventi con grandi buy-in si sono rivelati redditizi per Holz. 

Si è aggiudicato un Triton Super High Roller per 3,1 milioni di dollari nel 2016, a cui quello stesso anno ha fatto seguito un secondo posto al Super High Roller Bowl, per un’ulteriore vincita di 3,5 milioni di dollari. Nel 2016 è arrivata anche la conquista in grande stile del suo braccialetto WSOP. Con la vittoria nel $111.111 Big One for One Drop, Holz si è portato a casa un premio da 5 milioni di dollari.

“Ho tanta esperienza nel poker online, per cui penso di capire piuttosto bene la varianza”, ha dichiarato Holz alla rivista Card Player in merito alla sua incredibile cavalcata nel 2016. “Penso di essere in un periodo di grazia che non si ripeterà mai più, almeno per me, e penso soltanto a godermelo finché posso”.

Nel 2019 Holz ha perfino superato il bottino del Big One con un secondo posto raggiunto nella versione del torneo da un milione di dollari, che gli è valsa l’incredibile somma di 6 milioni di dollari. E nel 2020 ha conquistato il suo secondo braccialetto, alle WSOP Online, vincendo il $25,000 Heads Up No Limit Hold’em per una cifra di poco superiore al milione di dollari.

Giocatore dalle grandi capacità analitiche e di concentrazione, Holz è un altro esempio di giocatore moderno passato dal successo online a quello degli eventi live, ritrovandosi nel 2026 con un montepremi complessivo di oltre 50 milioni di dollari. CrownUpGuy è certamente entrato nell’élite del poker mondiale.

15. Chris Moneymaker - Moneymaker

Ma alcuni dei giocatori presenti in questa lista, in particolare quelli più giovani, forse non avrebbero deciso di darsi al poker professionistico senza Chris Moneymaker. Il giocatore statunitense classe 1975 non sarà stato un campionissimo, ma ha un merito innegabile: quello di aver letteralmente innescato il boom del poker online nel 2003.

Migliori giocatori di poker di sempre

Quell’anno Moneymaker, che all’epoca era un semplice contabile, vince un torneo satellite online che gli vale la partecipazione al Main Event delle World Series of Poker. In quello che era il suo primo torneo dal vivo, Moneymaker riesce in un’impresa leggendaria. Prima si classifica al tavolo finale buttando fuori addirittura Phil Ivey, e poi nella mano decisiva ottiene un full con un 54 (una mano che da quel momento si chiamerà Moneymaker) vincendo il titolo, il suo primo e unico braccialetto alle WSOP, e portando a casa 2,5 milioni di dollari.

Ma soprattutto, lo statunitense contribuisce in maniera decisiva all’esplosione del poker online. Il fatto che un totale sconosciuto avesse potuto vincere il torneo dal vivo più importante dell’anno, peraltro qualificandosi attraverso un satellite online, attrae orde di nuovi giocatori, portando a una crescita esponenziale dell’ecosistema del poker e, in qualche maniera, influenzando il gioco fino a diventare quello che è oggi.

Dopo la sua clamorosa vittoria alle WSOP, la carriera di Moneymaker non ha regalato altri sussulti, tranne un secondo posto in un evento del WPT nel 2004. Le sue vincite totali, 8,6 milioni di dollari, non rendono però giustizia all’impatto che quella vittoria nell’ormai lontano 2003 ha avuto sul mondo del poker e, in generale, sulla cultura popolare. E ancora oggi, citarlo o parlare di “effetto Moneymaker” è un qualcosa di molto comune tra i professionisti, ma anche tra chi gioca per divertirsi. 

Del resto, Chris Moneymaker ha realizzato il sogno di tutti: vincere subito e vincere tanto.
 

Migliori giocatori di poker di sempre - FAQs

Ognuno ha la sua idea su chi siano i migliori giocatori di poker e non ci sono dubbi sul fatto che ci saranno sempre molte opinioni discordanti.

D: Chi è il giocatore di poker più forte di tutti i tempi?

R: Questa domanda non ha una risposta univoca, perchè è difficile mettere a confronto giocatori di epoche diverse. Si può invece arrivare a una lista dei possibili migliori, basandosi su una serie di fattori come le vittorie nei principali tornei, i premi vinti, l’impatto sul gioco, la longevità e l’inserimento nella Poker Hall of Fame.

D: Chi è il giocatore di poker che ha vinto più premi di tutti?

R: Ad aprile 2026, la All Time Money List (che calcola le vincite nei tornei dal vivo) è guidata dallo statunitense Bryn Kenney, con oltre 81 milioni di dollari in vincite. Lo seguono il britannico Stephen Chidwick (77 milioni) e un altro statunitense, Jason Koon, con 72 milioni.

D: Chi è il giocatore di poker che ha vinto più braccialetti alle World Series of Poker?

R: Phil Hellmuth, che nel corso di una carriera cominciata a metà degli anni Ottanta ha conquistato 17 braccialetti. In questa speciale classifica, Hellmuth si piazza nettamente davanti a Phil Ivey (11 braccialetti) e al trio composto da Johnny Chan, Erik Seidel e Doyle Brunson, che ne hanno vinti 10.

D: Chi è il giocatore di poker con più vittorie nel Main Event delle World Series of Poker?

R: Il maggior numero di vittorie nel Main Event delle WSOP lo hanno ottenuto Johnny Moss e Stu Ungar, che hanno vinto per 3 volte l’evento principale del torneo. Moss ha vinto la prima edizione del 1970, quella del 1971 e quella del 1974, ma il primo titolo non è stato conquistato nel classico formato torneo, bensì attraverso una scelta compiuta da tutti i partecipanti. Dunque, l’unico ad aver effettivamente vinto tre volte il Main Event è Ungar, che ha vinto back-to-back nel 1980 e nel 1981 per poi tornare a trionfare nel 1997.

D: Qual è la vittoria più celebre nel Main Event delle World Series of Poker?

R: Ci sono molti tavoli finali del Main Event degni di nota, ma nessuno ha avuto sul poker l’effetto del Main Event 2003. La vittoria di Chris Moneymaker, al suo primo torneo dal vivo e qualificato grazie alla vittoria di un torneo satellite online, ha dato il via al boom del poker online, trasformando l’ecosistema del gioco in quello che è oggi.
 

*La lista di questo contenuto originale presenta alcuni dei più grandi nomi del nostro gioco, a partire dalle epoche passate fino ad arrivare ai giochi di poker più importanti del 2026. 

**Ultimo aggiornamento 27 aprile 2026.

Di Sean Chaffin

Sean Chaffin è un scrittore freelance di Crandall, Texas. I suoi articoli vengono pubblicati su numerosi siti e riviste. Seguilo su Twitter @PokerTraditions. Sean è anche il moderatore del podcast True Gambling Stories, disponibile su iTunes, Google Play, TuneIn Radio, Spotify, Stitcher, PokerNews.com, HoldemRadio.com e altre piattaforme.

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