Lucas Jumalon: se le World Series of Poker sono certamente il momento clou della stagione al tavolo da gioco, bisogna comunque fare un distinguo.
Vincere uno degli oltre 100 eventi previsti tra partite dal vivo e poker online porta a ricevere uno dei prestigiosi braccialetti, il simbolo della vittoria sul palcoscenico più importante. Ma il nome che, volente o nolente, rimane più impresso nella mente degli appassionati, è quello del giocatore che si impone nel Main Event.
Il Main Event delle WSOP è il Roland Garros del Poker
E non è solamente questione di premio, anche se i 10 milioni che vanno al primo classificato possono garantire un enorme salto in avanti nella classifica dei giocatori che hanno vinto di più di tutti i tempi.
Ciò che rende unico il Main Event è la competizione, perchè si parla del titolo che tutti vogliono portare a casa dalle WSOP. E nell’edizione 2026 a riuscirci è stato un giovane statunitense di appena 22 anni, Lucas Jumalon.
Focus su Lucas Jumalon ed il poker
Ecco i 5 macroargomenti che tratteremo in questo contenuto originale:
Chi è Lucas Jumalon.
Il tavolo finale.
Patrimonio stimato.
I campioni più giovani della storia.
WSOP 2026 in numeri e gli italiani a Las Vegas.

Chi è Lucas Jumalon
Intanto, meglio rispondere subito al quesito più importante. Chi è Jumalon, e come ha fatto ad arrivare a vincere il Main Event delle WSOP ad appena 22 anni? Nato nel 2004 a Spokane, nello stato di Washington, Jumalon ha cominciato a giocare a poker sin da bambino e appena compiuti i 18 anni ha iniziato con i tornei a livello professionistico.
La sua vincita più importante prima di imporsi alle WSOP era di 22mila dollari nel 2025, anno in cui è comparso per la prima volta al tavolo finale di uno degli eventi del World Series of Poker Circuit. Ma è tra luglio e agosto del 2026 che Jumalon è diventato un fenomeno a livello internazionale.
Il $10,000 No-Limit Hold'em Main Event delle WSOP è cominciato il 2 luglio, con al tavolo moltissimi campioni degli anni precedenti, tra cui il recordman di braccialetti Phil Hellmuth, leggende come Scotty Nguyen e Chris Moneymaker e tutti i vincitori degli ultimi tre anni.
Un field importantissimo, con oltre novemila iscritti, un ostacolo quasi insormontabile per un giovane giocatore che fino a quel momento era andato in the money 7 volte alle WSOP, per un totale di appena 13mila dollari. Eppure Jumalon è arrivato al tavolo finale, che si è giocato tra il 3 e il 5 di agosto, da chip leader, con 194milioni di fiches, oltre il 35% di quelle in gioco.
Il tavolo finale che ha laureato Campione Jumalon
E il tavolo finale è stato il capolavoro del ventiduenne di Spokane, che non ha mai lasciato la vetta, passando dal primo all'ultimo colpo come chip leader.
Il primo a essere eliminato è stato il cipriota Evagoras Evagorou, ultimo per fiches poker al momento di iniziare il tavolo finale, seguito dal francese Mario Boos, che invece era partito con il sesto stack, il cui KO ha chiuso il Day 1. Il Day 2 è stato quello più adrenalinico, con Jumalon sempre in vetta.
Il primo a uscire è stato lo statunitense Jamie Shaevel (che era partito con il terzo stack al Day 1), seguito dal canadese Rami Hammoud, che incredibilmente il giorno prima era il secondo per fiches. La mano più incredibile è quella che ha visto uscire di scena un altro statunitense, Han Feng, andato all-in con coppia d’assi ed estromesso dal finlandese Lauri Saaskilahti con una pazzesca scala al river.
Il Day 2 si è chiuso con le eliminazioni dell’americano Michael Gagliano e del canadese Greg Mueller, che hanno lasciato al tavolo solo Jumalon e Saaskilahti, rispettivamente con 328 milioni e 225 milioni di fiches.
E alla fine si è imposto proprio l’americano, che ha portato a casa il braccialetto e i 10 milioni di dollari grazie a un tris di K, lasciando al finlandese (che non era mai andato ITM alle WSOP in carriera) un bel premio di consolazione da 6 milioni.
Lucas Jumalon: Patrimonio stimato
Ma a quanto ammonta ora il patrimonio stimato di Lucas Jumalon? Quel che è certo è che le sue vincite dal vivo nei giochi di poker hanno fatto un salto enorme, arrivando quasi a 10,2 milioni grazie al premio del Main Event.
Ma come va sempre ricordato, si tratta di cifre che vanno prese con le pinze e da cui vanno sottratte le tasse, le spese che un giocatore deve affrontare per partecipare ai tornei e gli eventuali accordi di staking stabiliti con altri giocatori o altri stakeholder.
Dunque, si può tranquillamente dire che Jumalon sia ormai milionario, ma il suo patrimonio non corrisponde davvero ai 10 milioni vinti nel Main Event.
I campioni più giovani della storia
Quel che è sicuro al 100% è che tra i giocatori di poker migliori Jumalon, a 22 anni, 4 mesi e 27 giorni è diventato il secondo vincitore più giovane del Main Event nella storia delle WSOP.
L’unico in grado di aggiudicarsi questo titolo più prestigioso ancor prima del vincitore 2026 è un altro statunitense, Joe Cada, che nel 2009 ha vinto il Main Event a 21 anni, 11 mesi e 23 giorni. Un primato difficile da battere, se si considera che per giocare in un casinò di Las Vegas (dove si tengono le WSOP) bisogna avere compiuto almeno 21 anni e che il Main Event si svolge comunque nel corso di diversi giorni.
WSOP 2026 in numeri e gli italiani a Las Vegas
Con 100 eventi live e 30 online, le WSOP 2026 hanno segnato come sempre il momento più alto della stagione. Rispetto al trionfo di Manuel Ferrari a Barcellona, non è però andata benissimo agli italiani, che quest’anno sono riusciti a ottenere solo un braccialetto. L’ultimo a inserirsi nella lista dei vincitori tricolori è Sergio Benso, che ha vinto l’evento 91, il $1,500 Pick your PLO (8-Handed) per un premio di 1,1 milioni di dollari.
Nel Main Event gli azzurri sono arrivati al massimo al day 5 (con Filippo Mancuso ultimo eliminato), non impensierendo così il secondo posto al tavolo finale di Dario Sammartino nel 2019.
Lucas Jumalon - domande frequenti
D: Quanto ha vinto Lucas Jumalon nel Main Event delle WSOP 2026?
R: Il giocatore statunitense ha vinto il primo premio da 10 milioni di dollari!
D: Con quale mano Lucas Jumalon ha vinto il Main Event?
R: Con un tris di K nell’heads-up contro il finlandese Lauri Saaskilahti.
D: Chi è il vincitore più giovane della storia del Main Event delle WSOP?
R: Jumalon, con 22 anni, 4 mesi e 27 giorni, è il secondo vincitore più giovane del Main Event, con il primo che è ancora lo statunitense Joe Cada, vincitore nel 2009 a 21 anni, 11 mesi e 23 giorni.
D: Quanti braccialetti hanno vinto gli italiani alle WSOP 2026?
R: Solo uno, quello conquistato da Sergio Benso nel $1,500 Pick your PLO (8-Handed), con premio da 1,1 milioni di dollari.
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