Patrimonio Dario Minieri: il romano, per gli appassionati noto anche come “Supernova”, è una delle prime celebrità del mondo del poker italiano. I suoi incredibili risultati, ottenuti in giovane età, gli sono valsi una fama che si è espansa anche al di là dei confini tricolori.
Ecco gli highlights della carriera di Dario Minieri:
chip leader alla fine del Day 3 nel Main Event delle World Series of Poker 2007 (terminato alla 96esima posizione);
vincitore di un braccialetto alle WSOP 2008;
8 piazzamenti ITM complessivi alle WSOP;
vittoria dell’Italian Poker Pro League 2010.
Patrimonio Dario Minieri
Nato a Roma il 10 febbraio 1985, Dario, esattamente come molte altre future star del poker, si appassiona in giovane età al celebre gioco di carte Magic: l’Adunanza, che lo porta a viaggiare in giro per i tornei e a ottenere i primi risultati di grande rilievo. La sua carriera da giocatore di carte subisce una frenata con l’inizio del percorso universitario nella facoltà di psicologia. Questo non gli impedisce tuttavia di iniziare a cimentarsi nelle prime partite di poker online.
Fino a quel momento Minieri, che nel corso degli anni ha anche acquisito il soprannome di “Supernova”, aveva raccolto esperienza soltanto nel draw poker (specialità tra le quali rientra anche il cosiddetto “poker tradizionale”, che ha sempre avuto un grande successo nella nostra penisola). Proprio la decisione di passare alle sale da gioco online gli consente di entrare a contatto per la prima volta con il Texas Hold’em.
La prima vittoria non si dimentica mai
Gli inizi sono caratterizzati dalla partecipazione a tornei Sit and Go con bassi buy-in, ma il bankroll del giovane talento cresce in breve tempo, registrando un importante abbrivio con il primo grande risultato in un torneo online: una vincita da 12.000$ in occasione di un evento con un rebuy da 10$.
Questo episodio rappresenta una vera e propria svolta nella vita di Dario, il quale, rinfrancato e incoraggiato da questo successo, opterà di lì a poco per una svolta radicale (che anche in questo caso lo accomuna a tanti altri colleghi): decide infatti di abbandonare gli studi accademici per potersi dedicare a tempo pieno al gioco nelle sale da poker in rete.
Nei mesi successivi il giocatore romano continua a cimentarsi quasi esclusivamente in eventi online, con un particolare occhio di riguardo per i Sit and Go Heads Up ad alti stakes; riesce così ad accumulare un bottino del valore di centinaia di migliaia di dollari.

Gli anni migliori del pokerista Minieri
Nel 2006 arriva un’altra vincita di rilievo quando, in virtù della propria presenza e dei propri risultati ai tavoli da gioco, Minieri conquista oltre tre milioni di punti FPP (Frequent Player Points): una quantità sufficiente per portarsi a casa una Porsche Cayman.
Nello stesso anno, Dario ottiene il primo piazzamento a premi in un evento EPT grazie al raggiungimento del 22º posto nell’EPT Grand Finale di Monte Carlo, col quale si aggiudica una somma di 20.235$. Alla tenera età di 21 anni, è pronto per la prima partecipazione all’evento principe del poker sportivo: le World Series of Poker.
A luglio si dirige così a Las Vegas, dove prende parte al piatto forte di quei giorni, vale a dire il Main Event. Minieri si presenta come un perfetto carneade (al punto che un organo di stampo in quei giorni riporta erroneamente il suo nome come “Roma Dario”), ma riesce subito a mettere in mostra il proprio stile di gioco particolarmente aggressivo, che gli consente di chiudere la terza giornata di torneo con più fiches accumulate rispetto a chiunque altro.
Il torneo si conclude con un risultato di tutto rispetto: un 543º posto che gli frutta una vincita di 22.266$ e che cattura l’attenzione delle emittenti televisive. A ottobre arriva il primo tavolo finale all’European Poker Tour, con il terzo posto conquistato nella tappa di Baden (per un premio di oltre 150.000$).
Nel 2007 Dario ottiene altri due piazzamenti a premio in occasione delle WSOP grazie alla 27ª posizione nel $1.000 No-Limit Hold’em con rebuy e, soprattutto, a un’altra grande cavalcata nel Main Event, che questa volta lo vede chiudere al 96º posto (per una vincita di 67.535$).
I successi online di Dario Minieri
Il successo arriva anche nelle competizioni online: il 30 dicembre dello stesso anno, Dario si impone in tre differenti tornei (un $5.000 High-Stakes Freezeout, un $215 Rebuy e un High Stakes Showdown), aggiudicandosi una somma complessiva di circa 200.000$.
Il 2008 è un anno importante non solo per il giocatore romano, ma anche per il poker italiano più in generale. Si disputa infatti l’edizione inaugurale dell’EPT di Sanremo che, come suggerito dal nome ufficiale del torneo, va ad impreziosire il principale circuito europeo. Minieri, incitato da amici e tifosi tricolori, conquista un posto al tavolo finale.
Al termine di una mano rocambolesca persa contro Jason Mercier si deve accontentare della terza piazza, che gli garantisce comunque una vincita da 451.532$. Appena due mesi dopo si reca nuovamente nella Città del peccato per la sua terza partecipazione alle World Series of Poker.
Nell’occasione arriva la sua vittoria più ricca e prestigiosa, che coincide con l’apogeo della sua carriera da poker pro: la conquista dell’evento $2.500 Six-Handed No Limit Hold’em, giunta al termine di una prestazione dominante che l’ha visto tra l’altro approdare al tavolo finale in qualità di chip leader.
Minieri, presentatosi con l’amata sciarpa della Roma al collo (uno dei suoi marchi di fabbrica), si impone su Seth Fischer nel testa a testa finale, aggiudicandosi contestualmente il braccialetto d’oro e la somma di 528.418$.
La sua vittoria ha fatto il paio con il braccialetto WSOP conquistato in quegli stessi giorni da Max Pescatori nel $2.500 Pot-Limit Hold’em/Pot-Limit Omaha, il che ha decretato una vera e propria edizione trionfale per i nostri colori. La ciliegina sulla torta nel 2008 di Minieri è arrivata con altri due piazzamenti a premio nell’EPT con i risultati ottenuti a Varsavia e al Main Event di Praga.

I risultati di Minieri degni di nota
Il 2009 e il 2010 non sono state annate altrettanto luminose per Dario, il quale in queste due stagioni ha comunque ottenuto rispettivamente un montepremi complessivo di 180.253$ e 191.983$ in competizioni live.
Da menzionare in particolare il 7º posto al WPT di Venezia e la vittoria all’EPT No Limit Hold’em - High Roller di Varsavia, entrambi conquistati nel 2009. L’anno successivo, invece, mette a segno un altro risultato di prestigio alle World Series of Poker, con l’ottava piazza finale al $10.000 Seven Card Stud Hi/Lo Championships, accompagnato poi dal trionfo nel €3.500 No Limit Hold’em all’IPT di Sanremo.
Negli anni successivi arriva qualche altro piazzamento degno di nota, anche se il giocatore capitolino va via via sparendo dai grandi palcoscenici del poker mondiale. Di sicuro la sua serenità al di fuori delle poker room non viene favorita dall’operazione “All-in”, un’iniziativa messa in atto dall’Agenzia delle Entrate di Roma, che contesta alla “Supernova” la mancata dichiarazione delle vincite acquisite all’estero nel 2006 e nel 2009.

Minieri vince anche in Commissione Europea
La vicenda si trascina fin dentro le aule di tribunale in cui, è bene ricordarlo, alla fine viene data ragione al pokerista romano, anche in virtù della posizione della Commissione Europea, la quale ha ricordato il divieto di doppia imposizione fiscale in vigore all’interno dell’Unione Europea.
Un’altra possibile causa del declino di Minieri va forse ricercata nell’evoluzione del gioco negli ultimi anni.
Mentre il suo stile super aggressivo poteva risultare particolarmente efficace nel primo decennio degli anni 2000 (quando erano ancora ben pochi i giocatori in grado di sfruttare questo atteggiamento ai tavoli da gioco), nel corso del tempo i pokeristi sono riusciti lentamente a trovare le contromisure e a sviluppare le tecniche pokeristiche per fronteggiare con maggior successo questo tipo di avversari.
Questo non scalfisce minimamente la grande carriera di Dario, riconosciuto unanimemente come una delle prime stelle nel firmamento del poker italiano.
Minieiri si rinnova e firma un altro capolavoro
Ed ecco, con tutta probabilità, perchè Minieri ha deciso di allontanarsi sempre più dagli eventi dal vivo, preferendo le partite online sui più importanti provider italiani che affrontare i migliori giocatori di sempre.
Gli ultimi successi sono infatti arrivati per lui proprio in tipologie di partite online che ben si adattano al suo stile, come gli Heads Up (uno contro uno) o gli Spin&Go, a tre giocatori, situazioni in cui l’aggressività non solo è richiesta, ma è fondamentale per sfruttare le differenze con i tornei multi tavolo.
E va anche dato parecchio credito a Minieri, perchè va anche considerato che spesso e volentieri il field degli avversari è molto più duro online che dal vivo, dunque questo passaggio (anzi, ritorno) al virtuale non va visto come una ritirata, ma piuttosto come l’ennesimo capolavoro di strategia.
Minieri ambasciatore del poker in TV
Che quindi non scalfisce minimamente la grande carriera di Dario, riconosciuto unanimemente come una delle prime stelle nel firmamento del poker italiano.
E la sua fama è andata anche oltre i confini tricolori, se si considera che nel suo periodo di maggior splendore Minieri è stato anche tra i protagonisti dei più importanti format televisivi sul poker a livello internazionale, tra cui Poker After Dark e High Stakes Poker.
Anche se ormai le sue ultime vincite sostanziose nei tornei dal vivo risalgono a oltre un decennio fa, il giocatore romano rimane comunque un mito per la generazione attuale e fa pur sempre parte del ristretto numero di italiani in grado di conquistare il tanto agognato braccialetto alle WSOP.
E anche andando a vedere al All Time Money List degli italiani, “Supernova” riesce a comparire a margine della top 20, con una ventunesima posizione ad aprile 2026, grazie a vincite totali nei tornei dal vivo che sfiorano i 2 milioni di dollari.
La stella della Supernova del poker Dario Minieri
Un risultato importante, considerando che gli ultimi tre lustri l’hanno visto portare a casa premi sporadici e molto bassi, che dimostra che quanto fatto in giovanissima età (e in un periodo in cui i montepremi erano decisamente inferiori a quelli attuali) è stato davvero eccezionale.
E in fondo, Dario Minieri ha decisamente tenuto fede al soprannome con cui è diventato celebre nel mondo dei giochi di poker. Esattamente come una supernova, ha scatenato un’esplosione enorme, passando dal quasi anonimato alla fama a livello nazionale e globale.
E poi si è spento, o quasi, lasciando comunque un segno indelebile. Ma, come accade a molte supernove, non è collassato in un buco nero. È diventato una piccola nana bianca, quasi impercettibile. Ma che prima o poi potrebbe tornare a brillare quando tutti meno se lo aspettano…
Patrimonio Dario Minieri - Domande frequenti
D: Perchè è famoso Dario Minieri nel mondo del poker?
R: Dario Minieri, nato a Roma nel 1985, è stato uno dei primi giocatori italiani a diventare una vera celebrità. A 21 anni ha partecipato al suo primo Main Event alle World Series of Poker e a 22 è entrato nella top 100 dell’evento del 2007, restando a lungo chip leader. Nel 2008 ha vinto il suo primo e ultimo braccialetto alle WSOP.
D: Quanti premi ha vinto in carriera Dario Minieri?
R: Dario Minieri ha vinto premi in tornei dal vivo per un totale di 1,9 milioni di dollari, una cifra che gli permette di essere ancora oggi ventunesimo nella All Time Money List dei giocatori italiani.
D: Qual è lo stile di gioco di Dario Minieri?
R: Oltre a “Supernova”, il soprannome on cui è diventato celebre, Minieri è anche conosciuto come “caterpillar”, un nickname che esprime alla perfezione il modo di giocare ultra-aggressivo che gli ha permesso di consacrarsi tra i migliori al mondo.
D: Dario Minieri gioca ancora tornei dal vivo?
R: Nell’ultimo decennio le apparizioni di Minieri ai tornei dal vivo sono state sempre più rare, con il giocatore romano che ha preferito concentrarsi su tipologie di partite online che si adattano bene al suo stile di gioco.
D: Qual è l’importanza di Dario Minieri per il poker italiano?
R: Le sue imprese hanno permesso a un pubblico molto ampio di innamorarsi del poker, in particolare del Texas Hold’em, dando così il via all’ondata di nuovi giocatori tricolori che negli anni hanno ottenuto risultati importantissimi, non solo per il poker italiano!
*Ultimo aggiornamento 25 aprile 2026.