Cani che giocano a poker: prima o poi, durante una partita di poker, a chiunque sarà capitato di pensare, tra le frasi divertenti poker, che il proprio avversario giochi davvero male. Anzi, che giochi proprio…come un cane. Ma in fondo, chi l’ha detto che il miglior amico dell’uomo non sia in grado di giocare a poker? 

E a sostenere la tesi che anche i quattrozampe abbiano la loro dignità al tavolo c’è un importante pezzo di arte e cultura pop degli scorsi due secoli, la serie di dipinti conosciuta con il titolo di Dogs Playing Poker del pittore americano Cassius Marcellus Coolidge.

E in questo articolo scopriremo la storia di Coolidge, le ragioni per cui ha realizzato queste opere e come abbiano influenzato la cultura pop. Ecco qui l’elenco dei contenuti:

  • Chi era Cassius Marcellus Coolidge?

  • 16 quadri e il più famoso: A Friend in Need.

  • Quanto valgono oggi?

  • Riferimenti nella cultura pop.

  • Cosa insegnano sul poker?


Chi era Cassius Marcellus Coolidge?

Cassius Marcellus Coolidge nasce nello stato di New York nel 1844 e a circa vent’anni comincia la sua carriera come illustratore e fumettista, diventando uno dei pionieri (anzi, con tutta probabilità il creatore, visto che l’ha brevettata) della tecnica delle fotografie con sfondo disegnato. 

Ma a renderlo celebre in tutto il mondo ancora oggi è una serie di 16 quadri a olio realizzati tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, che prende (anche se non ufficialmente) il nome di Dogs Playing Poker, cani che giocano a poker, grazie al tema principale della serie.

Gli 8 dipinti a tema poker

Il primo quadro di Coolidge che rappresenta cani al tavolo da gioco risale al 1894, intitolato semplicemente “Poker Game”. 

Ma la serie vera e propria da 16 dipinti è più variegata ed è legata alla compagnia pubblicitaria Brown & Bigelow, che commissiona le opere a Coolidge come parte di una campagna per pubblicizzare i sigari. Di questi 16 dipinti, sono ben 9 quelli a tema poker, che sono divenuti quelli più celebri. 

Ecco i titoli:

  1. A Bold Bluff
  2. A Friend in Need
  3. Pinched with Four Aces (due versioni)
  4. Poker Sympathy
  5. Post Mortem
  6. Sitting up with a Sick Friend
  7. Stranger in Camp
  8. A Waterloo
     

16 quadri e il più famoso: A Friend in Need

Tra questi, il più famoso è certamente “A Friend in Need”, in cui è rappresentato un cane che sotto al tavolo passa un asso nascosto al giocatore a quattro zampe accanto a lui. 

E per quanto le tematiche possano sembrare astruse e il risultato quasi comico, il lavoro di Coolidge è pressochè maniacale, considerando che il pittore americano ha preso ispirazione da diversi artisti precedenti che a loro volta avevano rappresentato il gioco della carte, come Caravaggio (con il celebre dipinto “I Bari”), Georges de la Tour (che ha dipinto “Le Tricheur à l'as de carreau”) oppure il quasi coevo Paul Cezanne con la sua altrettanto celebre serie intitolata I Giocatori di Carte.

Cani che giocano a poker

Quanto valgono oggi?

Come spesso accade per i pittori, l’opera di Coolidge è stata riconosciuta a pieno solamente tempo dopo la sua scomparsa, datata 1934. E di recente l’interesse per le sue opere, in particolare quelle che fanno parte della serie dei cani che giocano a poker, è diventato altissimo, al punto che il valore dei quadri in questione è schizzato parecchio in alto. 

Prima del nuovo millennio, il prezzo più alto pagato per un Coolidge era di 74mila dollari, ma nel 2005 un acquirente anonimo ha acquistato gli originali di A Bold Bluff e A Waterloo per la somma complessiva di 590mila dollari. E dieci anni dopo un altro acquirente rimasto anonimo ha acquistato all’asta il primo dei dipinti pokeristici di Coolidge, Poker Game del 1894, per 658mila dollari.

Riferimenti nella cultura pop

Prezzi importanti per quadri che probabilmente non finiranno mai nelle classifiche degli esperti d’arte, ma che comunque sono un pezzo concreto della cultura pop, soprattutto di quella statunitense. 

Sono tantissime le opere artistiche che hanno citato o replicato i dipinti di Coolidge, tra cartoni animati (I Simpson, I Griffin, Leone il Cane Fifone, Animaniacs), serie TV (That 70’s Show, Cheers, White Collar), film non solo film sul poker, (Up, Il Gatto con gli Stivali 2: l’ultimo desiderio, The Accountant), fino ad arrivare alle copertine dei dischi, come Moving Pictures dei Rush, o ai video musicali, come quello della canzone di Snoop Dogg intitolata What’s My Name.

Cosa insegnano sul poker?

Impatto artistico a parte, i quadri di Coolidge possono essere considerati anche un buon manuale di regole poker. Evidentemente l’autore conosceva bene il gioco, vista la capacità di dipingere scene abituali al tavolo verde. 

“A Friend in Need” è l’esempio più lampante di collusione tra due giocatori, con uno dei due intento a passare sottobanco all’altro la carta giusta per vincere la mano. 

"A Waterloo", che in precedenza era intitolato “Judge St. Bernard Wins on a Bluff”, rappresenta un San Bernardo che ha appena vinto una mano ricchissima attraverso un bluff, con la faccia del giocatore perdente che ha appena subito una sconfitta cocente e probabilmente inattesa, una vera e propria Waterloo. 

E che dire di "Poker Sympathy", in cui il povero cane che ha perso la mano di poker è vittima degli sguardi divertiti del resto dei giocatori al tavolo, che evidentemente della compassione citata nel titolo non sanno che farsene… 

Infine, c’è la consapevolezza dell’illegalità del gioco in diverse situazioni, dimostrata a pieno da “Pinched with Four Aces”, in cui dei poliziotti, ovviamente cani anche loro, colgono sul fatto i giocatori di poker durante una partita clandestina.

Insomma, i quadri di Coolidge con i cani che giocano a poker sono parte integrante sia della cultura pop mondiale che della storia del gioco di carte più amato al mondo. Oltre, ovviamente, a essere delle opere d’arte davvero divertenti e simpatiche!

Cani che giocano a poker - domande frequenti

D: Chi ha dipinto i cani che giocano a poker?

R: "Dogs Playing Poker" è il nome non ufficiale di una serie di dipinti del pittore statunitense Cassius Marcellus Coolidge.

D: Qual è il quadro più famoso sui cani che giocano a poker?

R: Tra i giochi di poker, sicuramente “A Friend in Need”, che rappresenta un giocatore intento a passare sottobanco un asso al giocatore accanto a lui.

D: Quanto valgono i quadri dei cani che giocano a poker?

R: L’opera di Coolidge si è rivalutata con i decenni e la cifra maggiore pagata per un suo dipinto, “Poker Game”, è di 658mila dollari in un’asta del 2015.

D: Da quali opere prendono ispirazione i dipinti di Coolidge?

R: Coolidge si è ispirato a diversi pittori come Caravaggio, De La Tour e Cezanne, che avevano a loro volta rappresentato il gioco della carte.

D: Quali opere citano i dipinti di Coolidge?

R: I quadri con i cani che giocano a poker sono parte della cultura pop mondiale e sono citati o ricreati in diverse serie TV, film e cartoni animati.

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