Nel poker, il termine blind indica una puntata obbligatoria che viene messa nel piatto prima dell’inizio dell’azione preflop. In italiano, i blind vengono spesso chiamati bui.

Le due posizioni principali sono lo small blind, o piccolo buio, e il big blind, o grande buio. Questi pagamenti servono a creare azione al tavolo e a evitare che i giocatori aspettino soltanto mani molto forti prima di entrare nel piatto.

Riepilogo rapido

  • Il blind è una puntata obbligatoria nel poker.
  • I blind principali sono small blind e big blind.
  • Lo small blind paga di solito una cifra inferiore rispetto al big blind.
  • Il big blind rappresenta spesso l’importo minimo da chiamare prima del flop.
  • I blind cambiano a rotazione dopo ogni mano, seguendo il dealer button.

Che cosa significa blind poker?

Blind poker significa letteralmente “buio nel poker”. Il termine nasce dal fatto che i giocatori nelle posizioni di small blind e big blind devono mettere una puntata obbligatoria prima che la mano venga giocata.

Nei giochi come Texas Hold’em e Omaha, i blind fanno parte della struttura base della partita. Senza questi pagamenti obbligatori, i giocatori avrebbero meno incentivo a partecipare alle mani, perché potrebbero semplicemente aspettare carte molto forti senza rischiare fiches.

Small blind e big blind

Lo small blind è il piccolo buio e viene pagato dal giocatore seduto alla sinistra del dealer button. Il big blind è il grande buio e viene pagato dal giocatore alla sinistra dello small blind.

Di solito il big blind è il doppio dello small blind. Per esempio, in una partita 1€/2€, lo small blind paga 1€ e il big blind paga 2€. In alcune strutture live o online, però, il rapporto può cambiare.

Perché i blind sono importanti?

I blind creano un piatto iniziale prima ancora che inizi l’azione preflop. Questo rende il gioco più dinamico, perché i giocatori hanno un motivo concreto per provare a vincere il piatto anche prima del flop.

Dal punto di vista strategico, giocare dalle posizioni di blind è spesso difficile. Chi si trova nello small blind o nel big blind ha già investito fiches nel piatto, ma può trovarsi fuori posizione nelle fasi successive della mano.

Blind, straddle e dark bet

Il concetto di blind può comparire anche in altre situazioni. Una delle più comuni è lo straddle, una puntata volontaria al buio effettuata prima del flop, spesso nelle partite live.

Un altro esempio è la dark bet, cioè una puntata dichiarata prima che vengano scoperte alcune carte comuni. Queste giocate non fanno parte della struttura obbligatoria dei blind standard e vengono usate soprattutto per ragioni tattiche o psicologiche.

Esempio di blind poker

In una partita Texas Hold’em con blind 1€/2€, il giocatore in small blind mette 1€ nel piatto e il giocatore in big blind mette 2€ prima dell’inizio dell’azione preflop. Gli altri giocatori dovranno almeno chiamare il big blind per continuare nella mano.

Domande frequenti sul blind poker

Cosa sono i blind nel poker?

I blind sono puntate obbligatorie pagate prima del flop dai giocatori nelle posizioni di small blind e big blind.

Che differenza c’è tra small blind e big blind?

Lo small blind è il piccolo buio e paga di solito metà del big blind. Il big blind è il grande buio e rappresenta spesso la puntata minima da chiamare preflop.

Perché si chiamano bui?

Si chiamano bui perché sono pagamenti obbligatori effettuati prima che l’azione della mano si sviluppi, senza sapere ancora come evolverà il piatto.

I blind esistono in tutte le varianti di poker?

No. I blind sono comuni in giochi come Texas Hold’em e Omaha, mentre alcune varianti, come lo Stud, usano strutture diverse, ad esempio ante e bring-in.

I blind aumentano sempre?

No. Nei cash game i blind di solito restano fissi. Nei tornei, invece, aumentano a intervalli prestabiliti per far avanzare il gioco.

Di 888poker

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