È di gran lunga il giocatore più titolato nella storia delle World Series of Poker, nonché uno dei principali punti di riferimento per colleghi e appassionati del gioco. La nostra rassegna sui grandi campioni del passato e del presente continua nel segno di Phil Hellmuth.
La storia del poker affonda le sue radici in un’epoca che ci appare piuttosto lontana, immersa in un mondo che fin da piccoli siamo stati abituati a vedere o immaginare tramite film o storie ispirate al Far West. Sin da allora ci sono stati vari e significativi cambiamenti, non soltanto dal punto di vista strettamente regolamentare, e ai giorni nostri non possiamo che riconoscere una cosa: la tecnologia (come in quasi ogni aspetto della vita quotidiana) ha assunto un ruolo ormai imprescindibile. Proviamo a scoprirne di più.
È l’evento più atteso dell’anno: orde di appassionati puntano gli occhi su Las Vegas per vedere all’opera i migliori giocatori del pianeta. Molti sono gli aspiranti campioni, ma solo in pochi riescono a iscrivere a caratteri indelebili il proprio nome nell’agognato albo d’oro. Scopriamo insieme le origini e i momenti che hanno fatto la storia delle World Series of Poker.
Era il 27 luglio del 2018 quando il Tribunale di Como dichiarava il fallimento e la chiusura dello storico casinò di Campione d’Italia. Dopo oltre tre anni di attesa e inattività, arriva il momento tanto sospirato e agognato: la celebre casa da gioco riapre i battenti, con l’auspicio di non tornare a commettere gli errori del passato.
Più volte negli articoli del nostro blog si è fatto qualche accenno sulle origini del gioco di carte più amato e diffuso del mondo: come spesso avviene in questo tipo di analisi storiche, diverse sono le teorie su eventuali versioni precorritrici dei giochi che conosciamo oggi, e il poker non fa certo eccezione.
Non esiste un solo appassionato di poker che non abbia mai sentito il nome di uno dei giocatori che, al di là della sua vita fatta di luci e ombre, ha contribuito come forse nessun altro a scrivere la storia del gioco, ritagliandosi con grande autorità un ruolo preminente nell’olimpo dei campioni: questo profilo risponde al nome di Stu Ungar.